{"id":28080,"date":"2019-07-01T15:07:48","date_gmt":"2019-07-01T15:07:48","guid":{"rendered":"http:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=28080"},"modified":"2019-07-01T15:07:48","modified_gmt":"2019-07-01T15:07:48","slug":"seminario-europa-tutelare-le-nuove-migrazioni-quali-responsabilita-gli-interventi-del-mondo-dellassociazionismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/filef.info\/index.php\/2019\/07\/01\/seminario-europa-tutelare-le-nuove-migrazioni-quali-responsabilita-gli-interventi-del-mondo-dellassociazionismo\/","title":{"rendered":"Seminario \u201cEuropa: tutelare le nuove migrazioni, quali responsabilit\u00e0\u201d Gli interventi del mondo dell&#039;associazionismo"},"content":{"rendered":"<p>FORUM ASSOCIAZIONI ITALIANE NEL MONDO<br \/>\n<strong><em>A Roma il seminario \u201cEuropa: tutelare le nuove migrazioni, quali responsabilit\u00e0\u201d<\/em><\/strong><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nROMA \u2013 Il seminario organizzato dal Forum delle Associazioni Italiane nel Mondo (FAIM), dal titolo \u201cEuropa: tutelare le nuove migrazioni, quali responsabilit\u00e0\u201d, ha lasciato spazio ad ampie riflessioni&nbsp; sui temi trattati nella parte introduttiva e istituzionale nonch\u00e9 al confronto all\u2019interno del mondo dell\u2019associazionismo che \u00e8 intervenuto con interesse e partecipazione: un dibattito al quale hanno preso parte attiva anche tre consiglieri del Cgie, ossia Luigi Papais (Ucemi), Norberto Lombardi (Pd) e Rodolfo Ricci (Filef) (per gli altri interventi vedi Inform n. 149). I consiglieri si sono concentrati sui temi caldi del momento, per quanto riguarda i fenomeni migratori e in particolare quelli italiani, ma anche sul ruolo delle nostre giovani generazioni per un futuro passaggio di consegne. \u201cOggi il rischio appare quello di avere pi\u00f9 muri di quanti ve ne fossero all\u2019epoca del Muro di Berlino: solo l\u2019idea di dover tirare fuori il passaporto e di vedere nuovi confini mi fa rabbrividire\u201d, ha affermato Papais riferendosi agli scenari di politiche internazionali che sembrano essere sempre pi\u00f9 restrittive sui flussi migratori. \u201cLa Settima Commissione del Cgie ha tenuto a Palermo in aprile un seminario di studi rivolto ai giovani e l\u00ec c\u2019\u00e8 stato un forte dibattito per la ricerca di un\u2019identit\u00e0 italiana comune tra la vecchia e la nuova migrazione. Nella Carta di Palermo, che \u00e8 il documento finale redatto dai giovani intervenuti a quel seminario, \u00e8 stato evidenziato il ruolo di associazioni e Comites: quindi una presa d\u2019atto da parte degli stessi giovani dell\u2019importanza dell\u2019associazionismo in un momento storico in cui questo elemento sembrava essere venuto meno\u201d, ha aggiunto Luigi Papais.<br \/>\nPer Lombardi la necessit\u00e0 \u00e8 invece quella di capire come trovare il filo conduttore rispetto a tante tematiche sollevate intorno alla questione migratoria italiana, che deve affrontare anche delle sfide concrete e pratiche. \u201cPer esempio stiamo assistendo al problema relativo alla negazione della possibilit\u00e0 di accesso al reddito di cittadinanza per gli italiani andati all\u2019estero che vorrebbero reinserirsi in Patria; non possono usufruirne in base al criterio di sbarramento che impone come requisito un certo numero di anni di residenza in Italia, che \u00e8 stato studiato per escludere gli stranieri ma che invece esclude gli stessi italiani\u201d, ha spiegato Lombardi che ha evidenziato come ad oggi esista solo lo strumento degli incentivi fiscali per favorire il rientro in Italia dei nostri connazionali.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nRodolfo Ricci ha aperto una riflessione sul contesto europeo. \u201cRischiamo di non essere pi\u00f9 in un regime di libera circolazione; siamo piuttosto in un regime di circolazione orientata in direzioni prevalenti. Negli ultimi trent\u2019anni si \u00e8 vista un\u2019intensit\u00e0 di flussi migratori da Est verso il centro Europa e verso l\u2019Italia dove forte \u00e8 la presenza della comunit\u00e0 rumena; altri flussi migratori importanti riguardano Albania e Croazia. Ci sono evidenti squilibri interni all\u2019Europa stessa che derivano da questi movimenti\u201d, ha affermato Ricci preoccupato dalle tendenze nazionaliste di alcuni Paesi del nord e del centro Europa. \u201cLa narrazione dominante \u00e8 quella delle invasioni di grandi masse migratorie da fuori i confini europei, che in realt\u00e0 non ci sono nella maniera che viene narrata, mentre il vero squilibrio \u00e8 per lo pi\u00f9 interno alla stessa Europa\u201d, ha aggiunto Rodolfo Ricci.<br \/>\nHanno quindi portato i loro contributi al dibattito diversi esponenti del mondo dell\u2019associazionismo. Gianni Lattanzio, Segretario Generale dell\u2019Istituto per la Cooperazione con i Paesi Esteri, ha toccato il tema dell\u2019invio delle rimesse dall\u2019estero in una visione generale. \u201cL\u2019idea sarebbe quella di poter coniugare le rimesse con progetti di cooperazione e sviluppo dei territori di origine dei migranti, quindi un invio regolato e finalizzato a destinare una parte a questo scopo. Occorre attivare cooperazioni e ricerche applicate, in supporto delle popolazioni pi\u00f9 bisognose, nei loro paesi d\u2019origine\u201d, ha commentato Lattanzio ricordando anche il ruolo dei giovani nelle associazioni e rivolgendosi in questo caso specificamente al contesto italiano: \u201ci giovani andrebbero motivati coniugando i canali pi\u00f9 tradizionali dell\u2019associazionismo, ossia storicamente quei luoghi fisici di accoglienza ma anche di amicizia, con i nuovi strumenti tecnologici\u201d, ha aggiunto Lattanzio. Manlio Palocci, Presidente della Federazione delle Associazioni Italiane in Svezia (FAIS), ha segnalato come la Svezia abbia visto aumentare il numero degli iscritti all\u2019Aire di oltre il 20% ogni anno. \u201cSiamo una federazione di venti associazioni di italiani residenti per lo pi\u00f9 nei dintorni di Stoccolma\u201d, ha rilevato Palocci spiegando che le tre regioni italiane pi\u00f9 rappresentate sono Lombardia, Lazio ed Emilia Romagna. Eugenio Marino (Pd) ha evidenziato il problema dell\u2019abbassamento dei tassi di natalit\u00e0 e della curva d\u2019invecchiamento in Europa nei prossimi venti anni. \u201cAnche per l\u2019Italia l\u2019emergenza invecchiamento richiederebbe un apporto da parte di un afflusso migratorio regolato e gestito, inserendo il tutto nella capacit\u00e0 d\u2019integrazione e nel rilancio del welfare. La vera questione sociale \u00e8 quella del lavoro nei prossimi decenni, mentre oggi si parla solo di sicurezza e di confini\u201d, ha commentato Marino. Giuseppe Abbati, Presidente di Aitef ,&nbsp; si \u00e8 interrogato sul perch\u00e9 i giovani continuino a scappare dall\u2019Italia. \u201cTemo il governo non stia affrontando tali problemi in maniera adeguata cos\u00ec come del resto anche l\u2019Europa. In questo scenario drammatico \u00e8 sempre il sud Italia a perdere risorse\u201d, ha sottolineato Abbati.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nMatteo Bracciali (Acli) ha ripreso il tema del lavoro. \u201cEsso \u00e8 centrale perch\u00e9 la scelta di espatriare non \u00e8 una vera libert\u00e0 ma un aggiramento delle difficolt\u00e0 imposte dal mercato del lavoro italiano. Tra i bisogni delle famiglie all\u2019estero poi troviamo quelli legati alle questioni della cittadinanza e dei diritti di welfare per un inserimento nel tessuto sociale del Paese ospitante. Oltre all\u2019associazionismo registriamo una aumento del carico burocratico dei patronati, senza che ci\u00f2 avvenga con l\u2019accompagnamento istituzionale e ministeriale e senza purtroppo una reale missione condivisa\u201d, ha affermato Bracciali invitando a fare rete in maniera pi\u00f9 efficace. Carlo Caldarini, sociologo residente in Belgio, in un\u2019intervista video ha parlato della cosiddetta \u2018diaspora italiana\u2019 e pi\u00f9 in generale dei problemi dei migranti in Belgio. \u201cLa libera circolazione dei lavoratori migranti fu tra i primi regolamenti approvati dalla nascente Comunit\u00e0 europea nell\u2019idea di creare un mercato unico. Tuttavia a distanza di diversi decenni si tratta di un diritto che non sembra pi\u00f9 cos\u00ec certo: attualmente ci sono cittadini europei che vengono mandati via dal Belgio per non avere pi\u00f9 il requisito di soggiorno: esso dipende dal contratto di lavoro o dal conto in banca che ti permette di poter vivere in quel determinato Paese. Tutto questo pu\u00f2 comportare anche la perdita dei requisiti previdenziali acquisiti all\u2019estero. E\u2019 un problema serio se si considera che oggi il contratto di lavoro \u00e8 ormai un concetto fluido in un mercato sempre pi\u00f9 frammentato. (Simone Sperduto\/Inform)<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<strong>FONTE<\/strong>: <a href=\"http:\/\/comunicazioneinform.it\/gli-interventi-del-mondo-dellassociazionismo-e-degli-esponenti-del-cgie\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/comunicazioneinform.it\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FORUM ASSOCIAZIONI ITALIANE NEL MONDO A Roma il seminario \u201cEuropa: tutelare le nuove migrazioni, quali responsabilit\u00e0\u201d &nbsp; &nbsp; ROMA \u2013 Il seminario organizzato dal Forum delle Associazioni Italiane nel Mondo &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12688,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,10,6,18],"tags":[],"class_list":["post-28080","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-emigrazione","category-lavoro","category-nuova-emigrazione","category-rete-fiei"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28080","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28080"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28080\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28080"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28080"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28080"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}