{"id":15080,"date":"2019-01-16T10:45:25","date_gmt":"2019-01-16T09:45:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.filef.net\/?p=15080"},"modified":"2019-01-16T10:45:25","modified_gmt":"2019-01-16T09:45:25","slug":"riforma-anticasta-la-protesta-degli-intellettuali-allestero-violato-diritto-di-cittadinanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/filef.info\/index.php\/2019\/01\/16\/riforma-anticasta-la-protesta-degli-intellettuali-allestero-violato-diritto-di-cittadinanza\/","title":{"rendered":"Riforma anticasta, la protesta degli intellettuali all&#039;estero: &quot;Violato diritto di cittadinanza&quot;"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<strong>FONTE<\/strong>:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/politica\/2019\/01\/16\/news\/petizione_change_org_tuteliamo_voce_e_diritti_italiani_estero_riforma_costituzionale_governo_conte_diritto_rappresentanza_vi-216666473\/#gallery-slider=216666986\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.repubblica.it\/<\/a><br \/>\n<em>Sessantaquattro esponenti italiani della cultura sparsi per il mondo hanno sottoscritto una petizione su change.org contro la riforma costituzionale del governo Conte che prevede la riduzione da 18 a 12 degli eletti all&#8217;estero mentre aumentano i nostri connazionali che emigrano. Senatrice Garavini (Pd): &#8220;Calpestati risultati ottenuti in anni di battaglie&#8221;<\/em><br \/>\n&nbsp;<br \/>\nAvrebbe dovuto essere una norma anticasta, avendo come obiettivo la riduzione del numero dei parlamentari. Ma gli intellettuali sparsi per il mondo scendono in campo contro\u00a0<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/politica\/2018\/10\/02\/news\/taglio_dei_parlamentari_presentato_ddl-207960497\/\">la riforma costituzionale del governo Conte<\/a>. E lo fanno con una petizione lanciata sul sito\u00a0<a href=\"https:\/\/www.change.org\/p\/tuteliamo-la-voce-e-i-diritti-degli-italiani-all-estero\">change.org<\/a>\u00a0dal titolo &#8220;Tuteliamo la voce e i diritti degli italiani all&#8217;estero&#8221;.<br \/>\nSecondo il Consiglio Generale degli italiani all&#8217;estero, negli ultimi anni il numero di emigrati \u00e8 raddoppiato fino a raggiungere quasi i 6 milioni di connazionali, ai quali si somma la quantit\u00e0 esponenzialmente crescente dei cittadini temporaneamente all\u2019estero. &#8220;Un totale &#8211; osserva il Consiglio &#8211; che corrisponde o supera quello dei residenti nelle pi\u00f9 popolose Regioni italiane, quali Lazio o Campania,e deve quindi essere riflesso da un adeguato numero di rappresentanti nelle due Camere&#8221;.<\/p>\n<div id=\"adv-Bottom\">\n<div id=\"div-gpt-ad-Bottom\" data-google-query-id=\"CKSi7OD68d8CFcdWFQgdt8UOIw\">\n<div id=\"google_ads_iframe_\/35012960\/repubblica.it\/politica\/interna\/Bottom_0__container__\"><iframe id=\"google_ads_iframe_\/35012960\/repubblica.it\/politica\/interna\/Bottom_0\" title=\"3rd party ad content\" name=\"google_ads_iframe_\/35012960\/repubblica.it\/politica\/interna\/Bottom_0\" width=\"1\" height=\"1\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" data-google-container-id=\"6\" data-load-complete=\"true\" data-integralas-id-964d658f-5211-2f51-c854-85e7771c945a=\"\" data-mce-fragment=\"1\"><\/iframe><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>A preoccupare i &#8216;cervelli in fuga&#8217; \u00e8 la legge di riforma costituzionale all&#8217;esame del Senato che prevede la riduzione del numero dei parlamentari da 630 a 400 alla Camera, e da 315 a 200 al Senato. &#8220;La riduzione del numero degli eletti all\u2019estero &#8211; denunciano &#8211; viola il diritto ad una piena cittadinanza degli italiani residenti all\u2019estero&#8221;.<br \/>\nQuesta proposta prevede anche la riduzione del numero degli eletti nella circoscrizione Estero, che dagli attuali 18 passerebbero a 12 (8 alla Camera e 4 al Senato), espressione di quattro ripartizioni elettorali vaste come interi continenti. E questo mentre continua a crescere il fenomeno dei &#8216;cervelli in fuga&#8217; e pi\u00f9 in generale il numero degli italiani che cercano all&#8217;estero lavoro e fortuna.<br \/>\nSe la riforma passasse, \u00e8 l&#8217;allarme degli intellettuali, &#8220;andrebbe a comprimere ulteriormente il diritto fondamentale alla rappresentanza degli italiani residenti all\u2019estero: un deputato eletto in Italia rappresenterebbe 150.000 abitanti, uno eletto all\u2019estero circa 700.000 .Per quanto riguarda il Senato, un senatore eletto in Italia rappresenterebbe poco pi\u00f9 di 300.000 abitanti, uno all\u2019estero poco meno di 1 milione e 400.000&#8221;.<br \/>\n&#8220;Questa operazione di chirurgia numerica &#8211; si lamentano ancora gli esponenti della cultura italiana all&#8217;estero &#8211; lede fortemente il diritto fondamentale alla rappresentanza degli italiani nel mondo. In primo luogo perch\u00e9, non garantendo un adeguato rapporto tra elettori ed eletti, crea una ferita del sistema di rappresentanza democratica e rende gli italiani all\u2019estero cittadini di seconda classe.<br \/>\nIn secondo luogo perch\u00e9 dissolve la centralit\u00e0 del ruolo che i parlamentari esteri hanno nel rappresentare, nel parlamento nazionale, le idee e le necessit\u00e0 degli italiani all&#8217;estero. Il ruolo che essi rivestono per la nostra Cittadinanza estera e per le tutte le istituzioni estere con cui quotidianamente si confrontano viene cos\u00ec sminuito&#8221;.<br \/>\n&#8220;Voler ridurre drasticamente il numero dei parlamentari a fronte di un alto numero di residenti italiani nel mondo non significa altro che trasformare la rappresentanza degli italiani all\u2019estero in un accessorio decorativo, svuotandola di significato e sentenziando di fatto che per il governo i cittadini italiani sono diversi sulla base della residenza territoriale&#8221;.<br \/>\n&#8220;Ci sono voluti anni di battaglie &#8211; dichiara la senatrice dem\u00a0<strong>Laura Garavini<\/strong>, eletta nella circoscrizione Europa &#8211; per conquistare il diritto di voto per gli italiani all\u2018estero e la possibilit\u00e0 di eleggere i propri rappresentanti nel Parlamento nazionale. \u00c8 un diritto troppo importante per lasciare che venga calpestato dall\u2018attuale maggioranza. I sottoscrittori di questa petizione lo sanno bene. Sono uomini e donne di cultura, docenti, giornalisti, ricercatori, medici. Che operano fuori dai confini nazionali. Eccellenze italiane che vogliono fare sentire la loro voce, arricchita dalle tante esperienze in giro per il mondo&#8221;.<br \/>\nI sottoscrittori della petizione, in sostanza, sono fortemente contrari perch\u00e9 ridurre il numero dei parlamentari eletti all\u2018estero significherebbe &#8211; dal loro punto di vista &#8211; togliere voce agli italiani all\u2018estero. Trattare gli italiani all\u2018estero come cittadini di serie B. Gi\u00e0 oggi, va detto, esiste una netta sproporzione nel rapporto elettori\/eletti tra gli eletti in Italia e gli eletti all\u2018estero.<br \/>\nAlla Camera 96.000 elettori per ogni eletto in Italia, 400.000 per ogni elettore all\u2018estero. Al Senato: 192.000 per ogni eletto in Italia, 800.000 per ogni eletto all\u2019estero. Con la riforma la sproporzione sarebbe ulteriormente aggravata: alla Camera 150.000 elettori per ogni eletto in Italia, 700.000 per ogni eletto all\u2018estero.<br \/>\nAl Senato 300.000 per ogni eletto in Italia, 1.400.000 per ogni eletto all\u2018estero. E questo senza tener conto &#8211; osservano gli autori dell&#8217;iniziativa &#8211; di un consistente aumento della popolazione residente all\u2018estero negli ultimi 10 anni a causa del fenomeno dei &#8216;cervelli in fuga&#8217;. Alle ultime politiche si \u00e8 avuto un 20% elettorato in pi\u00f9.<br \/>\nSessantaquattro eccellenze italiane all\u2018estero &#8211; espressione del mondo della cultura, della scienza, delle professioni, dei media &#8211; hanno gi\u00e0 sottoscritto la petizione: obiettivo dei promotori \u00e8 arrivare a cento. Vito Gironda, che ha lanciato la petizione, \u00e8 un professore dell\u2018universit\u00e0 di Bielefeld, in Germania. Insegna politica e cura anche un gemellaggio con la universit\u00e0 di Bologna. Tra i firmatari, il neuropatologo Adriano Aguzzi (vive a Zurigo, in Svizzera) uno dei massimi esperti mondiali dei prioni, gi\u00e0 insignito del prestigioso Premio Robert-Koch.<br \/>\nHanno sottoscritto la petizione i rettori di alcuni famosi atenei in Sud america, come Alfredo Lazzeretti, della Universit\u00e0 di Mar del Plata (Argentina). Hector Floriani, rettore dell&#8217;Universit\u00e0 di Rosario (Argentina). Alessandro Battisti, direttore della Scuola politica Polis di San Paolo (Brasile). E poi Andrea Santangelo, professore di astrofisica delle alte energie dell\u2018Universit\u00e0 di T\u00fcbingen, in Germania.<br \/>\nTra i sottoscrittori, infine, una serie di noti chirurghi italiani operanti all\u2018estero. Come pure ricercatori, artisti, giornalisti. Da tutta Europa e da altre parti del mondo.<\/p>\n<h3>Il parere del Consiglio Generale degli italiani all&#8217;estero<\/h3>\n<p>Il Consiglio Generale degli Italiani all&#8217;Estero ha dichiarato &#8220;non essere contrario a una riduzione del numero complessivo dei parlamentari italiani, ma ha espresso un parere nettamente negativo alla riduzione degli eletti nella Circoscrizione estero perch\u00e9 una tale decisione approfondirebbe il vulnus nel sistema di rappresentanza che si \u00e8 determinato nel momento in cui sono stati adottati parametri diversi e penalizzanti rispetto ai cittadini residenti all\u2019estero&#8221;.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<strong>FONTE<\/strong>:\u00a0https:\/\/www.repubblica.it\/politica\/2019\/01\/16\/news\/petizione_change_org_tuteliamo_voce_e_diritti_italiani_estero_riforma_costituzionale_governo_conte_diritto_rappresentanza_vi-216666473\/#gallery-slider=216666986\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FONTE:\u00a0https:\/\/www.repubblica.it\/ Sessantaquattro esponenti italiani della cultura sparsi per il mondo hanno sottoscritto una petizione su change.org contro la riforma costituzionale del governo Conte che prevede la riduzione da 18 a &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":15081,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,14,6],"tags":[31,24,29,30],"class_list":["post-15080","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-emigrazione","category-leggi-e-normative","category-nuova-emigrazione","tag-emigrazione-italiana","tag-nuova-emigrazione","tag-politica","tag-voto-allestero"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15080","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15080"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15080\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15080"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15080"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15080"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}