{"id":13486,"date":"2017-07-21T15:07:19","date_gmt":"2017-07-21T13:07:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.filef.net\/?p=13486"},"modified":"2017-07-21T15:07:19","modified_gmt":"2017-07-21T13:07:19","slug":"cgie-seconda-plenaria-a-fine-anno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/filef.info\/index.php\/2017\/07\/21\/cgie-seconda-plenaria-a-fine-anno\/","title":{"rendered":"CGIE: SECONDA PLENARIA A FINE ANNO"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\tCi sono risorse \u2013 308mila euro \u2013 che garantiscono lo svolgimento di una seconda assemblea plenaria a fine anno e forse anche le continentali; ci sono volont\u00e0 e convinzione, che non sono mai mancate, di lavorare per rilanciare il ruolo della rappresentanza degli italiani all\u2019estero, vecchi o nuovi che siano. A confermarlo questa mattina (14 luglio, ndr) il segretario del Consiglio generale degli italiani all\u2019estero,\u00a0<strong>Michele Schiavone<\/strong>, nell\u2019ultimo giorno dei lavori che hanno impegnato il\u00a0<strong>Comitato di Presidenza\u00a0<\/strong>da mercoled\u00ec alla\u00a0<strong>Farnesina<\/strong>.\u00a0<!--more--><br \/>\nCorposo l\u2019ordine del giorno, da rappresentanza a nuovi diritti, risorse e progetti, fino al voto all\u2019estero in vista delle elezioni politiche sempre pi\u00f9 vicine.<br \/>\nDi\u00a0<strong>riforma degli organismi di rappresentanza<\/strong>, ha esordito Schiavone, si parla da tanto: \u201cabbiamo iniziato una consultazione con tutti gli attori coinvolti un anno fa\u201d, ha ricordato. \u201cAssistiamo a cambiamenti profondi in emigrazione\u201d quindi sia Comites che Cgie devono stare al passo per \u201cinterpretare il futuro cos\u00ec che le nuove migrazioni possano trovare in questi due organismi\u201d strumenti utili a \u201cfacilitare il loro processo di integrazione nei diversi Paesi\u201d, operando soprattutto in materia di garanzia dei diritti.<br \/>\nI Comites, ha chiarito Schiavone, \u201cdovrebbe assumere il ruolo dell\u2019Ombudsman\u201d, cio\u00e8 un difensore civico della comunit\u00e0, \u201cpunto di riferimento tra territorio e Consolati\u201d. I Comites, inoltre, dovrebbero essere posti in \u201cposizione di antenna per captare esigenze e promuovere iniziative utili per chi gi\u00e0 vive all\u2019estero o per e chi intende andarci\u201d, proponendosi infine come centro di informazione.<br \/>\nStesso discorso, ma ad un altro livello, per il Cgie che dovr\u00e0 essere un \u201criferimento di avanguardia\u201d che lavori per \u201ctenere insieme le comunit\u00e0, ma anche garantire loro maggiori diritti\u201d continuando a svolgere il suo \u201cruolo di collegamento tra Comites e Parlamento affinch\u00e8 le politiche per gli italiani all\u2019estero abbiano un filo conduttore che arrivi nelle due Camere dove auspichiamo si possa ragionare ad un rafforzamento degli eletti all\u2019estero e alla costituzione di una Commissione Bicamerale, che non comprenda solo gli eletti all\u2019estero, perch\u00e9 \u2013 ha sottolineato \u2013 la questione emigrazione \u00e8 di attualit\u00e0 per tutto il Paese\u201d. Dunque sarebbe \u201copportuno recuperare nel dibattito pubblico un senso di conoscenza e di promozione cos\u00ec che chi intende partire abbia la capacit\u00e0 e le conoscenze per farlo\u201d.<br \/>\nAll\u2019ordine del giorno anche la\u00a0<strong>stampa italiana all\u2019estero\u00a0<\/strong>e i due decreti attuativi della riforma dell\u2019editoria che la riguardano. Decreti, ha commentato Schiavone, che \u201crecepiscono quanto espresso nel parere che abbiamo votato in plenaria\u201d, ma che hanno un \u201clieve difetto\u201d e cio\u00e8 \u201cl\u2019idea di togliere dalla Commissione consultata per l\u2019erogazione dei contributi il rappresentante del Cgie\u201d. Una decisione \u201cche hanno motivato riferendosi a rappresentanti in conflitto di interesse. Ne abbiamo discusso ieri con Amendola, ricordando che il Consiglio generale ha diversi consiglieri, quindi eventuali sostituzioni non sarebbero un problema\u201d. Il Cgie \u201crivendica sui rappresentanti sia in questa commissione sia al tavolo di discussione sulla nuova missione per la promozione della lingua e cultura all\u2019estero che verr\u00e0 avviata utilizzando i fondi straordinari messi a disposizione dal governo per i prossimi 4 anni alla Direzione generale Sistema Paese\u201d.<br \/>\nA proposito di\u00a0<strong>fondi<\/strong>, il sottosegretario Amendola ha confermato al Cdp che nel prossimo assestamento di bilancio ci saranno\u00a0<strong>308mila euro per il Cgie<\/strong>. Fondi che \u201cpermetterebbero di organizzare la seconda plenaria e forse anche le Continentali, dandoci la possibilit\u00e0 di lavorare con obiettivi pi\u00f9 ravvicinati\u201d. Si tratta di \u201cun recupero di fondi ad un capitolo quasi raso al suolo\u201d che \u201cci aiuta a promuovere altre iniziative, per noi necessarie\u201d.<br \/>\nLe Commissioni tematiche, ha aggiunto Schiavone, \u201csono sempre a lavoro, grazie ai collegamenti web, ma \u00e8 indispensabile anche concepire momenti di discussione a livello assembleare perch\u00e9 le tematiche sono molto ampie e le peculiarit\u00e0 dei diversi paesi spesso interessano specificamente alcune aree. Penso ad esempio al Venezuela: \u00e8 drammatico ricevere grida di allarme e non poter discutere su come rispondere\u201d.<br \/>\nArgomenti che il Cdp ha discusso anche durante l\u2019audizione al Cqie del Senato insieme ad altri temi come la Brexit e le sue conseguenze sui cittadini italiani non solo residenti in Gran Bretagna ma, ha spiegato Schiavone, \u201canche in altri Paesi del Commonwealth, perch\u00e9 ci sono legami e quindi possibili reazioni a catena\u201d.<br \/>\nQuanto ai\u00a0<strong>progetti<\/strong>, il Cgie vuole rilanciare sia la Conferenza dei Giovani che la Conferenza Stato regioni PA Cgie, in versione aggiornata ai tempi, ovviamente, sia un seminario sulle donne italiane all\u2019estero \u2013 come quello promosso 20 anni fa che, precisa Schiavone, coinvolgerebbe anche la Presidenza del Consiglio e il sottosegretario Boschi &#8211; e un progetto sulla nuova mobilit\u00e0 sulla scia dei tanti progetti attuati dai Comites grazie al finanziamento della\u00a0<strong>Dgiepm<\/strong>.<br \/>\nUna direzione, ha tenuto a sottolineare Schiavone, \u201cdi cui all\u2019estero percepiamo in maniera pi\u00f9 puntuale la vicinanza. C\u2019\u00e8 una nuova volont\u00e0, un impegno progressivo per ridefinire interventi mirati e progetti finalizzati, e su questo noi crediamo di poter spendere il nostro know how\u201d a sostegno di \u201cpolitiche positive per chi ne usufruisce e, di riflesso, per tutto il Paese\u201d.<br \/>\nNella Direzione e nel nuovo\u00a0<strong>Dg Vignali\u00a0<\/strong>\u201cc\u2019\u00e8 una predisposizione, un modo nuovo di interpretare questo ruolo in maniera diversa dal passato, un\u2019apertura di credito verso Comites e Cgie, un\u2019attenzione maggiore\u201d di cui il Cgie non pu\u00f2 che rallegrarsi. \u201cAbbiamo riscontrato maggiore enfasi non solo nei confronti dei connazionali in Venezuela o in Gran Bretagna, ma anche in questioni di attualit\u00e0\u201d. Una vicinanza, ha osservato Schiavone, dimostrata anche dalla \u201cdecisione del DG Vignali di visitare le sedi diplomatiche e consolari e quindi le comunit\u00e0, per avere un ritorno di elementi cos\u00ec da intervenire nella rete per porre rimedio alle sofferenze emerse\u201d.<br \/>\nIn Vignali e nella Direzione generale, il Cgie ha visto anche \u201cuna disponibilit\u00e0 diversa basata sulla convinzione che sia il Consiglio generale che i Comites abbiano davvero un ruolo tale da poter diventare, se messi in condizione di esprimersi, dei punti di riferimento essenziali per avere una presenza anche moderna del nostro Paese all\u2019estero. Cosa di cui parliamo nella nostra proposta di riforma\u201d.<br \/>\nInfine, un accenno al\u00a0<strong>voto all\u2019estero\u00a0<\/strong>in vista delle prossime elezioni che al pi\u00f9 tardi si terranno nella primavera 2018.<br \/>\n\u201cAbbiamo ribadito l\u2019esigenza di verificare lo stato della partecipazione e delle modalit\u00e0 del voto all\u2019estero, sull\u2019adeguatezza della legge alle esigenze e alle aspettative\u201d. Punto fermo \u00e8 il voto per corrispondenza \u201cinsostituibile per coinvolgere i cittadini\u201d. Certo si dovrebbe fare di pi\u00f9 per \u201cevitare le annose polemiche della vigilia di ogni voto\u201d, introducendo dei correttivi a garanzia del voto. Ad Amendola, ad esempio, il Cdp ha proposto \u201cl\u2019introduzione di un codice a barre sul plico elettorale che da solo ovvierebbe alle tantissime schede considerate nulle per colpa del tagliando tagliato male\u201d. Oppure \u201cprevedere la presenza dei rappresentati dei partiti accanto al Console a presiedere all\u2019invio delle schede votate\u201d. Quanto all\u2019inversione dell\u2019opzione \u2013 cio\u00e8 all\u2019iscrizione nel registro dei votanti \u2013 \u201cper noi \u00e8 storia. Nel passato questo metodo \u00e8 stato utilizzato in maniera \u201cleggera\u201d per i Comites. Anche l\u00ec bisogna avere garanzie ulteriori, che partono in primis da un\u2019informazione massiccia. Le partecipazioni esigue screditano gli organismi eletti\u201d, ha aggiunto Schiavone, che ha infine accennato anche al voto elettronico \u201ccui arrivare progressivamente, anche per abbattere le spese\u201d guardando anche alle esperienze degli altri Paesi.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<strong>FONTE: m.cipollone\\aise<\/strong>\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono risorse \u2013 308mila euro \u2013 che garantiscono lo svolgimento di una seconda assemblea plenaria a fine anno e forse anche le continentali; ci sono volont\u00e0 e convinzione, che &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13487,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,6],"tags":[],"class_list":["post-13486","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-emigrazione","category-nuova-emigrazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13486","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13486"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13486\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13486"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13486"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13486"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}