{"id":28100,"date":"2019-07-04T15:40:20","date_gmt":"2019-07-04T15:40:20","guid":{"rendered":"http:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=28100"},"modified":"2019-07-04T15:40:20","modified_gmt":"2019-07-04T15:40:20","slug":"cgie-a-confronto-con-il-maeci-su-lingua-e-cultura-nella-sezione-di-lavori-svoltasi-al-cnel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/filef.info\/index.php\/2019\/07\/04\/cgie-a-confronto-con-il-maeci-su-lingua-e-cultura-nella-sezione-di-lavori-svoltasi-al-cnel\/","title":{"rendered":"CGIE a confronto con il MAECI su Lingua e Cultura, nella sezione di lavori svoltasi al CNEL"},"content":{"rendered":"<p><strong>&nbsp;<\/strong>I consiglieri sono arrivati alla spicciolata dalla Camera, dove questa mattina una delegazione del Cgie ha incontrato il Comitato permanente sugli italiani nel mondo e la promozione del sistema paese, nel&nbsp;<strong>parlamentino del Cnel<\/strong>. \u00c8 qui che, per cause di forza maggiore \u2013 il presidente russo Putin a Roma \u2013 si sono tenuti oggi i lavori della seconda giornata di assemblea plenaria.<br \/>\nPresenti il consigliere della Dgit&nbsp;<strong>Vincenzo De Vita<\/strong>, i dirigenti scolastici Nocella e Lenza e una delegazione di parlamentari eletti all&#8217;estero. Li ha raggiunti poi anche il direttore generale della Farnesina&nbsp;<strong>Vincenzo De Luca<\/strong>. Si \u00e8 parlato infatti oggi soprattutto di insegnamento della lingua e della cultura italiana all&#8217;estero, nel quadro di una \u201cpromozione integrata\u201d che per\u00f2 \u00e8 sembrato oggi stentare a decollare.&nbsp;<br \/>\nLo ha detto per primo il consigliere&nbsp;<strong>Marzo<\/strong>, presidente della Commissione lingua e Cultura del Cgie, parlando dei Piani Paese, per i quali ha auspicato che \u201cin futuro\u201d la loro \u201cstesura\u201d avvenga \u201ctenendo conto di tutte le istanze dei soggetti che operano in quel contesto\u201d. In molti hanno lamentato infatti la mancanza di coinvolgimento del Cgie nella programmazione di uno strumento che pure tutti hanno in passato condiviso.<br \/>\nLa riforma della Circolare XIII, che ha appunto introdotto i Piani Paese, ha creato, secondo Marzo, \u201ci presupposti per una buona politica di promozione di lingua e cultura\u201d e ci\u00f2 grazie anche a scelte come la programmazione pluriennale, la maggiore autonomia degli enti gestori e la \u201cpremialit\u00e0\u201d. Resta lo scoglio dei contributi, per i quali occorre \u201cgarantire flusso ed erogazione\u201d di modo che \u201cdiventino pi\u00f9 regolari\u201d. Ma non basta. \u201cIl settore necessita di risorse sicure\u201d, per questo Marzo ha auspicato che il fondo a sostegno di lingua e cultura \u201cnon venga lasciato in disparte\u201d e sia rinnovato. Questo, ha detto, \u201c\u00e8 un impegno politico per tutti gli attori interessati\u201d.<br \/>\nHa preso poi la parola il direttore generale&nbsp;<strong>De Luca<\/strong>, che ha esordito rivolgendosi ai consiglieri: \u201cho sempre considerato le comunit\u00e0 all&#8217;estero e loro rappresentanze come soggetto fondamentale per la nostra opera di promozione culturale\u201d e \u201cmi interessa moltissimo sentire da voi che siete in tutto il mondo come si svolge l&#8217;azione della nostra promozione sul campo\u201d. Per De Luca, \u201cgrazie al rapporto stretto che si \u00e8 stabilito, abbiamo portato avanti il processo di unificazione dei soggetti che si occupano di promozione della lingua\u201d. Cos\u00ec sono nati i Piani Paese, il cui obiettivo \u00e8 \u201caumentare il numero di coloro che studiano l&#8217;italiano\u201d.&nbsp;<br \/>\nDe Luca ha riferito alla plenaria che dal mese di marzo ad oggi sono stati inviati alla sua Direzione Generale 81 proposte di Piani Paese. \u201cVedremo come attuarli e monitorarli assicurando che tutte le componenti ne siano consapevoli e vi partecipino\u201d, perch\u00e9, ha ribadito, i Piani Paese sono \u201csotto la regia dell&#8217;ambasciatore e del console, ma tutti devono parteciparvi\u201d. De Luca ha poi annunciato che sar\u00e0 presto on line un portale degli enti gestori, ribadendo la volont\u00e0 di \u201cstabilizzare\u201d il fondo straordinario che scadr\u00e0 nel 2020 e, nel contempo, di \u201callargare il bacino\u201d della nostra lingua inserendo l&#8217;italiano come lingua curriculare nelle scuole locali. Si tratta di \u201cprocessi\u201d e non di \u201ciniziative o episodi\u201d, bens\u00ec di azioni durevoli e \u201ccon uno sguardo che va al medio e lungo periodo\u201d, perci\u00f2 \u201cci servono risorse adeguate e prevedibilit\u00e0\u201d. Infine de Luca ha parlato della Cabina di regia Maeci-Miur, dove, ha detto, \u201cci stiamo battendo perch\u00e9 vi partecipi anche il Cgie, in quanto \u201csoggetto promotore\u201d. \u201cVoi ci sarete\u201d, ha assicurato De Luca, nel segno di uno \u201cspirito di squadra\u201d e di un \u201cprocesso inclusivo\u201d che \u00e8 vincente. \u201cQuando l&#8217;Italia si muove compatta, non ce n&#8217;\u00e8 per nessuno\u201d, ha concluso.&nbsp;<br \/>\nParole che hanno avuto il plauso della plenaria e del consigliere&nbsp;<strong>Villone<\/strong>, in particolare, che a nome della Commissione sistema Paese del Cgie ha chiesto che questa sia invitata alla cabina di regia.<br \/>\nSi \u00e8 poi aperto il dibattito, al quale ha partecipato anche il parlamentare colombiano Juan David Velez Trjillo, presente oggi \u201cper imparare e replicare il vostro esempio \u2013 siete una eccellenza mondiale nel settore della diaspora &#8211; nel mio Paese\u201d.<br \/>\nDopo l&#8217;omaggio del consigliere&nbsp;<strong>Arcobelli&nbsp;<\/strong>al contributo italiano alla Giornata dell&#8217;Indipendenza che si celebra oggi negli Stati Uniti, ha preso la parola il rettore dell&#8217;Universit\u00e0 per stranieri di Siena, Piero Cataldi.<br \/>\n\u201c\u00c8 importante la parola \u201cpaese\u201d ma anche la parola \u201csistema\u201d\u201d, ha esordito, invitando Maeci e Cgie ad \u201cagire in modo sistematico\u201d. Cataldi si \u00e8 detto \u201csorpreso dal fatto che la lingua italiana abbia nel mondo pi\u00f9 domanda che offerta tra gli studenti stranieri\u201d, fenomeno che \u201ca lungo andare ha provocato casi di rinuncia. Credo si debbano recuperare molti decenni di arretratezza\u201d ed una \u201ctradizione di investimenti\u201d che ci \u00e8 mancata. \u201cEsistono all&#8217;estero scuole eccellenti ma si tratta di isole felici mentre la sistematica possibilit\u00e0 per gli italiani all&#8217;estero di continuare a studiare l&#8217;italiano non \u00e8 sempre possibile. Dobbiamo mettere a sistema e ramificare sui vari territori mondiali l&#8217;insegnamento dell&#8217;italiano\u201d. Cataldi ha suggerito anche di puntare sugli studenti Erasmus e, allo stesso tempo, sulla \u201ccapacit\u00e0 di accogliere gli studenti stranieri in Italia\u201d, perch\u00e9 \u201cil prestigio di una lingua dipende anche dal tessuto di interesse\u201d che c&#8217;\u00e8 attorno ad essa. \u201cL&#8217;italiano \u00e8 la lingua di Dante, della moda, della cucina, del melodramma\u201d, ma il \u201cprestigio intrinseco\u201d non basta. \u201cBisogna crederci di pi\u00f9\u201d.<br \/>\nCome ha testimoniato il consigliere&nbsp;<strong>Collevecchio<\/strong>, docente universitario a Caracas, dove un tempo l&#8217;italiano era stato inserito a livello curriculare. Oggi non lo \u00e8 pi\u00f9.&nbsp;<br \/>\nC&#8217;\u00e8 poi la questione degli enti certificatori, per i quali&nbsp;<strong>Blasioli&nbsp;<\/strong>ha auspicato \u201caccordi specifici\u201d per ampliare l&#8217;offerta.<br \/>\n<strong>Mazzaro&nbsp;<\/strong>ha citato \u201cil progetto ex pilota dei neolauereati\u201d per i quali \u00e8 stato \u201cpi\u00f9 volte sollecitato un accompagnamento scientifico per creare unit\u00e0 didattiche\u201d e rendere il servizio pi\u00f9 \u201cqualificante\u201d per coloro che si recano all&#8217;estero ad insegnare l&#8217;italiano.&nbsp;<br \/>\nRicordando che nel 2020 Fiume sar\u00e0 la capitale europea della cultura,&nbsp;<strong>Papais&nbsp;<\/strong>ha auspicato \u201ciniziative per potenziare la rete dell&#8217;italiano\u201d in Croazia e \u201crestituire dignit\u00e0 ad una lingua che prima in quei luoghi era lingua nazionale\u201d.<br \/>\nNesti ha parlato di Enti gestori e Circolare XIII. \u201cA novembre ci sar\u00e0 il cambio di regime dai contributi agli enti per anno solare a quelli per progetti per anno scolastico. Dal confronto di questi giorni e dalle incertezze sui fondi dei prossimi anni\u201d, ha detto Nesti, \u201cc&#8217;\u00e8 preoccupazione\u201d, perch\u00e9 \u201ci contributi per anno scolastico non saranno allineati con quelli ad anno solare nel bilancio dello stato\u201d. Il consigliere ha chiesto se vi sia \u201cla possibilit\u00e0 di creare progetti e finanziamenti pluriennali per evitare che il cambio di regime diventi un modo per mettere ancora pi\u00f9 a rischio i contributi in questo settore\u201d. Ha suggerito inoltre di \u201cconsiderare che l&#8217;anno scolastico non inizia e non finisce dappertutto nello stesso periodo\u201d. Servono dunque \u201cnorme di maggiore flessibilit\u00e0 e progressione\u201d, una \u201cfase di transizione\u201d e \u201cnorme di collaborazione nei sistemi a gestione mista\u201d. Nesti ha puntato il dito anche contro i Piani Paese \u201cfrutto spesso di elaborazioni all&#8217;interno delle ambasciate senza il coinvolgimento reale degli altri soggetti come gli enti gestori\u201d. E, ha aggiunto, &#8216;se non c&#8217;\u00e8 condivisione nella fase di stesura\u201d questo non \u00e8 solo un \u201cproblema di contenuti, ma anche di applicazione\u201d.<br \/>\nSulla stessa linea il consigliere&nbsp;<strong>Lombardi<\/strong>, che ha parlato di \u201cmolte lamentele sui Piani Paese, confezionati in modo burocratico ma senza coinvolgimento degli operatori, delle scuole e degli enti e soggetti associativi\u201d. Per Lombardi \u201cil discorso di De Luca ha un valore se tutti i tasselli si incastrano\u201d; al contrario.\u201dSe ci si muove a passi diversi non arriveremo all&#8217;efficacia sperata\u201d. Cos\u00ec anche per la Cabina di regia, il cui risultato \u00e8 stato \u201cal di sotto delle aspettative\u201d. Bisognerebbe \u201cgovernare meglio il fronte Maeci-Miur\u201d, ad esempio nell&#8217;adeguamento del personale e nelle \u201cverifiche amministrative per la concessione dei contributi agli enti\u201d.<br \/>\n<strong>Parisi&nbsp;<\/strong>ha denunciato la situazione in Germania dove \u201ci corsi di italianistica nelle universit\u00e0 sono quasi inesistenti\u201d e vi sono \u201cagenzie private che offrono vacanze con corsi di italiano\u201d di \u201clivello veramente basso\u201d.<br \/>\nParlando sempre di Universit\u00e0,&nbsp;<strong>Alciati&nbsp;<\/strong>ne ha sottolineato il potenziale e ha reso noto che con la dirigente Lenzi si sta valutando la possibilit\u00e0 di un accordo con le universit\u00e0 dove vi sia gia&#8217; un corso di italianistica e un lettore, \u201cmettendo a frutto competenze che abbiamo e collaborazioni gi\u00e0 avviate\u201d e &#8211; perch\u00e9 no? &#8211; rendendo le stesse universit\u00e0 \u201csomministratrici di certificazioni e di esami\u201d e ipotizzando la \u201cstessa formula\u201d per il riconoscimento dei titoli di studio.&nbsp;<br \/>\n<strong>Paglialunga&nbsp;<\/strong>ha sollevato il problema della formazione dei docenti, mentre&nbsp;<strong>Gazzola&nbsp;<\/strong>\u00e8 tornato sui Piani Paese, dove in Sud America non \u00e8 stato registrato alcun coinvolgimento del Cgie e dei Comites. \u201cSe De Luca pensa a noi come soggetto fondamentale della promozione paese, questo essere fondamentali sparisce man mano che ci allontaniamo da Roma. Per tanti nostri consoli e ambasciatori non lo siamo e ci invitano soltanto per andare ad applaudire quando realizzano qualche iniziativa\u201d. In Argentina va meglio: Gazzola ha infatti riferito che \u201cdopo un anno di dialogo con il nostro ambasciatore Manzo abbiamo deciso di organizzare una riunione di sistema\u201d coinvolgendo anche altri enti e istituzioni italiane nel Paese. Resta la \u201ccriticit\u00e0 comune\u201d dei fondi \u201cche non saranno mai abbastanza\u201d. Gazzola ha invitato a svolgere una \u201cvalutazione\u201d su come vengono distribuiti \u201cperch\u00e9 io l&#8217;ho fatto e ho trovato delle sorprese\u201d. Il riferimento in particolare \u00e8 ad un \u201cunico capitolo che non e&#8217; stato incrementato, bens\u00ec diminuito, ed \u00e8 stato quello quello egli enti gestori\u201d (3153). Per contro \u201calcuni enti gestori hanno presentato domanda sul capitolo 2619\u201d, ma tanti non sapevano di poterlo fare. \u201cE quali sono stati i criteri?\u201d, si chiede Gazzola.<br \/>\nAnche&nbsp;<strong>Stabile&nbsp;<\/strong>\u00e8 stato critico. \u201cLa proficua collaborazione con tutte le componenti della rappresentanza di cui parlava De Luca sul territorio di mia competenza non accade\u201d. E peggio va in Sud Africa, dove, ha denunciato&nbsp;<strong>Pinna<\/strong>, \u201cprobabilmente a dicembre chiuderemo tutti e due gli asili di Johannesburg\u201d per i quali invece la direzione aveva detto che sarebbero stati ripristinati i fondi. \u201cCos\u00ec non \u00e8 stato\u201d.&nbsp;<br \/>\nUno sguardo agli Usa con&nbsp;<strong>Mangione<\/strong>. Qui \u201cl&#8217;italiano \u00e8 in crescita\u201d su tutta la costa est, da Boston a NY e Filadelfia sino a Miami. \u201cLa crescita \u00e8 sempre motivata da una sola ragione: si studia una lingua se serve alla carriera\u201d. Per questo si punta al legame tra lingua e business. Per Mangione \u201cabbiamo bisogno di tre cose: verticalizzazione &#8211; dalle scuole alle universit\u00e0 -; docenti preparati; e accordi con i singoli Stati\u201d. A ci\u00f2 si aggiunga una maggiore \u201cflessibilit\u00e0 a seconda della realt\u00e0 geografica, sociale, scolastica&#8230;\u201d. Senza dimenticare la nuova mobilit\u00e0 e la \u201cnecessit\u00e0 di strutturare l&#8217;italiano nei bambini\u201d di queste famiglie.<br \/>\nHa chiuso la sessione mattutina il saluto del padrone di casa, il presidente del Cnel&nbsp;<strong>Tiziano Treu<\/strong>, che ha voluto portare il suo saluto alla plenaria, ricordando il legame tra economia e cultura. Al Cgie Treu ha rivolto un ringraziamento per \u201cil contributo che voi date nel far voler bene all&#8217;Italia\u201d.&nbsp;<strong>(r.aronica\\aise)&nbsp;<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;I consiglieri sono arrivati alla spicciolata dalla Camera, dove questa mattina una delegazione del Cgie ha incontrato il Comitato permanente sugli italiani nel mondo e la promozione del sistema paese, &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":28101,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,14,6],"tags":[31,24,29],"class_list":["post-28100","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-emigrazione","category-leggi-e-normative","category-nuova-emigrazione","tag-emigrazione-italiana","tag-nuova-emigrazione","tag-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28100","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28100"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28100\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28100"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28100"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28100"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}