{"id":29347,"date":"2020-01-31T12:58:09","date_gmt":"2020-01-31T12:58:09","guid":{"rendered":"http:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=29347"},"modified":"2020-01-31T12:58:09","modified_gmt":"2020-01-31T12:58:09","slug":"sempre-piu-europei-vivono-e-lavorano-allestero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/filef.info\/index.php\/2020\/01\/31\/sempre-piu-europei-vivono-e-lavorano-allestero\/","title":{"rendered":"EUROPA: Continua la crescita dei flussi migratori inter-europei"},"content":{"rendered":"<p>Nel 2018 i <strong>cittadini dell\u2019UE a\u00a028 trasferitisi all\u2019estero erano 17,6 milioni<\/strong>, di cui 12,9 milioni in et\u00e0 lavorativa (20-64 anni). La percentuale di questi ultimi \u00e8 <strong>aumentata del 3,4% <\/strong>rispetto al 2017, a un ritmo pi\u00f9 lento degli anni precedenti. Ci\u00f2 significa che <strong>il 4,2% della popolazione totale dell\u2019UE in et\u00e0 lavorativa vive in uno Stato membro diverso da quello di origine<\/strong>. \u00c8 quanto emerge dall\u2019edizione 2019 della <strong>relazione annuale della Commissione sulla mobilit\u00e0 intra-UE dei lavoratori<\/strong>, pubblicata ieri.<br \/>\nI cinque paesi con il maggior numero di partenze di persone in et\u00e0 lavorativa rispetto alla popolazione totale sono la Lituania, la Romania, la Croazia, la Lettonia e l\u2019Estonia.<br \/>\nNel report si legge anche che i Paesi che hanno visto il maggior numero di cittadini in partenza per altri paesi dell&#8217;UE nel <strong>2017 <\/strong>sono stati <strong>Romania (173.000), Germania (163.000), Polonia (127.000), Regno Unito (111.000) e Italia (86.000). <\/strong><br \/>\nRomania, Polonia, Italia, Portogallo e Bulgaria sono rimasti i cinque Paesi da cui sono partite pi\u00f9 persone nel 2018. Oltre il 50% dei trasferimenti all\u2019interno dell&#8217;UE \u00e8 stato da parte di rumeni, polacchi, italiani e portoghesi. Insieme hanno rappresentato 6,1 milioni di persone.<br \/>\n<strong>Il nostro Paese \u00e8 per\u00f2 anche nella top five dei Paesi di trasferimento<\/strong>: secondo la relazione, nel 2018 circa la met\u00e0 di tutte le persone dell\u2019UE trasferitesi risiedeva in Germania o nel Regno Unito, e un ulteriore quarto in Spagna, Italia o Francia.<br \/>\n<strong>L\u2019emigrazione verso l\u2019Italia riguarda soprattutto persone con bassi livelli di istruzione.<br \/>\n<\/strong>In tutta l&#8217;UE, si legge nel rapporto, il 36% dei lavoratori attivi dell&#8217;Unione a 28 ha livelli di istruzione elevati, il 40% medi e il 23% bassi.<br \/>\nI paesi scandinavi come la Svezia (64%) e la Danimarca (59%) hanno la quota pi\u00f9 alta di persone con alti livelli di istruzione, seguite da Lussemburgo (56%) e Irlanda (55%). I lavoratori con bassi livelli di istruzione, invece, sono emigrati soprattutto in Finlandia (40%), Francia (39%), Italia (35%) e Portogallo (33%).<br \/>\nDal rapporto emerge anche che i periodi di mobilit\u00e0 si stanno accorciando e <strong>il 50% delle persone resta nello Stato membro ospitante per un periodo che va da uno a quattro anni.<\/strong><br \/>\nAnche la mobilit\u00e0 di ritorno \u00e8 aumentata: <strong>ogni quattro persone che lasciano uno Stato membro, tre vi fanno ritorno<\/strong>.<br \/>\nLa pubblicazione della relazione sulla mobilit\u00e0 dei lavoratori coincide con il <strong>25\u00b0 anniversario della rete europea per la mobilit\u00e0 professionale <\/strong>(EURES), celebrato a Bruxelles.<br \/>\nEURES ha una rete di 1000 consulenti che offrono sostegno personalizzato sia ai datori di lavoro che a chi \u00e8 alla ricerca di un impiego e nel <strong><a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/eures\/public\/it\/homepage\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">portale EURES <\/a><\/strong>della mobilit\u00e0 professionale datori di lavoro e persone alla ricerca di un\u2019occupazione possono caricare curricula e accedere a opportunit\u00e0 lavorative e informazioni esaustive. Attualmente sono oltre 3,3 milioni le offerte di lavoro presenti nel portale.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<strong>FONTE<\/strong>: <strong>aise<br \/>\n<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2018 i cittadini dell\u2019UE a\u00a028 trasferitisi all\u2019estero erano 17,6 milioni, di cui 12,9 milioni in et\u00e0 lavorativa (20-64 anni). 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