{"id":28063,"date":"2019-06-30T19:47:23","date_gmt":"2019-06-30T19:47:23","guid":{"rendered":"http:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=28063"},"modified":"2019-06-30T19:47:23","modified_gmt":"2019-06-30T19:47:23","slug":"altro-che-migranti-il-problema-strutturale-sono-gli-italiani-che-fuggono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/filef.info\/index.php\/2019\/06\/30\/altro-che-migranti-il-problema-strutturale-sono-gli-italiani-che-fuggono\/","title":{"rendered":"Altro che migranti: il problema (strutturale) sono gli italiani che fuggono."},"content":{"rendered":"<p><strong>di Francesco Sylos Labini&nbsp;<\/strong>(da Il Fatto Quotidiano 28-6-19)<br \/>\nLa vicenda dei 42 migranti della nave&nbsp;<strong>Sea Watch<\/strong>&nbsp;\u00e8 stato il tema centrale per giorni nel dibattito pubblico, come in passato per casi analoghi. Ma nel corso del 2019 sono 2500 i migranti arrivati in Italia: la speculazione politica su queste vicende \u00e8 dunque enorme come la copertura mediatica che serve solo a mantenere alto il coinvolgimento del pubblico su un problema, umanamente&nbsp;<strong>drammatico<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>vergognoso<\/strong>nella gestione, ma del tutto marginale. Sembra anzi che l\u2019attenzione sull\u2019immigrazione sia utile solo per coprire l\u2019altra faccia della medaglia, l\u2019emigrazione dall\u2019Italia: e questo \u00e8 s\u00ec&nbsp;<strong>un problema strutturale<\/strong>.<span id=\"more-60334\"><\/span><br \/>\nSecondo l\u2019Istat, tra il 2013 e il 2017 oltre 244 mila connazionali con pi\u00f9 di 25 anni sono migrati all\u2019estero, di cui il 64%, 156 mila, laureati e diplomati. La tendenza negli anni \u00e8 in aumento: i laureati italiani che si sono trasferiti all\u2019estero nel 2017 sono stati<strong>&nbsp;+4%<\/strong>&nbsp;rispetto al 2016 e&nbsp;<strong>+41,8%<\/strong>&nbsp;rispetto al 2013. La migrazione tuttavia non \u00e8 solo verso l\u2019estero: negli ultimi 20 anni, dice l\u2019Istat, la perdita netta di popolazione nel Sud dovuta ai movimenti interni \u00e8 stata pari a 1 milione 174mila unit\u00e0. Il Paese espelle i giovani, soprattutto i pi\u00f9 formati.<br \/>\nCom\u2019\u00e8 possibile che, invece di accanirsi per mesi sulle sorti di&nbsp;<strong>42 disperati<\/strong>, tale migrazione \u201cbiblica\u201d non sia al centro dell\u2019attenzione? La politica che ha prodotto questa situazione non ha alcuna idea o volont\u00e0 per invertire la rotta. Eppure questo \u00e8 un problema all\u2019ordine del giorno per milioni di cittadini, per chiunque abbia figli che stanno finendo la scuola o l\u2019universit\u00e0, poich\u00e9 il fardello delle scelte scellerate del passato ricade innanzitutto sulle&nbsp;<strong>nuove generazioni<\/strong>.<br \/>\nIl problema non riguarda solo chi va via, ma purtroppo riguarda anche e soprattutto chi rimane. Il sistema produttivo italiano ha sempre meno bisogno di lavoro qualificato, ma predilige lavoratori con bassa istruzione tra loro intercambiabili e facilmente sostituibili: \u00e8 lo specchio dell\u2019arretramento tecnologico e produttivo del Paese che \u00e8 stato anche il motore delle oscene riforme della scuola e dell\u2019universit\u00e0 nell\u2019ultimo ventennio. Il concorsone per \u201c<strong>navigator<\/strong>\u201d ha da poco fornito uno spaccato inquietante sulla situazione del lavoro giovanile: 70mila laureati a contendersi un percorso lavorativo incerto e precario. Questo concorso \u00e8, infatti, la cartina di tornasole che dimostra come chi ha investito tempo, fatica e risorse nella propria istruzione non ha avuto e non ha ancora le opportunit\u00e0 al livello della propria formazione.<br \/>\nSe questo \u00e8 un problema drammatico per i singoli, diventa&nbsp;<strong>un\u2019emorragia di competenze e opportunit\u00e0<\/strong>&nbsp;per il Paese. La \u201cgenerazione del trolley\u201d, persone che vanno di concorso in concorso e di lavoro precario in lavoro precario con una valigetta dove portare la propria vita, dovrebbe destare un allarme sociale enorme ma, come per l\u2019emigrazione, non \u00e8 all\u2019ordine del giorno della politica.<br \/>\nIl taglio alle politiche di formazione avvenuto dal 2008 ha prodotto un calo del 20% degli immatricolati, l\u2019Italia oggi \u00e8 all\u2019ultimo posto dei Paesi Ocse per percentuale di laureati nella fascia d\u2019et\u00e0 25-34 anni, con un valore poco superiore al&nbsp;<strong>20%<\/strong>; dal 2007 i posti di dottorato banditi si sono ridotti del&nbsp;<strong>43,4%<\/strong>. E malgrado questa situazione disastrosa e preoccupante, pochissimi riescono a trovare un lavoro che sia adatto al grado d\u2019istruzione acquisito e di qui fenomeni come l\u2019emigrazione di massa e la competizione per lavori precari di basso livello.<br \/>\nQuesto \u00e8 il nodo che una forza politica di sinistra dovrebbe imporre come priorit\u00e0, segnando una forte discontinuit\u00e0 con le politiche fin qui focalizzate sull\u2019abbassamento del costo del lavoro e dei diritti, invece che sulla competizione basata sulla specializzazione tecnologica. Politiche che hanno alimentato il mito delle piccole e medie imprese o di effimere start-up, come motore dell\u2019innovazione, invece che difendere il ruolo&nbsp;<strong>uno Stato imprenditore<\/strong>&nbsp;che sia creatore di duraturi nuovi settori tecnologici e mercati.<br \/>\nQuesto cambiamento di rotta politica deve essere accompagnato da una discussione per cambiare&nbsp;<strong>le regole europee<\/strong>: se non si pu\u00f2 parlare di causalit\u00e0 diretta, c\u2019\u00e8 stata una correlazione tra l\u2019ingresso dell\u2019Italia nell\u2019euro e, per esempio, il crollo della produzione industriale del<strong>&nbsp;25%<\/strong>&nbsp;che ha coinciso con lo smantellamento delle grandi industrie a partecipazione statale e con il cambiamento di obiettivo dall\u2019aumento della produttivit\u00e0 e della specializzazione tecnologica a quello dell\u2019abbassamento della qualit\u00e0 e del costo del lavoro. Perch\u00e9 \u00e8 proprio in questo snodo che la paura dell\u2019immigrazione e il fenomeno della migrazione e del popolo dei trolley trovano la loro sintesi. Avere poca formazione e ancor meno diritti rende le persone<strong>&nbsp;pi\u00f9 fragili<\/strong>&nbsp;e pi\u00f9 facilmente manipolabili attraverso un\u2019informazione e una politica che giocano sull\u2019emozione.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<strong>FONTE<\/strong>:&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/in-edicola\/articoli\/2019\/06\/28\/altro-che-migranti-italiani-in-fuga\/5287227\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Francesco Sylos Labini&nbsp;(da Il Fatto Quotidiano 28-6-19) La vicenda dei 42 migranti della nave&nbsp;Sea Watch&nbsp;\u00e8 stato il tema centrale per giorni nel dibattito pubblico, come in passato per casi &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":28064,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,6],"tags":[31,25,26,24,29],"class_list":["post-28063","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lavoro","category-nuova-emigrazione","tag-emigrazione-italiana","tag-immigrazione","tag-lavoro","tag-nuova-emigrazione","tag-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28063","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28063"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28063\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28063"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28063"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28063"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}