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Cgil: presentato l’VIII Rapporto della Fondazione Di Vittorio “(im)migrazione e sindacato. Anche la nuova emigrazione italiana al centro della discussione

Il 20 luglio, presso la sede della Cgil si è tenuta la presentazione dell’VIII Rapporto della Fondazione Di Vittorio (im)migrazione e sindacato – Nuove sfide, universalità dei diritti e libera circolazione”. Hanno preso la parola: Fulvio Fammoni, presidente della Fondazione, Emanuele Galossi, curatore del volume, Luca Mariani, autore del libro “Il silenzio sugli innocenti”.

PROSEGUE IL CONFRONTO TRA IL CGIE E IL MINISTERO DEL LAVORO SULLA NUOVA EMIGRAZIONE ITALIANA

Comunicato Stampa Cgie: Nell’ultima sezione dei lavori del Comitato di Presidenza del CGIE, nel pomeriggio di venerdì 14 luglio, si è svolto presso la Farnesina l’incontro con il Direttore Generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Tatiana Esposito, incaricata dal Ministro Poletti di intrattenere le relazioni con il CGIE in vista dell’istituzione di un tavolo di lavoro congiunto finalizzato a programmare interventi di orientamento per i nuovi migranti italiani. 
Si tratta dei seguiti dell’incontro realizzato alla Camera dei Deputati nell’ambito dell’Assemblea plenaria del CGIE svoltasi lo scorso 28 marzo alla quale aveva partecipato direttamente il Ministro Giuliano Poletti.

Gli italiani in Germania: ancora un Reservarmee per il mercato del lavoro tedesco?

di Edith Pichler

Con la crisi finanziaria ed economica, è ripresa l’emigrazione verso la Germania di tanti giovani e meno giovani cosi come di interi nuclei famigliari da Grecia, Spagna, Italia e Portogallo. L’aumento degli arrivi dall’Italia è passato da 24.502 persone nel 2010 (di cui 23.898 italiani) a 70.339 persone nel 2015 (di cui 57.191 italiani) (Statistisches Bundesamt 2017, 2012). Comparando gli arrivi con le partenze si può osservare una certa volatilità che potrebbe confermare la mobilità di queste persone, ma che potrebbe anche segnalare situazioni di precarietà che spingono a muoversi verso altri paesi.

Oltre 250mila italiani (all’anno, n.d.r.) emigrano all’estero, quasi quanti nel Dopoguerra

di Andrea Carli (da Il Sole 24 ore)

Giambattista Vico parlava di corsi e ricorsi storici. Con questa formula il filosofo napoletano sintetizzava la capacità di certe situazioni di ripetersi nella vita degli essere umani. Il Dossier Statistico Immigrazione 2017 elaborato dal centro studi e ricerche Idos e Confronti registra una di queste situazioni: oggi gli emigrati italiani sono tanti quanti erano nell’immediato dopoguerra. In numero, oltre 250.000 l’anno. Corsi e ricorsi della storia, appunto.

Scritti di Paolo Cinanni: il libro è scaricabile in formato pdf

“Che cos’è l’emigrazione: Scritti di Paolo Cinanni”. 

Il libro, presentato in un'iniziativa al Senato lo scorso 2 dicembre, è ora disponibile anche in formato digitale scaricabile gratuitamente. 

Paolo Cinanni, – militante comunista, partigiano, dirigente del movimento dei contadini del meridione d’Italia nelle lotte per l’occupazione delle terre improduttive e del latifondo, fondatore, alla fine degli anni ’60, della Filef (la Federazione Italiana dei Lavoratori Emigranti e delle loro Famiglie), assieme a Carlo Levi, Renato Guttuso ed altri sindacalisti, politici e intellettuali sensibili alle questioni dell’emigrazione italiana. In occasione del centenario della sua nascita, la Filef ha realizzato un libro curato da Rodolfo Ricci, con una selezione dei suoi scritti ed interventi datati tra il 1969 e il 1973, recuperati dagli archivi della federazione.

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UIM: STOP AL CAPITALE UMANO IN FUGA

Ancora una volta dalla cronaca delle tragedie che avvengono in qualche parte del mondo, in questo ultimo caso a Londra, apprendiamo che vi sono coinvolti giovani laureati italiani in fuga dal loro Paese. In alcuni casi per libera scelta ma spesso, troppo spesso, perché costretti dalla mancanza di opportunità lavorative in Italia; oppure per sfuggire a forme di vergognoso sfruttamento come nel caso, appunto, di Gloria e Marco – morti atrocemente nel rogo della Greenfell Tower – che, pur laureatisi con 110 e lode, in Italia si erano visti offrire un salario (sic) di 300 euro mensili!

Filef Basilicata: giornata del rifugiato ambientale insieme al WWF

La Filef Basilicata insieme al WWF Potenza e Aree Interne ha organizzato per il giorno del rifugiato, una giornata di riflessione sul “Rifugiato ambientale”. La scelta del tema è scaturito dalla necessità di dover mettere in evidenza un fenomeno migrazionale complesso ed articolato che direttamente investe l’essere umano ed il proprio ecosistema socioeconomico in relazione con le politiche di sviluppo e di modernizzazione.

Doposcuola, corsi di Arabo e di Italiano per i bambini e le donne immigrate da Tunisia, Algeria, Marocco e India realizzati dalla Filef di Reggio Emilia

Alice nel parco di Porta S. Stefano: I bambini, i volontari e le loro meraviglie 

Metti un pomeriggio con Alice, il Bianconiglio, il Cappellaio Matto e gli altri personaggi raccontati da Charles Lutwidge Dodgson,, matematico e scrittore inglese meglio noto con lo pseudonimo di Lewis Carrol. Con un po’ di fantasia nulla è impossibile. Nemmeno trasformare l’area verde di Porta S. Stefano in un piccolo Paese delle Meraviglie, ove tutto può accadere. E infatti è accaduto, in occasione di “Reggionarra”, la giornata delle favole e delle storie, lette, scritte, ascoltate, recitate in  giro per la città.

E’ scomparso Renzo Moricchi, presidente dell’Alef

Renzo Moricchi, il primo a destra, accanto a Cecilia Brumat, insieme ad un gruppo di giovani provenienti dall'Argentina

Il Presidente dell’Alef (Associazione Lavoratori Emigrati del Friuli-Venezia Giulia), Renzo Moricchi ha cessato di vivere questa mattina, 17 maggio 2017. Dopo una lunga esperienza di emigrazione in Svizzera durante il quale fu un apprezzato dirigente delle Colonie Libere, al rientro in Friuli ha diretto per molti anni l’ALEF, organizzazione fondata nel dicembre 1968 e aderente alla FIEI, che si occupa del sostegno e dell’organizzazione degli emigranti originari del Friuli Venezia Giulia residenti in Italia o all’estero.

La cerimonia di premiazione della 9° Edizione del Premio Pietro Conti

La premiazione dei vincitori della 9° Edizione del Premio Pietro Conti “scrivere le migrazioni” si è tenuta nell’ambito dei lavori del Consiglio Regionale dell’Emigrazione umbra nel mondo, nella tarda mattinata del 8 maggio. Erano presenti Francesco Berrettini, Catia Monacelli, Mauro Pianesi, Alberto Sorbini, per la Giuria e Rodolfo Ricci della segreteria del Premio Conti. Ha presieduto la manifestazione, Anna Ascani, direttrice dell’Assessorato competente.

Durante la cerimonia è stata brevemente ripercorsa la storia del Premio e sono stati illustrati i dati di partecipazione della 9° Edizione che hanno visto candidati da numerose città italiane e da numerosi paesi esteri.