{"id":28120,"date":"2019-07-04T19:16:13","date_gmt":"2019-07-04T19:16:13","guid":{"rendered":"http:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=28120"},"modified":"2019-07-04T19:16:13","modified_gmt":"2019-07-04T19:16:13","slug":"cgie-sulla-cittadinanza-e-il-momento-dellazione-politica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/filef.info\/index.php\/2019\/07\/04\/cgie-sulla-cittadinanza-e-il-momento-dellazione-politica\/","title":{"rendered":"CGIE: Sulla Cittadinanza \u00e8 il momento dell&#039;azione politica"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 stato attorno ad un tema assai partecipato, quello della cittadinanza, che il Cgie ha registrato &#8211; gioved\u00ec- l&#8217;esordio di&nbsp;<strong>Fabrizio Benvignati <\/strong>nella sua nuova veste di presidente della Commissione III Diritti civili, politici e partecipazione. Il suo intervento e il dibattito che ne \u00e8 scaturito hanno impegnato quasi totalmente il pomeriggio della&nbsp;<strong>seconda giornata di plenaria del Cgie<\/strong>, in via eccezionale nella sede del Cnel.<br \/>\nUn dibattito al termine del quale il Cgie si \u00e8 chiesto \u201cche fare?\u201d e ha deciso di rimboccarsi le maniche e affidare alla Commissione guidata da Benvignati il compito di raccogliere le sollecitazioni emerse in plenaria e farsi portavoce del Cgie elaborando una bozza di proposta di legge prima che il cosiddetto \u201cDecreto Sicurezza Bis\u201d concluda il suo iter in parlamento.<br \/>\nUna delle questioni che la Commissione ha discusso e ha trovato sensibile l&#8217;assemblea del Cgie \u00e8 stata la norma contenuta nel \u201cDecreto Sicurezza\u201d in vigore dal 4 dicembre scorso, la legge n.132\\2018 recante disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica e concessione della cittadinanza italiana al coniuge straniero. Si parla di cittadinanza \u201ciure matrimonio\u201d, ma la norma va a colpire anche i connazionali che vogliano naturalizzare il proprio coniuge straniero. \u201cIl requisito linguistico\u201d, che la legge richiede, ha spiegato Benvignani, \u201c\u00e8 un presupposto della partecipazione di un cittadino alla vita democratica di un paese\u201d ma il livello di conoscenza B1 \u00e8 elevato e la legge non chiarisce \u201ccome certificarlo\u201d. Senza contare i costi talvolta proibitivi.<br \/>\nIn Commissione \u00e8 stato poi sollevato un altro problema sul quale il Cgie vuole intervenire. Si tratta del vulnus legislativo legato alla interpretazione dell&#8217;art.7 della legge 555\\1912 sui figli minori nati all&#8217;estero tra il 1865 e il 1912 da padre naturalizzato straniero. Al Cgie, ha riferito Benvignati, \u00e8 stato segnalato la decisione di \u201calcuni Consolati\u201d di sospendere il riconoscimento della cittadinanza e ci\u00f2 applicando una \u201cnormativa dell&#8217;epoca di Giolitti\u201d che \u201cnon \u00e8 in linea con la giurisprudenza sviluppata negli ultimi decenni\u201d. Per Benvignati, anch&#8217;egli giurista, serve dunque una riflessione profonda che porti ad una \u201cinterpretazione ragionevole della norma\u201d e ad \u201cuna revisione globale della legge\u201d.&nbsp;<br \/>\nLa Commissione \u00e8 pronta a farsene carico e a presentare poi la propria bozza di riforma all&#8217;Amministrazione, ha assicurato Benvignati, trovando in aula il direttore centrale del Maeci Roberto Mancini disponibile al confronto.<br \/>\nPoi si \u00e8 aperto il dibattito.<br \/>\nPer Gazzola \u201cl&#8217;unica soluzione \u00e8 modificare la normativa\u201d che al momento \u00e8 spaccata in due: \u201cio, figlio (di emigrato &#8211; ndr), per la una legge perdo la cittadinanza e per l&#8217;altra no\u201d. E se c&#8217;\u00e8 da interpretare norme cos\u00ec divergenti, Gazzola si \u00e8 chiesto: \u201cchi decide in Consolato?\u201d.<br \/>\nConcorda il segretario generale Schiavone, per il quale \u201cla semplificazione \u00e8 la strada maestra da perseguire\u201d.<br \/>\nHa preso la parola Francesca La Marca, deputata PD eletta in Centro e Nord America, secondo la quale su lingua e cittadinanza \u201cil decreto sicurezza ha creato parecchi problemi\u201d, specie perch\u00e9 entrato in vigore senza alcuna comunicazione preventiva. Per La Marca \u201cla certificazione della lingua con i suoi costi \u00e8 uno sgarbo per gli italiani all&#8217;estero\u201d. Sulla questione la deputata PD e la collega Angela Schir\u00f2, presente in sala anche lei, hanno presentato una interrogazione, ma la risposta della Farnesina \u00e8 stata: \u201cnon c&#8217;\u00e8 niente da fare\u201d. Le due parlamentari hanno perci\u00f2 chiesto un incontro con il ministro Salvini, che per\u00f2 non \u00e8 stato disponibile. Ora La Marca ha annunciato che presenter\u00e0 un emendamento al Decreto Sicurezza Bis \u201cper sopprimere una norma che va a penalizzare tutti noi che viviamo al di fuori dell&#8217;Italia. Spero\u201d, ha concluso, \u201cche mi sosterrete\u201d.<br \/>\nI consiglieri Stabile e Bill\u00e8 hanno sollevato il problema della \u201cretroattivit\u00e0 della norma\u201d, per la quale, come pure ha denunciato Mangione, \u00e8 mancata una \u201cadeguata comunicazione\u201d che avvisasse della sua entrata in vigore. Altra questione \u00e8 quella dei figli nati tra il 1865 e il 1912: qui per Mangione il problema sta nella \u201cconcomitanza\u201d tra i principi di iure sanguinis e iure soli, sebbene la legge 555\\1912 all&#8217;art.7 e art.8 faccia un distinguo tra chi abbia scelto personalmente di rinunciare alla cittadinanza italiana e chi vi sia stato costretto. \u201cAbbiamo bisogno di interpretazioni autentiche\u201d e i Consoli hanno bisogno di \u201cindicazioni chiare\u201d, ha aggiunto Mangione che sul fronte della conoscenza della lingua ha rammentato che negli Stati Uniti per ottenere la cittadinanza lei stessa avrebbe dovuto dimostrare di conoscere non solo la lingua ma anche la storia e la cultura americane.<br \/>\nUna scelta politica, quella del governo statunitense, condivisa dal consigliere Ghia, secondo il quale in caso di \u201cmatrimoni misti \u00e8 giusto richiedere una minima conoscenza della nostra identit\u00e0\u201d.<br \/>\nSebbene con toni diversi anche la consigliera Blasioli ha convenuto con i colleghi: \u201cessere pieni cittadini ed esercitare il diritto di voto richiede un minimo di conoscenza e di partecipazione democratica attiva\u201d.&nbsp;<br \/>\nSecondo il consigliere Lombardi \u201cla questione \u00e8 molto intricata e molto sentita\u201d. Riconoscendo l&#8217;esistenza di \u201cun gigantesco problema di carattere interpretativo\u201d, Lombardi ha invitato i colleghi a cogliere l&#8217;occasione di una nuova legge sulla cittadinanza offrendo un loro \u201ccanovaccio\u201d da portare in Parlamento. Bisogna essere per\u00f2 consapevoli che al momento \u201cle varie interpretazioni e le ipotesi di legge sono tutte tendenti nel senso di restringere quanto pi\u00f9 possibile\u201d quindi le prospettive non sono \u201crosee\u201d. Quello tra ius soli e ius sanguiis \u00e8 un \u201cterreno minato\u201d: meglio allora seguire la \u201cvia pragmatica per ottenere cose semplici e in modo semplice\u201d. Quanto infine allo ius culturae, \u201cva bene\u201d, ha detto Lombardi, \u201cma deve valere per tutti\u201d. Una \u201cstrada di buon senso\u201d per Lombardi \u00e8 quella di restituire la cittadinanza italiana a chi in Italia \u00e8 nato ma ha dovuto rinunciarvi perch\u00e9 costretto dai Paesi di nuova residenza. Sarebbe, questo s\u00ec, un \u201catto di giustizia assoluta\u201d.&nbsp;<br \/>\nAncora di pi\u00f9, ha incalzato Papandrea, se si pensa alla discriminazione che vede la cittadinanza riconosciuta ad uno dei due figli di uno stesso padre.<br \/>\nUn appello alla semplificazione lo ha porto in assemblea anche un giovane delegato che ha partecipato al Seminario dei Giovani Italiani nel Mondo di Palermo. German Cirnigliano \u00e8 arrivato dall&#8217;Argentina ed ora ha deciso di restare in Italia, trovare lavoro e crearsi una nuova vita, ma si \u00e8 imbattuto in tante difficolt\u00e0. Al Cgie German oggi ha chiesto: \u201cchi siamo noi italiani nati all\u2019estero per l&#8217;Italia? E dove andiamo?\u201d.<br \/>\nIl consigliere Collevecchio ha parlato della necessit\u00e0 di sensibilizzare la politica e l&#8217;opinione pubblica e per questo ha annunciato di aver chiesto una riunione con l&#8217;associazione dei sindaci d&#8217;Italia e con i presidenti di Regione.<br \/>\nConcluso il dibattito il segretario generale Schiavone ha affidato alla Commissione III il compito di sintetizzare le istanze emerse oggi in plenaria e di presentare una \u201cnostra proposta di interpretazione e modifica\u201d della legge, che consideri, fra l&#8217;altro, anche l&#8217;aumento dei tempi burocratici per l&#8217;ottenimento della cittadinanza da due a quattro anni ed il recupero della cittadinanza per discendenza materna.<br \/>\n\u201cPrendo nota e proviamo a lavorarci\u201d, ha assicurato Benvignani, pronto a \u201cfare lobby\u201d e ad interloquire con la politica.<br \/>\nBisogna fare in fretta: \u201cPetrocelli ieri \u00e8 stato chiaro\u201d, ha avvisato Schiavone. Il governo ha gi\u00e0 iniziato a produrre I propri progetti di legge che \u201cnel giro di pochi mesi\u201d concluderanno il loro iter parlamentare. \u201cDobbiamo anticiparli\u201d, altrimenti, ha chiosato il segretario generale, \u201csaremo scavalcati\u201d.&nbsp;<strong>(aise)&nbsp;<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 stato attorno ad un tema assai partecipato, quello della cittadinanza, che il Cgie ha registrato &#8211; gioved\u00ec- l&#8217;esordio di&nbsp;Fabrizio Benvignati nella sua nuova veste di presidente della Commissione III &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12686,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,14,6],"tags":[31,24,29],"class_list":["post-28120","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-emigrazione","category-leggi-e-normative","category-nuova-emigrazione","tag-emigrazione-italiana","tag-nuova-emigrazione","tag-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28120","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28120"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28120\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28120"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28120"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28120"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}