{"id":29569,"date":"2020-02-16T18:31:01","date_gmt":"2020-02-16T18:31:01","guid":{"rendered":"http:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=29569"},"modified":"2020-02-16T18:31:01","modified_gmt":"2020-02-16T18:31:01","slug":"piano-per-il-sud-alleanza-con-emigrati-per-una-rete-dei-talenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/filef.info\/index.php\/2020\/02\/16\/piano-per-il-sud-alleanza-con-emigrati-per-una-rete-dei-talenti\/","title":{"rendered":"Piano per il Sud: alleanza con emigrati per una \u201cRete dei talenti\u201d, tra le misure previste"},"content":{"rendered":"<div class=\"paragraph-row\">\n<div class=\"column8\">\n<div class=\"shortcode-content\">\nUn\u2019alleanza tra chi \u00e8 emigrato dal sud e chi al Mezzogiorno vive e produce per promuovere una rete di talenti in grado di diffondere esperienze e conoscenze. \u00c8 uno degli obiettivi del Piano per il Sud, presentato oggi a Gioia Tauro dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e i ministri del Sud e dell\u2019Istruzione Giuseppe Provenzano e Lucia Azzolina. \u201cNegli ultimi quindici anni \u2013 si legge nel Piano &#8211; il Mezzogiorno ha perso pi\u00f9 di 600 mila giovani, pi\u00f9 di 240 mila laureati, che si sommano alla comunit\u00e0 straordinaria degli italiani nel mondo. Si tratta di un enorme patrimonio di crescita disperso, che tuttavia non deve considerarsi definitivamente perduto alla causa dello sviluppo dell\u2019area. Molti dei meridionali emigrati, infatti, che hanno acquisito un bagaglio di conoscenze ed esperienze nei diversi contesti nazionali, europei e internazionali ma spesso mantenendo una fitta rete di relazioni con i luoghi di origine, aspettano solo di avere un\u2019occasione per metterlo a disposizione del Sud\u201d.<br \/>\nBisogna quindi \u201ccostruire un\u2019alleanza tra chi \u00e8 al Sud e chi dal Sud \u00e8 andato via. La chiave sta nel creare occasioni istituzionali e informali per mettere in relazione chi \u00e8 emigrato, imparando a muoversi in nuovi contesti, e chi produce innovazione nel Mezzogiorno, e conosce la realt\u00e0 attuale dei territori &#8211; si legge ancora nel testo -. Si \u00e8 spesso evidenziato come la nuova emigrazione impoverisce il territorio di origine, non riservando nemmeno il prezioso contributo delle rimesse finanziarie, come accadeva in altre epoche storiche. Eppure, le nuove tecnologie digitali consentirebbero \u2018ritorni\u2019 ancora pi\u00f9 preziosi: le \u2018rimesse di conoscenza\u2019, le \u2018rimesse di know how\u2019.<br \/>\nCon il Piano Sud 2030 si vuole promuovere la creazione di una \u2018Rete dei Talenti per il Sud\u2019, per la diffusione di esperienze, conoscenze e buone pratiche, in particolare nel management pubblico e privato e nei processi di innovazione\u201d. Secondo il Piano la rete di talenti \u201cfavorir\u00e0 il trasferimento di conoscenze e buone pratiche, sfruttando i vantaggi delle reti telematiche e digitali; la diffusione di una cultura delle politiche di innovazione e della nuova imprenditorialit\u00e0 tecnologica; il sostegno a giovani che vogliono restare o ritornare al Sud per dar vita a startup o lavorare in hub di ricerca; l\u2019ingresso dei \u201ctalenti\u201d in partnership imprenditoriali innovative\u201d.<br \/>\nL\u2019obiettivo di breve termine &#8211; viene specificato nel testo &#8211; \u00e8 \u201ccostruire una piattaforma digitale che consenta di interrogare i \u2018talenti\u2019, individualmente o in via istituzionale, da parte di amministrazioni, imprese, cittadini impegnati in progetti di innovazione nel Mezzogiorno, con l\u2019organizzazione di meeting periodici e workshop specifici. Nel primo semestre del 2020 sar\u00e0 organizzato un momento pubblico dedicato alle prospettive di sviluppo del Mezzogiorno, a cui invitare con una call dedicata i primi partecipanti alla rete dei talenti e le imprese del Sud. L\u2019incontro dovr\u00e0 avviare la costituzione di una rete operativa\u201d. (sip \u2013 14 feb)\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<h2>PIANO SUD, 123 MILIARDI PER CINQUE MISSIONI<\/h2>\n<\/div>\n<div>\nMassimizzare l\u2019impatto delle misure previste nella Legge di Bilancio 2020 per incrementare gli investimenti pubblici nel Mezzogiorno, agendo sul riequilibrio della spesa ordinaria e l\u2019accelerazione della spesa aggiuntiva, sia in termini di competenza che di cassa. E\u2019 l\u2019obiettivo principale del Piano per il Sud presentato oggi dal premier Giuseppe Conte e dal ministro del Sud Giuseppe Provenzano, conseguire mediante il riequilibrio delle risorse ordinarie, con l\u2019effettiva applicazione della clausola del 34%; il recupero della capacit\u00e0 di spesa della politica nazionale di coesione (FSC); il miglioramento dell\u2019attuazione della programmazione dei Fondi Strutturali e di Investimento europei. Ma parte integrante del presente Piano sar\u00e0 l\u2019attivit\u00e0 di nuova programmazione per il periodo 2021-27, delle risorse della politica di coesione nazionale ed europea. L\u2019ammontare complessivo di risorse aggiuntive per il Sud \u00e8 di circa 123 miliardi di euro. La Nota di Aggiornamento al Documento di Economia e Finanza individua cinque \u201cmissioni\u201d nazionali della coesione, in vista della chiusura del negoziato dell\u2019Accordo di Partenariato sul post 2020, oltre che della riprogrammazione del FSC. Le \u201cmissioni\u201d sono state ulteriormente definite dal Piano Sud 2030, anche in aderenza con l\u2019Agenda ONU 2030, e sono cos\u00ec articolate:<br \/>\n&#8211;<b><em>Un Sud rivolto ai giovani<\/em><\/b> (investire su tutta la filiera dell\u2019istruzione, a partire dalla lotta alla povert\u00e0 educativa minorile, per rafforzare il capitale umano, ridurre le disuguaglianze e riattivare la mobilit\u00e0 sociale.<br \/>\n&#8211;<b><em>Un Sud connesso e inclusivo<\/em><\/b>: (infittire e ammodernare le infrastrutture, materiali e sociali, come fattore di connessione e di inclusione sociale, per spezzare l\u2019isolamento di alcune aree del Mezzogiorno e l\u2019isolamento dei cittadini in condizioni di bisogno).<br \/>\n3)<b><em>Un Sud per la svolta ecologica<\/em><\/b>: rafforzare gli impegni del Green Deal al Sud e nelle aree interne, per realizzare alcuni obiettivi specifici dell\u2019Agenda ONU 2030 e mitigare i rischi connessi ai cambiamenti climatici.<br \/>\n4)<b><em>Un Sud frontiera dell\u2019innovazione<\/em><\/b>: supportare il trasferimento tecnologico e il rafforzamento delle reti tra ricerca e impresa, nell\u2019ambito di una nuova strategia di politica industriale.<br \/>\n5)<b><em>Un Sud aperto al mondo nel Mediterraneo<\/em><\/b><em>:<\/em> rafforzare la vocazione internazionale dell\u2019economia e della societ\u00e0 meridionale e adottare l\u2019opzione strategica mediterranea, anche mediante il rafforzamento delle Zone Economiche Speciali (ZES) e i programmi di cooperazione allo sviluppo.\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"paragraph-row\">\n<div class=\"column8\">\n<div class=\"shortcode-content\"><strong>FONTE<\/strong>: 9Colonne<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<p><!--more--><\/p>\n<h3>Tutte le misure previste dal Piano per il SUD<\/h3>\n<div><\/div>\n<div><a href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/securepdfs\/2020\/02\/Piano-per-il-sud-2020.pdf\" class=\"pdfemb-viewer\" style=\"\" data-width=\"max\" data-height=\"max\" data-toolbar=\"bottom\" data-toolbar-fixed=\"off\">Piano per il sud-2020<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un\u2019alleanza tra chi \u00e8 emigrato dal sud e chi al Mezzogiorno vive e produce per promuovere una rete di talenti in grado di diffondere esperienze e conoscenze. \u00c8 uno degli &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":28560,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[26,24,29],"class_list":["post-29569","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-nuova-emigrazione","tag-lavoro","tag-nuova-emigrazione","tag-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29569","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29569"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29569\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29569"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29569"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29569"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}