{"id":28852,"date":"2019-11-02T17:11:04","date_gmt":"2019-11-02T17:11:04","guid":{"rendered":"http:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=28852"},"modified":"2019-11-02T17:11:04","modified_gmt":"2019-11-02T17:11:04","slug":"la-recensione-i-dieci-comandamenti-di-cottarelli-e-de-nicola-rubettino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/filef.info\/index.php\/2019\/11\/02\/la-recensione-i-dieci-comandamenti-di-cottarelli-e-de-nicola-rubettino\/","title":{"rendered":"LA RECENSIONE. I dieci comandamenti di Cottarelli e De Nicola (Rubettino)"},"content":{"rendered":"<p><strong>di Francesco Russo<\/strong> (*)<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n\u201c\u2026 un incremento della nostra produttivit\u00e0: un obiettivo che pu\u00f2 essere raggiunto unicamente a condizione che si restringa il territorio dell\u2019allocazione politica delle risorse e si estenda quello della cooperazione volontaria. Ci\u00f2 significa che la crescita della produttivit\u00e0 ha come base la libert\u00e0 di scelta.\u201d<br \/>\nDalla Prefazione di Infantino.<br \/>\n\u201c\u2026 Marco Ponti e Francesco Ramella che in \u2018Trasporti: tassare e spendere di meno. Si pu\u00f2 e si deve\u2019 smontano il mito delle infrastrutture che a volte assomiglia un po\u2019 alle buche keynesiane. Sono utili, ma solo quando i costi non eccedono in modo eclatante i benefici.\u201d<br \/>\nDalla Introduzione di Cottarelli e De Nicola.<br \/>\nI dieci comandamenti dell\u2019economia italiana, \u00e8 un saggio a cura di Cottarelli e De Nicola, edito da Rubbettino nel 2019.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nIL NEOLIBERISMO TERRITORIALE \u2026<br \/>\nIl saggio si presta a una lettura abbastanza agevole, anzi facile dietro le apparenti complessit\u00e0 tecniche. Fin dalle prime battute, nella prefazione e nell\u2019introduzione, manifesta il percorso predominante: neoliberismo di ritorno.<br \/>\nE&#8217; facile parlare di restringere l\u2019allocazione politica delle risorse, \u00e8 facile smontare il mito delle infrastrutture, \u00e8 facile il neoliberismo di cui \u00e8 farcito il volume. \u00c8 facile restringere \u201cl\u2019allocazione\u201d quando sino ad oggi le risorse sono state sbilanciate in modo plateale in direzione Nord: autostrade a 3 corsie, alta velocit\u00e0 ferroviaria, aeroporti internazionali, asili nido, velocit\u00e0 di internet, sanit\u00e0, e poi cassa integrazione, quote latte.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n\u2026 O UN MODELLO CORAGGIOSO PER IL RILANCIO DEL PAESE<br \/>\nNon c\u2019era bisogno di un altro libro per dire le cose praticate da 150 anni in Italia.<br \/>\nCi saremmo aspettati una riflessione coraggiosa: con la globalizzazione dobbiamo riuscire ad innalzare il livello produttivo del Sud e ci\u00f2 a partire dalle infrastrutture. \u00c8 ben risaputo che per ogni 100 euro investiti al Sud quasi 50 ritornano al Nord in macchinari e servizi, \u00e8 ben risaputo che quando \u00e8 cresciuto il Sud, il Nord \u00e8 cresciuto, mentre il contrario non \u00e8 mai accaduto.<br \/>\nInvece di imboccare con coraggio la via degli investimenti nel Sud, come ha fatto la Germania nell\u2019Est facendo con questa mossa ripartire l\u2019economia portandola a prima d\u2019Europa, il libro ripropone un messaggio gi\u00e0 conosciuto.<br \/>\nKeynes viene appiattito in una battuta nella introduzione.<br \/>\nLe scuole di scienze politiche e sociali di tutto il mondo, a partire dall\u2019Universit\u00e0 di Sydney, lavorano per trovare alternative alla politica economica della disuguaglianza.<br \/>\nIn many countries across the world the gap between the incomes, wealth and living standards of rich and poor people has increased, and it will only widen if we allow the status quo to continue.\u00a0 (School of Social and Political Sciences). In molti paesi nel mondo il divario tra reddito, ricchezza e standard di vita dei ricchi e dei poveri \u00e8 aumentato e potr\u00e0 solo allargarsi se consentiamo che lo status quo continui.<br \/>\nLa ricetta che si propone nel libro \u00e8 superare lo status quo, ma potenziando il liberismo ampliandolo a livello territoriale con l\u2019autonomia differenziata, cio\u00e8 passando dal gap tra ricchi e poveri al gap tra regioni ricche e regioni povere.<br \/>\nCottarelli, Ponti, tutti gli altri autori, sono inviati a Badolato. Vadano a vedere che vuol dire una statale che collega tutto il territorio jonico della Calabria , senza alternative, con ponti larghi 4 metri e mezzo, dove due Ducato con gli specchietti aperti non passano.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nDAI FABBISOGNI STANDARD \u2026<br \/>\n\u201c\u2026 Purtroppo per\u00f2 il principio dei costi o fabbisogni standard non ha sinora trovato applicazione pratica in modo sistematico \u2026\u201d Primo comandamento.<br \/>\nSiamo d\u2019accordo con gli autori. Riconoscono che di fatto finora si \u00e8 utilizzato solo il principio dei costi storici. Cio\u00e8 chi pi\u00f9 ha avuto, pi\u00f9 continua ad avere e chi meno ha avuto meno continua ad avere. Ci si aspetterebbe quindi un invito degli autori ad un maggior intervento dello Stato al fine di ridurre le disuguaglianze. E invece niente. Niente sul gap spaventoso tra Nord e Sud.<br \/>\nE dato che i costi standard non hanno trovato applicazione, negli altri capitoli-comandamenti si riprende in forma massiccia la via dell\u2019autonomia\u00a0 differenziata. Cio\u00e8 aumentiamo i gap territoriali.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n\u2026 ALL\u2019AUTONOMIA DIFFERENZIATA<br \/>\n\u201c\u2026 Come si \u00e8 visto, gli incentivi perversi che si generano da un eccessivo accentramento dell\u2019erogazione di risorse pubbliche a livello dello Stato centrale, porta a raccomandare con forza maggior decentramento sia dei prelievi che delle decisioni infrastrutturali\u201d. Settimo comandamento.<br \/>\nQuesto come si vuole chiamare se non autonomia differenziata?<br \/>\nPer svelare in via definitiva il pensiero che percorre tutto il saggio, bisogna andare al Quarto Comandamento.<br \/>\n\u201c\u2026 Con un\u2019unica eccezione. Il modello lombardo.<br \/>\n\u2026 L\u2019anno successivo, i referendum per l\u2019autonomia, in Veneto e Lombardia, hanno invece segnalato una convinzione diffusa, in queste regioni, circa la maggiore efficienza del governo locale rispetto a quello nazionale \u2026<br \/>\nNel medio periodo, la riforma chiave che pu\u00f2 innescare una spirale virtuosa \u00e8 il tutt\u2019ora irrealizzato federalismo fiscale: se le regioni, oltre a essere centri di spesa, fossero anche fiscalmente responsabili, se una quota pi\u00f9 significativa delle imposte fosse raccolta e trattenuta sul territorio, le modalit\u00e0 di spesa sarebbero pi\u00f9 facilmente \u2018giudicabili\u2019 dai cittadini stessi.\u201d<br \/>\nNessun commento, le parole degli autori sono chiarissime, autonomia differenziata subito.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nIL WEB<br \/>\nUna parte va letta con attenzione e ci permette di recuperare i soldi pagati per comprare il libro. Il Quinto Comandamento, scritto da Franco Debenedetti: \u201cper un\u2019ecologia dei social media.\u201d<br \/>\nBeh se non fosse per il breve saggio di Debenedetti dovrei chiedere il rimborso all\u2019amico che me lo ha suggerito.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nIL LAVORO<br \/>\nUn\u2019ultima riflessione va fatta su come viene trattato il tema del lavoro. Questo viene trattato sotto vari aspetti: dalla riforma dell\u2019Irpef (secondo comandamento), alle pensioni (terzo comandamento), alle liberalizzazioni (nono comandamento). Il ritornello \u00e8 sempre lo stesso, ma purtroppo pu\u00f2 essere cantato nelle aree sviluppate del Paese: riduzione progressiva\u00a0 della pressione tributaria; nuova proposta per le pensioni; aumento della concorrenza.<br \/>\nMa dove il lavoro non c\u2019\u00e8? Dove il terrore sta nei visi dei nostri ragazzi che stanno dando vita a una nuova emigrazione dalle dimensioni immani? Nessuna parola per l\u2019emorragia inarrestabile che si abbatte\u00a0 sul Mezzogiorno. Niente sulle case vuote, sulle stanze vuote, sui nuovi paesi abbandonati, sulle citt\u00e0 piene di anziani, sul crollo della natalit\u00e0, sui cinquantenni disperati che lasciano la famiglia e partono per il Nord, sul crollo di residenti che sfiora al Sud mezzo punto l\u2019anno.<br \/>\nE dove il lavoro c\u2019\u00e8, ma \u00e8 nelle nuove forme? Dove la distanza tra lavoratori a tempo indeterminato e gli altri aumenta ogni giorno? Gli altri invisibili sono i precari, le piccole partite iva, i freelance e tutto quei nomi che hanno inventato per nascondere l\u2019insicurezza del domani.<br \/>\nIn conclusione il libro \u00e8 interessante, nel solco del gi\u00e0 visto.<br \/>\nDobbiamo ancora aspettare per vedere una proposta per il rilancio del Paese che non pu\u00f2 che nascere dal rilancio del Sud e dal Lavoro. \u00c8 facile osservare che le economie delle Regioni del Nord sono allo stesso livello delle pi\u00f9 forti economie regionali europee. Ed \u00e8 evidente che l\u2019Italia tutta pu\u00f2 aumentare la sua ricchezza solo se investe al Sud.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<em>*docente uniMediterranea<br \/>\n**I dieci comandamenti dell\u2019economia italiana<\/em>, a cura di Carlo Cottarelli e Alessandro De Nicola, Rubbettino, 2019<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<strong>FONTE:<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.zoomsud.it\/index.php\/cultura\/106527-la-recensione-i-dieci-comandamenti-di-cottarelli-e-de-nicola-rubettino\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.zoomsud.it\/<\/a><br \/>\n&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Francesco Russo (*) &nbsp; \u201c\u2026 un incremento della nostra produttivit\u00e0: un obiettivo che pu\u00f2 essere raggiunto unicamente a condizione che si restringa il territorio dell\u2019allocazione politica delle risorse e &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":28853,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,14,6],"tags":[81,26,24,29],"class_list":["post-28852","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lavoro","category-leggi-e-normative","category-nuova-emigrazione","tag-italia","tag-lavoro","tag-nuova-emigrazione","tag-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28852","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28852"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28852\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28852"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28852"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}