{"id":29587,"date":"2020-02-18T19:52:45","date_gmt":"2020-02-18T19:52:45","guid":{"rendered":"http:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=29587"},"modified":"2020-02-18T19:52:45","modified_gmt":"2020-02-18T19:52:45","slug":"la-nuova-legge-sullimmigrazione-di-manodopera-qualificata-in-germania-dai-gastarbeiter-ai-nuovi-migranti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/filef.info\/index.php\/2020\/02\/18\/la-nuova-legge-sullimmigrazione-di-manodopera-qualificata-in-germania-dai-gastarbeiter-ai-nuovi-migranti\/","title":{"rendered":"La nuova legge sull\u2019immigrazione di manodopera qualificata in Germania. Dai Gastarbeiter ai nuovi migranti"},"content":{"rendered":"<div class=\"content\">\n<strong>di Edith Pichler <\/strong>(da RivistailMulino.it)<strong><br \/>\n<\/strong><br \/>\nNegli ultimi anni la Germania si \u00e8 dovuta confrontare con un mercato del lavoro saturo, caratterizzato da un basso tasso di disoccupazione e da un bisogno di manodopera sia nei segmenti bassi del settore dei servizi sia in quelli caratterizzati dalla presenza di tecnici e laureati, ad esempio nelle professioni cosiddette \u201cStem\u201d (quelle che fanno parte degli ambiti scientifico, tecnologico, ingegneristico e matematico).<br \/>\nIn questo contesto <strong>ha avviato politiche e diversi programmi specifici per reclutare all\u2019estero il personale richiesto<\/strong> (di cui ho trattato in <em>Germany, Immigration Policies and Projects Aimed at Responding to Labour Market Needs<\/em>, in <em>L&#8217;Europa dei talenti: migrazioni qualificate dentro e fuori l&#8217;Unione europea<\/em>, a cura di B. Coccia e A. Ricci, Idos-San Pio V, 2019, pp. 85-91).<br \/>\nNel 2018, il <a href=\"https:\/\/www.svr-migration.de\/publikationen\/jahresgutachten_2018\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Rapporto annuale del Sachverst\u00e4ndigenrat deutscher Stiftungen f\u00fcr Integration und Migration<\/a>, il Consiglio di esperti delle fondazioni tedesche per l\u2019integrazione e la migrazione, ha invitato il governo a formulare <strong>una legge che<\/strong>, tenendo conto del bisogno del mercato del lavoro, <strong>renda possibile o faciliti l\u2019immigrazione da Paesi non europei non di soli laureati ma anche di persone con una qualifica professionale<\/strong>. Tanto pi\u00f9 urgente, considerando che a causa dell\u2019andamento demografico nei prossimi anni l\u2019immigrazione dagli altri Paesi europei \u00e8 prevista in calo, mentre la carenza di lavoratori qualificati si sta dimostrando sempre pi\u00f9 un problema e un rischio per il futuro delle imprese.<br \/>\nUno degli obiettivi di una legge del genere sarebbe, secondo il rapporto, quello di raggruppare i diversi regolamenti e programmi in un unico ordinamento, e di <strong>rendere pi\u00f9 attrattiva la Germania per persone in possesso di una qualifica<\/strong>.<br \/>\nSecondo uno studio condotto <a href=\"https:\/\/www.bertelsmann-tiftung.de\/fileadmin\/files\/Projekte\/Migration_fair_gestalten\/IB_Policy_Brief_Wie_attraktiv_ist_Deutschland_122019.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">da Ocse e Fondazione Bertelsmann<\/a>, tra le mete prescelte da persone con un titolo di studio universitario la Germania \u00e8 solo al 12\u00b0 posto. Il governo ha cos\u00ec messo a punto una <em>Fachkr\u00e4fteeinwanderungsgesetz<\/em> (<strong>Legge sull\u2019immigrazione di tecnici e professionisti<\/strong>),<strong> che \u00e8 stata approvata dal Parlamento il 7 giugno scorso<\/strong>, <strong>per entrare in vigore il prossimo 1\u00b0 marzo.<\/strong><br \/>\nLa legge, adottando un concetto unico di lavoratori\/professionisti qualificati che comprende laureati e persone con una formazione professionale, <strong>introduce alcune facilitazioni per immigrati non provenienti dall\u2019Unione europea<\/strong>, permettendo a chi abbia un contratto di lavoro e una qualifica riconosciuta e paragonabile alle qualifiche tedesche di lavorare in Germania. Inoltre non \u00e8 pi\u00f9 applicabile la limitazione a quelle professioni che risultano particolarmente colpite dalla carenza di lavoratori qualificati.<br \/>\nProvvisoriamente <strong>\u00e8 concesso anche a chi possiede una qualifica professionale, e non solo ai laureati, di venire in Germania senza un contratto di lavoro, con la possibilit\u00e0 di rimanere fino a sei mesi per cercarsi un impiego<\/strong>. Questa regola \u00e8 limitata a cinque anni, i requisiti richiesti riguardano le competenze linguistiche (occorre almeno un B1) e il poter garantire i propri mezzi di sussistenza. Il professionista straniero pu\u00f2 inoltre essere reclutato senza che venga preventivamente verificato <a href=\"https:\/\/www.make-it-in-germany.com\/de\/visum\/arten\/arbeiten\/fachkraefteeinwanderungsgesetz\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">se il posto di lavoro vacante pu\u00f2 essere coperto<\/a> da un candidato tedesco o proveniente da un Paese dell\u2019Unione.<br \/>\nIn vista della prossima entrata in vigore della legge, la cancelliera Angela Merkel a met\u00e0 dicembre ha convocato un vertice sul tema\u00a0 (<em>Fachkr\u00e4ftegipfel<\/em>) con i rappresentanti del governo, delle regioni, dell\u2019industria\u00a0 e del sindacato per discutere gli strumenti e le misure da affiancare alla legge per garantire un buon risultato. In questo contesto, il ministro federale dell\u2019Economia Peter Altmaier (Cdu) <a href=\"https:\/\/www.tagesspiegel.de\/politik\/fachkraeftegipfel-im-bundeskanzleramt-welche-stellen-fehlen-und-woher-hilfe-kommen-koennte\/25336916.html\">ha dichiarato<\/a> che <strong>la necessit\u00e0 di lavoratori qualificati \u00e8 una delle maggiori sfide per la Germania<\/strong> perch\u00e9 solo con specialisti sufficientemente qualificati le industrie tedesche saranno in grado di mantenere la loro forza innovativa e continuare a svolgere un ruolo di primo piano nel mercato globale.<br \/>\nPur sottolineando l\u2019importanza dell\u2019aspetto economico, la ministra per l\u2019Integrazione <a href=\"https:\/\/www.tagesschau.de\/inland\/fachkraefte-117.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Annette Widmann-Mauz<\/a> ha messo allo stesso tempo in guardia dal ripetere errori del passato, come quelli di non avere integrato sistematicamente i cosiddetti <em>Gastarbeiter<\/em> degli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento. <strong>Le aziende, le associazioni e i comuni dovrebbero promuovere l\u2019integrazione dei professionisti stranieri in tutte le sfere vitali<\/strong>, perch\u00e9 non si tratta solo di forza lavoro: ci\u00f2 che mancava al minatore turco della prima generazione di lavoratori stranieri deve essere dato all\u2019infermiera filippina di oggi.<br \/>\nIn quest\u2019ottica \u00e8 stata messa a punto <a href=\"https:\/\/www.bundesregierung.de\/breg-de\/aktuelles\/fachkraefteeinwanderung-1706870\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">una lettera di intenti<\/a>: il governo federale ha annunciato che accelerer\u00e0 il rilascio dei visti rendendo pi\u00f9 semplice il riconoscimento delle qualifiche straniere, mentre i rappresentanti delle associazioni industriali hanno concordato di sostenere i nuovi immigrati nell\u2019acquisizione della lingua, nella ricerca di alloggi e nel trattare con le autorit\u00e0 tedesche.<br \/>\nNonostante queste buone intenzioni, il sindacato tedesco attraverso la sua dirigente Annelie Buntenbach ha criticato alcuni aspetti della legge, per esempio il fatto che se un lavoratore si licenzia a causa delle condizioni di lavoro, o viene licenziato, la sua permanenza in Germania dipende esclusivamente dalle decisioni e dalla benevolenza dell&#8217;ufficio immigrazione. <strong>Una prassi che ricorda proprio gli anni dei <em>Gastarbeiter<\/em><\/strong>, quando vigeva il principio di rotazione (<em>Rotationsprinzip<\/em>) e il permesso di soggiorno dipendeva dal contratto di lavoro con una determinata impresa (si veda il mio <em>50 anni di immigrazione italiana in Germania: transitori, inclusi\/esclusi o cittadini europei?<\/em>, \u201cAltreitalie\u201d, n. 33, 2006, pp. 6-18).<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.tagesspiegel.de\/politik\/fachkraeftegipfel-im-bundeskanzleramt-welche-stellen-fehlen-und-woher-hilfe-kommen-koennte\/25336916.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Annelie Buntenbach teme<\/a> che questo possa aprire le porte a pratiche illegali e discriminatorie come il <em>dumping<\/em> salariale e sociale, perch\u00e9 il lavoratore sar\u00e0 restio ad abbandonare il posto di lavoro e a mettere cos\u00ec a rischio il suo permesso di soggiorno.\u00a0 Meno critico sulla nuova immigrazione del lavoro \u00e8 Herbert Br\u00fccker, direttore dell\u2019Institut f\u00fcr Arbeitsmarkt-und Berufsforschung, <a href=\"https:\/\/www.deutschlandfunk.de\/fachkraefteeinwanderungsgesetz-die-wesentliche-huerde-bleibt.769.de.html?dram:article_id=465984\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">secondo il quale<\/a> dagli impulsi positivi all\u2019economia dati dai nuovi immigrati approfitta anche la manodopera locale, perch\u00e9 <strong>l&#8217;impiego degli immigrati permette loro di salire i gradini all&#8217;interno del mercato del lavoro e avere perci\u00f2 salari e stipendi pi\u00f9 alti<\/strong>. Un\u2019osservazione che rimanda comunque a vicende avvenute all\u2019epoca dei <em>Gastarbeiter<\/em>.\n<\/div>\n<p>&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<strong>FONTE<\/strong>: <a href=\"https:\/\/www.rivistailmulino.it\/news\/newsitem\/index\/Item\/News:NEWS_ITEM:5023\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.rivistailmulino.it\/news\/newsitem\/index\/Item\/News:NEWS_ITEM:5023<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Edith Pichler (da RivistailMulino.it) Negli ultimi anni la Germania si \u00e8 dovuta confrontare con un mercato del lavoro saturo, caratterizzato da un basso tasso di disoccupazione e da un &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":27955,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,6],"tags":[50,26,24],"class_list":["post-29587","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lavoro","category-nuova-emigrazione","tag-germania","tag-lavoro","tag-nuova-emigrazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29587","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29587"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29587\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29587"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29587"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29587"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}