{"id":31479,"date":"2020-05-05T10:30:51","date_gmt":"2020-05-05T10:30:51","guid":{"rendered":"http:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=31479"},"modified":"2020-05-05T10:30:51","modified_gmt":"2020-05-05T10:30:51","slug":"la-madre-di-tutte-le-pandemie-quando-lapocalisse-bussa-alla-nostra-porta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/filef.info\/index.php\/2020\/05\/05\/la-madre-di-tutte-le-pandemie-quando-lapocalisse-bussa-alla-nostra-porta\/","title":{"rendered":"COVID-19: La madre di tutte le pandemie. Quando l\u2019apocalisse bussa alla nostra porta"},"content":{"rendered":"<div class=\"entry-content\">\n<strong>di Ignacio Ramonet<\/strong><br \/>\nNato da appena cento giorni in una lontana citt\u00e0 sconosciuta, un nuovo virus ha gi\u00e0 percorso tutto il pianeta, e ha obbligato a chiudersi in casa miliardi di persone. Qualcosa immaginabile solo nei film post-apocalittici\u2026 L\u2019umanit\u00e0 sta vivendo una esperienza del tutto nuova. Verificando che la teoria della \u201cfine della storia\u201d \u00e8 una menzogna, scoprendo che la storia, in realt\u00e0, \u00e8 imprevedibile.<br \/>\nCi troviamo di fronte a\u00a0una situazione enigmatica. Senza precedenti. Nessuno sa interpretare e chiarire\u00a0questo strano momento di profonda opacit\u00e0, quando le nostre societ\u00e0 continuano a vacillare sui loro pilastri come scosse da un cataclisma cosmico. E non esistono segnali che ci aiutino a orientarci. Un mondo crolla. Quando tutto sar\u00e0 terminato, la vita non sar\u00e0 pi\u00f9 la stessa.<br \/>\nSolo qualche settimana fa, decine di proteste si erano diffuse a scala planetaria, da Hong Kong a Santiago del Cile. Il nuovo coronavirus le ha spente una a una estendendosi, rapido e furioso, nel mondo. Alle scene di masse in festa che occupavano strade, si sostituiscono le immagini di viali vuoti, muti, spettrali. Emblemi silenziosi che segneranno per sempre il ricordo di questo strano momento.<br \/>\nStiamo subendo nella nostra stessa esistenza il famoso \u201ceffetto farfalla\u201d: qualcuno, dall\u2019altro lato del pianeta, mangia uno strano animale, e tre mesi dopo met\u00e0 dell\u2019umanit\u00e0 \u00e8 in quarantena. Afflitti, i cittadini voltano gli occhi verso la scienza e gli scienziati \u2013 come un tempo verso la religione \u2013 implorando la scoperta di un vaccino salvatore, la cui scoperta richieder\u00e0 lunghi mesi.<br \/>\nLa gente cerca anche rifugio e protezione dello Stato che, dopo la pandemia, potrebbe tornare con forza a sfavore del Mercato. La paura collettiva quanto pi\u00f9 \u00e8 traumatica tanto pi\u00f9 rinforza il desiderio di Stato, di Autorit\u00e0, di Orientamento. In cambio, le organizzazioni internazionali e multilaterali di ogni tipo (Onu, Croce Rossa Internazionale, Fmi, Banca mondiale, ecc.) non si sono mostrate all\u2019altezza.<br \/>\nIl pianeta scopre, stupefatto, che non c\u2019\u00e8 un comandante, a bordo. Screditata per la propria complicit\u00e0 con le multinazionali farmaceutiche, la stessa Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 (Oms) non ha avuto l\u2019autorit\u00e0 necessaria per assumere, come le sarebbe toccato, la conduzione della lotta globale contro la nuova piaga.<br \/>\nIntanto, i governi assistono impotenti alla disseminazione in tutti i continenti di questa nuova peste. Contro la quale non esiste vaccino, n\u00e9 farmaco, n\u00e9 cura, n\u00e9 trattamento che elimini il virus dall\u2019organismo\u2026 E questo durer\u00e0. Quel che sembrava distopico e tipico delle dittature della fantascienza \u00e8 divenuto \u201cnormale\u201d: la gente viene multata perch\u00e9 esce di casa per sgranchirsi le gambe, o per far passeggiare il cane. E si sta proponendo che chi circola in strada senza il suo telefono sia punito con la prigione.<br \/>\nIl lungo periodo neoliberista \u00e8 ampiamente criticato, in particolare a causa delle politiche devastatrici di privatizzazione a oltranza dei sistemi pubblici di sanit\u00e0 che sono risultate criminali e si rivelano assurde. Le grida di agonia delle migliaia di malati morti perch\u00e9 non disponevano di terapie intensive condannano per un lungo tempo i fanatici delle privatizzazioni, dei tagli e delle politiche di austerit\u00e0.<br \/>\nSi parla ora di nazionalizzare, di rilocalizzare, di re-industrializzare, di sovranit\u00e0 farmaceutica e sanitaria. Si torna a usare una parola che i neoliberisti avevano stigmatizzato: solidariet\u00e0. L\u2019economia mondiale \u00e8 paralizzata a causa della prima quarantena globale della storia. Nel mondo intero c\u2019\u00e8 crisi, allo stesso tempo, di domanda e di offerta. Circa centosettanta paesi avranno una crescita negativa nel 2020. Ovvero, una tragedia economica peggiore della Grande Depressione del 1929.<br \/>\nMilioni di imprenditori e di lavoratori si chiedono se moriranno di virus o di fallimento e disoccupazione. Nessuno sa chi si occuper\u00e0 della campagna, se si perderanno i raccolti, se mancheranno gli alimentari, se si torner\u00e0 al razionamento\u2026<br \/>\nL\u2019apocalisse bussa alla nostra porta. La sola piccola luce di speranza \u00e8 che, con il pianeta in pausa, l\u2019ambiente ha potuto respirare. L\u2019aria \u00e8 pi\u00f9 trasparente, la vegetazione pi\u00f9 fiorente, la vita animale pi\u00f9 libera. E\u2019 diminuita la contaminazione atmosferica che ogni anno ammazza milioni di persone. Rapidamente, lavata via la sporcizia dell\u2019inquinamento, la natura \u00e8 tornata a splendere cos\u00ec bella\u2026 Come se l\u2019ultimatum alla Terra che il coronavirus ci lancia fosse anche un disperato allarme finale nella nostra corsa suicida verso il cambiamento climatico: \u201cOcchio! Prossima fermata: collasso\u201d.<br \/>\nNella scena geopolitica, la spettacolare irruzione di un virus sconosciuto ha sconvolto completamente la scacchiera del sistema-mondo. In tutti i fronti di guerra \u2013 Libia, Siria, Yemen, Afghanistan, Sahel, Gaza, ecc. \u2013 i combattimenti sono stati sospesi. La peste ha imposto di fatto, con maggiore autorit\u00e0 dello stesso Consiglio di sicurezza dell\u2019Onu, una effettiva \u201cPax coronavirica\u201d.<br \/>\nNella politica internazionale, la terrorizzata gestione di questa crisi da parte del presidente Donald Trump ha assestato un colpo molto duro alla leadership mondiale degli Stati uniti, che non hanno saputo aiutare se stessi n\u00e9 nessun altro. In cambio la Cina, dopo un inizio incerto nella lotta alla nuova piaga, \u00e8 riuscita a recuperare, a mandare aiuti a un centinaio di paesi e sembra poter andare oltre al maggiore trauma sofferto dall\u2019umanit\u00e0 in secoli. La costruzione di un nuovo ordine mondiale potrebbe<br \/>\nessere in gioco in questi giorni\u2026<br \/>\nIn ogni modo, la dura realt\u00e0 \u00e8 che le potenze pi\u00f9 forti e le tecnologie pi\u00f9 sofisticate sono apparse incapaci di frenare l\u2019espansione del Covid-19, malattia causata dal coronavirus Sars-CoV-2, il nuovo grande assassino planetario.<br \/>\nIgnoriamo ancora molte cose su questo agente di infezione: non sappiamo, per esempio, se avr\u00e0 mutazioni\u2026 Tanto meno sappiamo perch\u00e9 infetta pi\u00f9 gli uomini che le donne. N\u00e9 quali sono le cause per cui due persone con caratteristiche simili \u2013 giovani, sane, senza patologie associate \u2013 sviluppano forme opposte della malattia, lieve una, grave o mortale l\u2019altra. N\u00e9 perch\u00e9 i bambini quasi mai soffrono di forme gravi dell\u2019infezione. N\u00e9 se i malati curati continuano a trasmettere l\u2019infezione, n\u00e9 se sono realmente immunizzati\u2026 Per\u00f2 esiste un ampio accordo nel riconoscere che questo nuovo virus \u00e8 nato nello stesso modo di altri prima di lui: saltando da un animale agli esseri umani.<br \/>\nSappiamo anche che dal momento in cui il coronavirus penetra \u2013 attraverso gli occhi, il naso o la bocca \u2013 nel corpo della sua vittima comincia subito a replicarsi in modo esponenziale\u2026 Secondo la ricercatrice Isabel Sola, del Centro Nacional de Biotecnolog\u00eda de Espa\u00f1a: \u201cUna volta dentro la prima cellula umana, ogni coronavirus genera fino a 100 mila copie di se stesso in meno di 24 ore\u2026\u201d (<em>El Pa\u00eds<\/em>, 14 marzo 2020).<br \/>\nMa anche, altro aspetto singolare e astuto di questo patogeno, nell\u2019invadere un corpo umano concentra il suo primo attacco, mentre \u00e8 ancora invisibile, nell\u2019apparato respiratorio superiore della persona infettata, dal naso alla gola, dove si moltiplica con frenetica intensit\u00e0. Da quel momento, quella persona \u2013 che non sente nulla \u2013 si trasforma in una potente bomba batteriologica e comincia a disseminare massicciamente intorno a s\u00e9 \u2013 semplicemente parlando o respirando \u2013 il virus letale\u2026 Solo una minoranza di contagiati subisce il secondo attacco del germe, concentrato questa volta nei polmoni,\u00a0ci\u00f2 che provoca polmoniti che possono essere letali, soprattutto in persone con pi\u00f9 di 65 anni e con malattie croniche.<br \/>\nDato che il numero di contagiati \u00e8 massiccio e simultaneo, questa \u201cminoranza\u201d \u2013 che rappresenta il 15 per cento di tutti gli infettati e che \u00e8 quella che andr\u00e0 in ospedale \u2013 pu\u00f2 raggiungere rapidamente cifre molto alte. Lo abbiamo visto in Cina, Italia, Spagna, Regno Unito o negli Stati uniti, e basta che varie migliaia di persone vengano ricoverate nello stesso momento nelle unit\u00e0\u00a0d\u2019urgenza che far collassare tutto il sistema sanitario di qualunque paese, per sviluppato che sia\u2026 Quasi ovunque, le autorit\u00e0 hanno confessato che non avevano previsto una simile valanga di malati, \u201c\u2026 Un continuo tsunami di pazienti in stato grave\u2026\u201d (<em>El Peri\u00f3dico<\/em>, 26 marzo 2020).<br \/>\nDi fronte all\u2019ondata di critiche per quella che \u00e8 stato percepita come una \u201ccattiva gestione\u201d della pandemia, diversi governanti hanno argomentato che la rapidit\u00e0 dell\u2019attacco pandemico li ha presi di sorpresa. Donald Trump, per esempio, non ha avuto dubbi nell\u2019affermare che \u201cnessuno sapeva che ci sarebbe stata una pandemia o epidemia di queste proporzioni\u201d, e che si trattava di \u201cun problema imprevedibile\u201d, \u201cqualcosa che nessuno si aspettava\u201d, \u201cvenuto dal nulla\u201d (<em>CNN en espa\u00f1ol<\/em>, 3 aprile 2020).<br \/>\nSi possono dire molte cose per spiegare la scarsa preparazione delle autorit\u00e0 di fronte a questo brutale flagello, per\u00f2 quello della sorpresa non \u00e8 ammissibile. Perch\u00e9 decine di previsioni e varie informative recenti avevano lanciato avvisi molto seri sulla imminenza dell\u2019arrivo di un nuovo virus che avrebbe potuto causare qualcosa come la madre di tutte le epidemia.<br \/>\nSarebbe bastato che Trump e altri dirigenti mondiali ascoltassero i ripetuti avvertimenti diffusi dalla stessa Oms.<br \/>\nIn particolare il grido d\u2019allarme che essa ha lanciato nel settembre del 2019, alla vigilia del primo attacco del coronavirus a Wuhan: \u201cCi troviamo di fronte alla minaccia molto reale di una pandemia fulminante, sommamente letale, provocata da un patogeno respiratorio che potrebbe uccidere da 50 a 80 milioni di persone e liquidare quasi il 5 per cento dell\u2019economia mondiale. Una pandemia globale di queste proporzioni sarebbe una catastrofe e scatenerebbe caos, instabilit\u00e0 e insicurezza generalizzati. Il mondo non \u00e8 preparato\u201d (Gro Harlem-Brundtland y Elhadj As Sy, \u00ab Un Mundo en peligro:\u00a0informe anual sobre la preparaci\u00f3n mundial para las emergencias sanitarias\u00bb (<a href=\"https:\/\/apps.who.int\/gpmb\/assets\/annual_report\/GPMB_Annual_Report_Spanish.pdf\">il pdf qui<\/a>).<br \/>\nOvvero, questa pandemia \u00e8 la catastrofe pi\u00f9 prevedibile nella storia degli Stati uniti. Molto pi\u00f9 di Pearl Harbor, dell\u2019assassinio di Kennedy o dell\u201911 settembre. Si sapeva\u2026 Lo sapevano\u2026 Il disastro poteva essere evitato.<br \/>\nPer affrontare il Covid-19, molti paesi stanno utilizzando le nuove tecnologia della cyber-vigilanza. E\u2019 la prima malattia globale contro la quale si fa una lotta digitale. E questo provoca un dibattito sul rischio per la privacy individuale.<br \/>\nNon c\u2019\u00e8 dubbio che il controllo dei telefoni mobili, bench\u00e9 per una buona causa, apre la via alla possibilit\u00e0 di un controllo digitale di massa. Tanto pi\u00f9 quanto le applicazioni che individuano in ogni istante dove sei possono raccontare tutto allo Stato. E le misure\u00a0\u201ceccezionali\u201d che i poteri pubblici stanno adottando, potrebbero restare nel futuro, soprattutto quelle relative alla cyber-vigilanza e al bio-controllo.<br \/>\nLo Stato vuole accedere anche ai dispositivi medici dei cittadini e a altre informazioni finora protette. I governi \u2013 inclusi i pi\u00f9 democratici \u2013 potranno trasformarsi nei Grandi Fratelli di oggi, non avendo dubbi nel violare le loro proprie leggi per controllarci meglio (Ignacio Ramonet, <em>El Imperio de la Vigilancia<\/em>, Clave intelectual, Madrid, 2016.).<br \/>\nAnche Google, Facebook e Apple potrebbero approfittarne per farci rinunciare a una parte dei nostri segreti. Dopo tutto, possono dirci, durante la pandemia abbiamo accettato che altre libert\u00e0 fossero ristrette.<br \/>\nNon vi \u00e8 dubbio che la geolocalizzazione e il controllo dei telefoni mobili, sommati all\u2019uso dei algoritmi di previsione hanno aiutato nel controllo dei contagi. Ma \u00e8 anche certo che questo spreco di tecnologie non \u00e8 risultato sufficiente per combattere l\u2019espansione del Covid-19. Nemmeno in Corea del Sud, in Cina, A Taiwan, Hong Kong o Singapore. Il relativo successo di questi paesi contro la pandemia si spiega soprattutto con l\u2019esperienza acquisita nella loro lunga lotta, tra il 2003 e il 2018, contro la Sars e la Mers-Cov, le due precedenti epidemie anch\u2019esse causate da coronavirus.<br \/>\nNessuna di queste piaghe \u00e8 arrivata in Europa o negli Usa. La qual cosa spiega anche, in parte, perch\u00e9 i governi europei e statunitense abbiano reagito tardi e male. Contro questi due nuovi coronavirus, in situazione di urgenza, e senza che nessuna potenza occidentale accorresse in aiuto, le nazioni asiatiche non hanno perso tempo nella sperimentazione di tecnologie digitali. Hanno messo mano a disposizioni di salute pubblica del passato che gli epidemiologi conoscevano bene: la quarantena, l\u2019isolamento sociale, le zone ristrette, la chiusura delle frontiere, i blocchi stradali, la distanza di sicurezza e la ricerca sui contatti di ciascun contagiato\u2026 Le autorit\u00e0 si sono basate su una convinzione molto semplice: se per magia tutti gli abitanti restassero immobili dove sono per quattordici giorni, a un metro e mezzo di distanza tra loro, tutta la pandemia di fermerebbe all\u2019istante.<br \/>\nLa spettacolare supremazia tecnologica della quale tanto ci vantavamo \u00e8 servita a poco, al momento di contenere il primo impatto della marea pandemica.<br \/>\nPer applicare tre obiettivi urgentissimi \u2013 disinfettarci le mani, confezionare mascherine e frenare l\u2019avanzata del virus \u2013 l\u2019umanit\u00e0 ha dovuto ricorrere a prodotti e tecniche vecchi di secoli. Rispettivamente: il sapone, scoperto dai romani prima della nostra era; la macchina per cucire, inventata da Thomas Saint circa nel 1790; e, soprattutto, la\u00a0scienza del confinamento e dell\u2019isolamento sociale, affinata in Europa contro le decine di ondate di peste successive al quinto secolo\u2026<br \/>\nAdesso si intravede la prospettiva di un disastro economico senza paragoni. Non si era mai vista l\u2019economia di tutto il pianeta frenare di colpo.<br \/>\nI territori pi\u00f9 colpiti sono Cina e Asia orientale, Europa e Stati Uniti, ovvero il triangolo centrale dello sviluppo mondiale. Milioni di imprese, grandi e piccole, si trovano in crisi, chiuse, sull\u2019orlo del fallimento. Diverse centinaia di milioni di lavoratori hanno perso il loro lavoro, totalmente o parzialmente\u2026 Come in molte occasioni precedenti, i salariati peggio remunerati e le piccole imprese pagheranno il prezzo pi\u00f9 alto.<br \/>\nCinquecento milioni di persone potrebbero essere trascinate di nuovo nella povert\u00e0. Questa recessione\u00a0superer\u00e0 in profondit\u00e0 e durata quella del 1929. La pandemia produce un rifiuto generale dell\u2019ipercapitalismo anarchico, che ha permesso oscene disuguaglianze, cio\u00e8 che l\u20191 per cento dei ricchi possedesse pi\u00f9 del 99 per cento rimanente.<br \/>\nLe borse, con bassi e alti, sono affondate: \u201cE\u2019 un autentico bagno di sangue!\u201d, ha gridato il broker di una impresa di gestione dei patrimoni (<em>The Wall Street Journal<\/em>, 27 febbraio 2020). I prezzi del petrolio sono caduti in abissi mai visti. Eccellente notizia per i paesi importatori: Cina, Giappone, Germania, Spagna, Corea del Sud\u2026 Ma nefasta per gli Stati esportatori pi\u00f9 popolati: Russia, Nigeria, Messico, Venezuela\u2026 Per di pi\u00f9, un petrolio cos\u00ec a basso prezzo pu\u00f2 ritardare le necessaria transizione ecologica perch\u00e9 aumenta il\u00a0prezzo delle energie alternative.<br \/>\nL\u2019economia mondiale si addentra in un territorio ignoto. Nessuno ha un\u2019idea precisa delle dimensioni del cataclisma.<br \/>\nSi stima che il Pil dei paesi sviluppati potrebbe cadere del 10 per cento\u2026 Uno choc brutale. Febbrili, i governi dei paesi ricchi praticano una sorta di \u201ckeynesismo di guerra\u201d. Devono aiutare i salariati, i contadini, le famiglie e le imprese, con lo scopo di evitare l\u2019implosione del sistema. E anche per impedire che il coronavirus causi pi\u00f9 poveri che morti. E che questo provochi una<br \/>\ngrande esplosione popolare.<br \/>\nIl deficit sar\u00e0 galattico. Nel caso del Regno Unito, la Banca d\u2019Inghilterra risolver\u00e0 il problema fabbricando moneta\u2026 Quel che non possono fare n\u00e9 l\u2019Italia n\u00e9 la Spagna, gli stati che avranno pi\u00f9 bisogno di liquidit\u00e0. E sono gi\u00e0 super-indebitati\u2026 In queste due nazioni, l\u2019uscita dalla zona euro si porr\u00e0 con forza. Perch\u00e9 la Germania ha negato la possibilit\u00e0 di ottenere crediti senza alcuna condizione (i celebri \u201ccoronabond\u201d).<br \/>\nQuando, in parte, i problemi dei sistemi sanitari in Italia e Spagna sono la conseguenza diretta delle politiche di austerit\u00e0 imposte da Berlino. Bisogna ricordare che il sud d\u2019Europa, prima di essere l\u2019epicentro della attuale pandemia, \u00e8 stato l\u2019epicentro delle politiche pi\u00f9 sadiche (Ignacio Ramonet, \u00abSadismo econ\u00f3mico\u00bb, <em>Le Monde diplomatique en espa\u00f1ol<\/em>, luglio 2012) di austerit\u00e0 dopo la crisi finanziaria del 2008.<br \/>\nUna cosa ha portato all\u2019altra. L\u2019Europa, come unione di protezione reciproca, \u00e8 stata incapace di rispondere in maniera solidale al dramma umano e sociale che si abbatte sul Vecchio Continente. La gente \u2013 in particolare i familiari e gli amici dei defunti \u2013 non lo dimenticher\u00e0.<br \/>\nIl commercio internazionale si \u00e8 ridotto al livello di un secolo fa. I prezzi delle materie prime \u00e8 precipitato. Non solo quello del petrolio, ma anche il rame, il nichel, il cacao, l\u2019olio di palma, ecc. Per le economie dei paesi esportatori del sud \u2013 dove vivono i due terzi degli abitanti del pianeta \u2013 \u00e8 una situazione di devastazione.<br \/>\nPerch\u00e9, al crollo delle esportazioni, si sommano la fine degli introiti del turismo e la drastica diminuzione delle rimesse degli emigranti. Ovvero, le tre principali risorse dei paesi del sud cadono. Milioni di persone che negli ultimi decenni erano riuscite a creare una classe media planetaria in formazione corrono ora il pericolo di ricadere nella povert\u00e0.<br \/>\nIn un contesto cos\u00ec oscuro, la cosa pi\u00f9 prevedibile \u00e8 che, quando la pandemia passer\u00e0, vari Stati, resi pi\u00f9 fragili, conoscano forti terremoti sociali, e l\u00ec potrebbero esserci bagni di sangue. E d\u2019altra parte, \u00e8 probabile che assisteremo a una disperata fuga di emigrazione selvaggia verso il Nord, i cui paesi staranno lottando con le conseguenze della peggiore crisi della loro storia. Inutile dire che i nuovi emigranti non saranno ben accolti\u2026 La storia avverte che i disastri alimentano gli sciovinismi e i razzismi.<br \/>\nPer evitare simili scenari da incubo, si stanno levando voci che reclamano l\u2019adozione di vari provvedimenti d\u2019urgenza. Tra essi, la cancellazione del debito dei paesi del sud.<br \/>\nDa quarant\u2019anni, la globalizzazione neoliberista stimola gli intercambi e sviluppa catene di rifornimento transnazionali. La crisi sanitaria ha dimostrato che le linee logistiche di approvvigionamento sono troppo lunghe e fragili. E che, in caso di emergenza, come adesso, i fornitori remoti sono incapaci di rispondere all\u2019urgenza.<br \/>\nPer via dell\u2019estremismo ideologico neoliberista, il mondo \u00e8 andato troppo lontano nella delocalizzazione della produzione, nella deindustrializzazione e nella dottrina dello \u201czero stock\u201d.<br \/>\nOra, in una situazione di vita o morte, molti popoli hanno scoperto, attoniti, che per alcuni rifornimenti indispensabili \u2013 antibiotici, tamponi, mascherine, guanti, respiratori, ecc. \u2013 dipendiamo da fabbricanti localizzati agli antipodi. E che, nei nostri paesi, si fabbrica assai poco. La \u201cguerra delle mascherine\u201d ha creato una assai penosa impressione di impotenza.<br \/>\nCresce la percezione del fatto che, con la mondializzazione, molti governi hanno rinunciato a dimensioni fondamentali della sovranit\u00e0, la nostra indipendenza e la nostra sicurezza.<br \/>\nIn molte capitali si critica il principio di una economia basata sulle importazioni. Diversi settori industriali saranno senza dubbio rimpatriati, rilocalizzati. Ritorna anche l\u2019idea di pianificare. Di instaurare una qualche forma di socialismo. Ormai non scandalizza il ricorso a qualche dose di protezionismo. Le pressioni anti-globalizzazione diventeranno molto forti.<br \/>\nDal 1979, la potenza che ha tratto pi\u00f9 beneficio dalla globalizzazione economica \u00e8 la Cina. Trasformato in \u201cfabbrica del mondo\u201d, questo paese \u00e8 oggi la sola super-potenza in grado di fare da contrappeso, sullo scacchiere mondiale, agli Stati Uniti. Insieme a Unione europea, Giappone e Corea del Sud, Pechino continua ad essere uno dei maggiori difensori della globalizzazione. Le autorit\u00e0 cinesi stimano che l\u2019anti-mondializzazione non risolver\u00e0 nulla e che il protezionismo \u00e8 un vicolo chiuso.<br \/>\nIn ogni caso, l\u2019iper-globalizzazione neoliberista sembra gravemente ferita e non \u00e8 inverosimile prevedere un suo indebolimento.<br \/>\nPerfino si discute la continuit\u00e0, nella sua forma ultraliberista, dello stesso capitalismo. E si evoca anche la necessit\u00e0 di una sorta di colossale Piano Marshall mondiale. L\u2019attuale tragedia deve spingere i popoli a reclamare un nuovo ordine economico mondiale.<br \/>\nLa maggioranza dei governi ha fallito. Scossi come mai in tempo di pace non hanno saputo essere all\u2019altezza della sfida. N\u00e9 assumersi una delle loro competenze maggiori: proteggere le loro popolazioni.<br \/>\nQuando fosse sconfitto il coronavirus, alcuni responsabili dovranno probabilmente renderne conto davanti a una giustizia somigliante almeno al Tribunale Russell, se non al Tribunale di Norimberga.<br \/>\nMolti leader si sono concentrati nel dare risposte locali, nazionali, gestendo la pandemia senza un vero coordinamento internazionale. Le grandi potenze si sono mostrate incapaci di coordinarsi a livello globale (che disastro, il Consiglio di sicurezza dell\u2019Onu!) e costituire un fronte comune planetario.<br \/>\nQuando \u00e8 ovvio che nessun paese, per potente che sia, pu\u00f2 vincere questa sfida con un impegno esclusivamente locale. Nessuna voce \u2013 nemmeno quella del Segretario generale delle Nazioni unite o\u00a0quella dello stesso Papa \u2013 \u00e8 riuscita a farsi sentire nel frastuono generale della paura e del furore di questo inaudito scuotimento.<br \/>\nSe \u00e8 certo che \u00e8 in tempi difficili che nascono i grandi leader storici, questa vicenda della pandemia si \u00e8 caratterizzata per l\u2019assenza di grandi leadership alla testa delle principali potenze occidentali.<br \/>\nLa violenta crisi ha messo particolarmente alla prova la tempra di Donald Trump, che si \u00e8 guadagnato, grazie alla sua gestione delirante, il giudizio di \u201cpeggior presidente statunitense di tutti i tempi\u201d (Max Boot, \u00ab The worst President. Ever\u00bb, <em>The Washington Post<\/em>, 9 aprile 2020). Per lui e per un certo numero di altri il nuovo coronavirus ha agito come una specie di Principio di Peter (o principio di incompetenza, per cui a far carriera sono i peggiori, <em>ndt<\/em>), denudando le sue menzogne e il suo strepitoso livello di incompetenza\u2026<br \/>\nL\u2019incubo che stiamo vivendo ha gi\u00e0 cambiato le nostre societ\u00e0. Perturbazioni di ogni tipo di stanno producendo in molti aspetti della vita sociale\u2026 Decine di Stati \u2013 anche all\u2019interno dell\u2019Unione europea \u2013 hanno chiuso sine die le loro frontiere o le hanno militarizzate. Molti paesi e centinaia di citt\u00e0 hanno decretato il coprifuoco per la prima volta in tempo di pace. Milioni di persone hanno rinunciato alla loro libert\u00e0 di movimento.<br \/>\nLa vita democratica \u00e8 stata completamente sconvolta. Decine di processi elettorali sono stati rinviati. Le forze armate pi\u00f9 potenti non sono sfuggite al contagio, stanno ritirando combattenti, facendo tornare indietro navi e confessando la loro impotenza di fronte a questo strano nemico invisibile. Le principali linee aeree hanno chiuso i loro voli. Le competizioni sportive pi\u00f9 importanti \u2013 inclusi i Giochi olimpici, la Champion\u2019s League di calcio, il Tour de France \u2013 sono state sospese e rinviate.<br \/>\nMet\u00e0 dell\u2019umanit\u00e0 cammina ora indossando una mascherina di protezione, mentre l\u2019altra met\u00e0 desidera mettersela, ma non la trova. Come sar\u00e0 il pianeta quando la pandemia dovesse finire?<br \/>\nIl mondo avr\u00e0 bisogno di voci che abbiano carisma e forza simbolica e che indichino un cammino collettivo per iniziare una tappa nuova, come accadde dopo la Seconda guerra mondiale. L\u2019Onu\u00a0dovr\u00e0 essere riformata.<br \/>\nCon il fallimento della leadership degli Stati uniti si apre un pericoloso vuoto di potere. Il gioco dei troni si rilancia pericolosamente. L\u2019Unione europea \u00e8 anch\u2019essa uscita malconcia, a causa della sua deludente mancanza di coesione. Cina e Russia hanno in cambio consolidato il loro ruolo internazionale\u00a0prestando aiuti \u2013 come ha fatto anche Cuba \u2013 a molti paesi travolti dal collasso dei sistemi sanitari. Hanno aiutato anche gli Stati uniti! L\u2019influenza internazionale di Pechino \u00e8 cresciuta.<br \/>\nLa pandemia \u00e8 lunga. E\u2019 possibile che il virus, mutando, si ritiri. Magari il prossimo inverno\u2026 Le cose non potranno continuare com\u2019erano.<br \/>\nCome dice uno dei meme che pi\u00f9 hanno circolato durante la quarantena: \u201cNon vogliamo tornare alla normalit\u00e0, perch\u00e9 la normalit\u00e0 \u00e8 il problema\u201d.<br \/>\nLa normalit\u00e0 ci ha procurato la pandemia. E la maggior parte dell\u2019umanit\u00e0 non desidera continuare a vivere in un mondo tanto ingiusto, tango ineguale, tanto omicida dell\u2019ambiente.<br \/>\nSapremo trarre un vantaggio da questo terremoto globale per costruire finalmente un mondo migliore?<br \/>\n<strong>(Traduzione di Pierluigi Sullo)<\/strong>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<strong>FONTE<\/strong>: <a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/la-madre-di-tutte-le-pandemie\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/ilmanifesto.it\/la-madre-di-tutte-le-pandemie\/<\/a><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Ignacio Ramonet Nato da appena cento giorni in una lontana citt\u00e0 sconosciuta, un nuovo virus ha gi\u00e0 percorso tutto il pianeta, e ha obbligato a chiudersi in casa miliardi &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":31480,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,10,6],"tags":[],"class_list":["post-31479","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-emigrazione","category-lavoro","category-nuova-emigrazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31479","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31479"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31479\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31479"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31479"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31479"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}