{"id":14313,"date":"2018-03-11T22:58:06","date_gmt":"2018-03-11T21:58:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.filef.net\/?p=14313"},"modified":"2018-03-11T22:58:06","modified_gmt":"2018-03-11T21:58:06","slug":"il-voto-allestero-alle-elezioni-2018-alla-ricerca-delle-preferenze-smarrite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/filef.info\/index.php\/2018\/03\/11\/il-voto-allestero-alle-elezioni-2018-alla-ricerca-delle-preferenze-smarrite\/","title":{"rendered":"Il voto all\u2019estero alle elezioni 2018, alla ricerca delle preferenze smarrite."},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t(da Il Fatto Quotidiano on line)<br \/>\nSiamo ormai a parecchi giorni dal\u00a0<strong>4 marzo<\/strong>, ma ancora in quel di\u00a0<strong>Castelnuovo di Porto<\/strong>, non lontano da Roma, si continuano a scrutinare e controllare voti e schede. Nella circoscrizione\u00a0<strong>Europa<\/strong>, che \u00e8 quella che elegge il maggior numero di parlamentari (cinque deputati e due senatori), ufficialmente sono chiusi\u00a0<strong>907<\/strong>\u00a0seggi su\u00a0<strong>989<\/strong>. Per tutto il mondo, i seggi ancora aperti sono una sessantina. Il dato che ancora non conosciamo, ma che tutti gli analisti di quel mondo degli italiani all\u2019estero attendono, \u00e8 quello delle schede e non valide e contestate in\u00a0<strong>Germania, Svizzera, Regno Unito<\/strong>.<br \/>\nQuesto, supponiamo, sar\u00e0 il motivo per cui si tarda tanto ad avere i risultati. Intanto per\u00f2 alcuni mutamenti significativi balzano agli occhi. Sono premiati i giovani e le donne, almeno nella\u00a0<strong>circoscrizione Europa<\/strong>. Emerge una nuova generazione di \u201c<strong>cervelli in fuga<\/strong>\u201d che sganciata dal pianeta della vecchia emigrazione organizzata riesce a conquistare gli scranni di Montecitorio. Lo spostamento del baricentro dalla\u00a0<strong>Svizzera<\/strong>\u00a0a\u00a0<strong>Londra<\/strong>\u00a0ha determinato questo effetto. Infatti gli eletti pi\u00f9 suffragati del Pd e del M5S provengono da Londra.<br \/>\n<strong>Massimo Ungaro<\/strong>\u00a0capolista del Pd viene eletto a Londra e lavora nel settore finanziario,\u00a0<strong>Angela Schir\u00f2<\/strong>\u00a0(eletta in\u00a0<strong>Germania<\/strong>) anche lei giovane, e due candidate vincono la partita delle preferenze nella lista di Grillo:\u00a0<strong>Elisa Siragusa<\/strong>\u00a0M5S (eletta) ed<strong>\u00a0Elena Ghizzo<\/strong>\u00a0M5S (prima dei non eletti). Tutte e due come Ungaro vivono a Londra. Non era mai accaduto. I deputati provenivano sempre dalla Svizzera (con oltre 480 mila elettori alla Camera) o dalla Germania (con oltre 600mila elettori alla Camera). Cosa \u00e8 successo?<br \/>\nSemplice. In primo luogo, \u00e8 finito il tempo del voto organizzato, fino a ieri appannaggio delle organizzazioni storiche dell\u2019emigrazione, e soprattutto dopo le inchieste de\u00a0<em>Le Iene<\/em>\u00a0sui brogli, il quadro complessivo, almeno nella circoscrizione Europa si \u00e8 modificato. La lettura dei flussi legati alle preferenze chiarisce tutti gli aspetti, se si confrontano i dati odierni a quelli storici. Le inchieste de\u00a0<em>Le Iene<\/em>avevano preso di mira\u00a0<a href=\"https:\/\/www.iene.mediaset.it\/video\/che-fine-ha-fatto-l-onorevole-caruso_12523.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Mario Caruso<\/a>, Aldo Di Biagio e\u00a0<strong>Antonio Razzi.<\/strong><br \/>\n<strong>Forza Italia<\/strong>\u00a0ha eliminato l\u2019ex senatore tanto amato da<strong>Maurizio\u00a0Crozza<\/strong>\u00a0non ricandidandolo ed ha fatto eleggere il leghista fiorentino\u00a0<strong>Simone Billi<\/strong>\u00a0(13.705 preferenze), giovane erede del patrimonio di consensi del suo conterraneo Guglielmo Picchi. Su Caruso e Di Biagio montiani nella passata legislatura colpisce la completa sparizione delle preferenze personali. Il primo, Caruso, era capolista quest\u2019anno con\u00a0<em><strong>Noi con L\u2019Italia<\/strong><\/em>\u00a0ed ha preso 2.156 preferenze, nel 2013 ne aveva prese 12.576 di cui pi\u00f9 di settemila in Germania. Preferenze vuol dire che 12mila persone avevano scritto il suo nome sulle schede, come \u00e8 possibile perderne tante in cos\u00ec breve tempo? Effetto\u00a0<em>Iene<\/em>? Ma se per Caruso c\u2019\u00e8 una emorragia di diecimila preferenze, che dire di quelle smarrite da Aldo Di Biagio? Candidato nella lista\u00a0<strong>Lorenzin<\/strong>\u00a0collegata al Pd l\u2019ex senatore prende 1.800 dignitosi voti di preferenza.<br \/>\nNel 2013 ne prese 43.178 nella lista Monti nella quale fu eletto al Senato. Pensateci, pi\u00f9 di 40mila persone che avevano scritto Di Biagio su una scheda con un simbolo tanto sconosciuto all\u2019epoca come quello di oggi, lo hanno repentinamente abbandonato e non si sa dove siano finite. Se si guardano i flussi delle preferenze anche negli altri partiti i conti non tornano, perch\u00e9 anche gli altri partiti perdono preferenze. Nel\u00a0<strong>Pd Gianni Farina<\/strong>\u00a0che veniva eletto con\u00a0<strong>22.079 voti<\/strong>\u00a0di preferenza oggi ne prende solo\u00a0<strong>6.024<\/strong>\u00a0senza venire eletto. Solo\u00a0<strong>Laura Garavini<\/strong>\u00a0ne perde solo tremila perch\u00e9 ne aveva\u00a0<strong>37.813<\/strong>\u00a0nel 2013, 34.946 oggi al Senato dove viene eletta sempre con il Pd. Insomma questa sparizione delle preferenze andr\u00e0 analizzata, perch\u00e9 in costanza delle percentuali di votanti, questi flussi sono anomali, o lo erano quelli delle precedenti elezioni. E alla luce di ci\u00f2 che hanno svelato Filippo Roma e Marco Occhipinti nelle loro inchieste sul voto all\u2019estero, andrebbero approfonditi, perch\u00e9 chiariscono molti dubbi ed interrogano tutti noi sulla esigenza di cambiare questo metodo per corrispondenza che ha troppe falle ormai verificate in tante tornate elettorali.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<strong>FONTE<\/strong>:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2018\/03\/11\/il-voto-allestero-alle-elezioni-2018-alla-ricerca-delle-preferenze-smarrite\/4218776\/\">https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/<\/a><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(da Il Fatto Quotidiano on line) Siamo ormai a parecchi giorni dal\u00a04 marzo, ma ancora in quel di\u00a0Castelnuovo di Porto, non lontano da Roma, si continuano a scrutinare e controllare &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":14133,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,14,6],"tags":[],"class_list":["post-14313","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-emigrazione","category-leggi-e-normative","category-nuova-emigrazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14313","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14313"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14313\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14313"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14313"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14313"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}