{"id":32371,"date":"2020-07-09T10:47:02","date_gmt":"2020-07-09T10:47:02","guid":{"rendered":"http:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=32371"},"modified":"2020-07-09T10:47:02","modified_gmt":"2020-07-09T10:47:02","slug":"referendum-per-la-costituzione-far-vincere-il-no","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/filef.info\/index.php\/2020\/07\/09\/referendum-per-la-costituzione-far-vincere-il-no\/","title":{"rendered":"REFERENDUM: Per la Costituzione far vincere il NO. La sproporzione sugli eletti all&#039;estero. (Video Conferenza stampa)"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><span style=\"font-size: xx-large;\"><b>Per la Costituzione fare vincere il NO nel prossimo referendum costituzionale<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><b>&#8220;I 4,5 milioni di italiani all&#8217;estero avranno meno rappresentati al senato del solo Alto Adige, che ha poco pi\u00f9 di un 1.000.000 di abitanti&#8221;<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Il governo ha costretto la maggioranza parlamentare a imporre il voto in un unico appuntamento elettorale per le regioni, per i comuni, per le supplettive dei parlamentari e per il referendum costituzionale, date probabili il 20 e 21 settembre.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Contrasteremo con determinazione questo appuntamento elettorali unico, ricorrendo ai tribunali, appoggiando tutte le iniziative che pretendono il rispetto della Costituzione e chiedono che gli elettori possano votare pienamente consapevoli<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Intaccare l&#8217;autonomia delle regioni sul rinnovo degli organi scaduti \u00e8 un errore mentre \u00e8 invece indispensabile introdurre nella Costituzione il principio della prevalenza dell&#8217;interesse nazionale quando sono in gioco la vita e diritti costituzionali fondamentali, come nella pandemia di covid 19.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">La forzatura del voto referendario per il taglio dei parlamentari, nascosto in un unico appuntamento elettorale mischiando argomenti diversi, non consentir\u00e0 agli elettori di votare consapevoli sul vero oggetto del voto referendario sul ruolo del parlamento, centrale nella nostra Costituzione, perch\u00e8 sono campagne elettorali distinte con argomenti diversi.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Il Movimento 5 Stelle, nato con una vocazione a favore dei referendum e della democrazia diretta, dovrebbe essere favorevole per primo ad informare gli elettori per consentire loro di scegliere sulle materie oggetto di voto. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Tanto pi\u00f9 \u00e8 necessario decidere informati se si tratta di cambiare la Costituzione. Per questo c&#8217;era da aspettarsi che il M5S avrebbe preteso di fare conoscere l&#8217;argomento, motivando il taglio del 36,5% dei parlamentari, chiedendo un voto a favore limpido, a s\u00e9 stante. <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>A meno che la vera motivazione non sia quella di Casaleggio jr che \u00e8 arrivato a prevedere il superamento del parlamento tra qualche lustro. Quindi mettere sotto tiro composizione e ruolo del parlamento potrebbe essere la premessa per la sua scomparsa<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">, magari per lasciare il posto a piattaforme opache e di parte come quella Rousseau. Tutti hanno il dovere di dire la verit\u00e0 sul significato del taglio.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Promuovere un appuntamento elettorale unico, mischiando argomenti diversi nel voto pur di portare pi\u00f9 elettori a votare per il referendum, conferma che ci si \u00e8 resi conto che il taglio del parlamento non riesce a mobilitare e quindi c&#8217;\u00e8 il timore che con pochi partecipanti al voto i No possano vincere il referendum.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">L&#8217;election day \u00e8 conseguenza della paura di perdere.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Le ragioni del taglio dei parlamentari restano povere, inadeguate. Si parla di un risparmio al limite del ridicolo di fronte agli 80 miliardi gi\u00e0 decisi di spese extra e di altre che arriveranno per affrontare la crisi sanitaria e le sue conseguenze occupazionali ed economiche. Risparmi gonfiati pur di dargli un significato che non possono avere, arrivando a moltiplicare per 10 anni un risparmio gonfiato pur di raggiungere la cifra di un miliardo.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Anzitutto la democrazia ha dei costi per fare funzionare la rappresentanza parlamentare dei cittadini. Tagliarla compromette la potenzialit\u00e0 di avere una rappresentanza parlamentare adeguata. Certo oggi funziona male ma la responsabilit\u00e0 non \u00e8 solo di un parlamento di nominati dall&#8217;alto, ma dei partiti che decidono nelle segrete stanze chi deve stare in parlamento, tagliando fuori dalle scelte i cittadini che cos\u00ec non sono veramente rappresentati, perch\u00e8 gli eletti non rispondono a loro<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Tagliando il parlamento di oltre un terzo i cittadini saranno meno e peggio rappresentati di oggi, perch\u00e8 da molti anni le leggi elettorali non hanno cercato la rappresentanza migliore ma quella pi\u00f9 fedele e manovrabile<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Il taglio del parlamento colpisce duramente l&#8217;architrave della democrazia: il parlamento, cio\u00e8 la rappresentanza dei cittadini, che pu\u00f2 e deve essere migliore di quella attuale. <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Elettrici ed elettori hanno interesse ad avere una rappresentanza efficace attraverso la quale esprimere i diversi punti di vista<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Difetti di funzionamento nella democrazia italiana ci sono, gravi responsabilit\u00e0 le hanno i governi che evitano il confronto in parlamento per imporre con decreti, voti di fiducia e ora anche con i dpcm le proprie scelte al parlamento, rovesciando di fatto la gerarchia istituzionale prevista dalla Costituzione.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Il Parlamento dovrebbe essere l&#8217;architrave istituzionale del nostro paese, mentre gradualmente \u00e8 diventato subalterno alle imposizioni del governo e dei capi partito, lasciando spazio a forti processi di centralizzazione e di personalizzazione della politica<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">, una strada aperta da Berlusconi 20 anni fa, purtroppo seguita da altri, anche a sinistra, al punto che ormai \u00e8 diffusa.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Va denunciato con forza che si stanno preparando le premesse per una svolta presidenzialista, storico obiettivo della destra, che oggi lo ripropone con raccolte di firme ed altre iniziative che preparano il terreno ad altri stravolgimenti costituzionali.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Gli apprendisti stregoni che hanno proposto il taglio del parlamento, gli opportunismi che lo hanno subito perch\u00e8 hanno scelto di non condurre una limpida battaglia politica per bloccare questa grave deriva populista, stanno preparando il terreno per la destra, perch\u00e8 al taglio dei parlamentari seguir\u00e0 un ulteriore indebolimento del parlamento che potrebbe indurre a forzare la mano per andare al voto politico anticipato per conquistare la maggioranza in parlamento, tanto pi\u00f9 che la riduzione degli eletti e la legge elettorale fatta approvare da Calderoli della Lega \u00e8 pronta ad entrare in vigore.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Potremmo avere il paradosso che il taglio del parlamento, visto da alcuni come un elisir di lunga vita per il governo, in realt\u00e0 potrebbe aprire la strada ad elezioni anticipate, senza dimenticare che chi governer\u00e0 gestir\u00e0 ingenti risorse italiane ed europee e quindi sono in campo grandi interessi economici.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Poco sembra importare se regioni con il doppio degli abitanti o i 4,5 milioni di italiani all&#8217;estero avranno meno rappresentati al senato del solo Alto Adige, che ha poco pi\u00f9 di un 1.000.000 di abitanti, <\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">mentre la destra italiana, che ha forti componenti illiberali, tenter\u00e0 di conquistare ad ogni costo la maggioranza per mettersi nelle condizioni di eleggere il futuro Presidente della Repubblica, che cos\u00ec diventerebbe non pi\u00f9 garante della Costituzione e dell&#8217;equilibrio tra i poteri ma il capo della parte politica che ha conquistato la maggioranza.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Il taglio del parlamento non fermer\u00e0 la destra e prepara lo smottamento verso il presidenzialismo e l&#8217;irrilevanza politica di chi l&#8217;ha promosso.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Le altre forze democratiche presenti in parlamento e fuori debbono sapere che il taglio del parlamento non aiuter\u00e0 il decollo di una nuova fase politica.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Solo un grande timore, ai limiti dell&#8217;irrazionale, pu\u00f2 spingere ad appoggiare scelte come questa che consolider\u00e0 sugli altri partiti della maggioranza l&#8217;ombra del capovolgimento di posizione &#8211; senza mai averne dato una reale motivazione &#8211; che ha reso possibile l&#8217;approvazione del taglio del parlamento nella quarta lettura parlamentare.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Il pericolo di una fase politica che pu\u00f2 offrire alla destra l&#8217;opportunit\u00e0 di tornare al governo nel modo peggiore dovrebbe imporre a tutti un rinsavimento. Non si cambia la Costituzione, tanto pi\u00f9 sul ruolo del Parlamento, senza prendersi una grave, storica, responsabilit\u00e0 che pu\u00f2 portare a snaturarla, a cambiarla radicalmente.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Eppure nel programma del centro sinistra era stata definita la Costituzione pi\u00f9 bella del mondo.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Ci sono ragioni importanti se l&#8217;Anpi ha preso una posizione contraria e prepara una posizione per il No in cui spender\u00e0 figure di grande prestigio.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Fermarsi \u00e8 ancora possibile. Anzitutto con i ricorsi giurisdizionali in campo. Quello del Comitato per il no al taglio del parlamento, quello dei senatori che hanno promosso il referendum.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Se si dovesse arrivare comunque al referendum per respingere questa deriva basta votare No, per la Costituzione contro il populismo e l&#8217;opportunismo e dovranno farlo tutte le persone che non hanno interessi da difendere ma solo forti convinzioni, organizzando la campagna per il No. Anche importanti soggetti collettivi si stanno schierando, come l&#8217;Espresso, come partiti presenti in parlamento (Sinistra italiana, radicali) e non presenti come Rfc, Pdci, Azione ed altri.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Dobbiamo fare appello alla mobilitazione delle coscienze in nome della Costituzione chiedendo di votare No. Basta fare vincere il No per bloccare questa controriforma.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Continueremo a prendere tutte le iniziative possibili per ottenere che il referendum sul taglio del parlamento si svolga in una giornata a s\u00e8 stante, ma <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>il Governo deve comunque garantire una puntuale e diffusa informazione alle elettrici e agli elettori su cosa i cittadini verranno chiamati a decidere, come del resto recita un Odg approvato dal Parlamento<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">. Riteniamo sia responsabilit\u00e0 del governo garantire che questa informazione sia oggettiva e concordata, coinvolgendo nella stesura delle informazioni agli elettori i rappresentanti del No per illustrare le ragioni contrarie al taglio del parlamento. In ogni caso i Comitati per il No debbono produrre materiale informativo con le loro motivazioni.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Gli organi di informazione, Tv, Stampa, social debbono impegnarsi per illustrare le ragioni del voto, coinvolgendo anche i rappresentanti del No, fornendo le informazioni prima possibile<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Il Governo deve garantire che vengano considerate valide tutte le procedure gi\u00e0 iniziate per l&#8217;accesso ai mezzi di informazione in vista del voto del 29 marzo, poi rinviato per la pandemia da covid 19, e che ora sembra che il Governo vorrebbe fare ripetere, con un inutile raddoppio di costi e impegni<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Il Comitato nazionale per il No al taglio del Parlamento intende rafforzare il proprio impegno per coordinare e sviluppare insieme le iniziative dei diversi Comitati per il No, a partire da quello dei senatori che hanno promosso il referendum.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Il Comitato per il No deve sviluppare, insieme a tutti i comitati territoriali, un preciso piano di lavoro, da subito, verso gli organi di informazione e predisporre iniziative, contatti, incontri, dibattiti in video quando non \u00e8 possibile svolgerli in presenza.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Particolare attenzione va dedicata alle elettrici e agli elettori italiani residenti all&#8217;estero che subiscono uno dei tagli pi\u00f9 rilevanti della loro rappresentanza parlamentare<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">, ridotta &#8211; ad esempio &#8211; a 4 senatori per 4, 5 milioni di aventi diritto al voto, a fronte di 6 senatori per l&#8217;Alto Adige che ha poco pi\u00f9 di 1 milione di abitanti. Siamo in contatto con rappresentanze degli italiani all&#8217;estero per realizzare un confronto con esponenti nei diversi paesi in vista del voto di settembre.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">I social sono oggi un importante mezzo di comunicazione e ci stiamo attrezzando per svolgere al meglio possibile il nostro ruolo aprendo un nuovo sito (No al taglio del parlamento, a cui corrisponderanno l&#8217;uso di facebook, twitter, ecc.), mettendo in evidenza i contributi che verranno dai siti dei vignettisti per il No con cui stabiliremo link diretti. Senza trascurare, ovunque ve ne sia la possibilit\u00e0 di diffondere, volantini e manifesti sintetici, che il Comitato nazionale produrr\u00e0, ovviamente potendoli i Comitati modificare in ragione delle loro specificit\u00e0 locali.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Abbiamo difficolt\u00e0 organizzative e finanziarie maggiori del 2016 e per questo chiediamo a quanti vogliono impegnarsi contro il taglio del parlamento di contribuire con il loro impegno personale e di fornirci le risorse finanziarie necessarie, quelle di cui disponiamo sono troppo esigue. Per aiutare la campagna per il No qualunque versamento \u00e8 utile sul (<\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>tramite bonifico all\u2019iban: IT50H0101003201100000015772 intestato a: COORDINAMENTO per la DEMOCRAZIA COSTITUZIONALE)<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Populismo ed opportunismi vari rendono pi\u00f9 difficile la vittoria del No, tuttavia l&#8217;arroganza del Si \u00e8 intaccata per l&#8217;entrata in campo di soggetti nuovi, di personalit\u00e0 che non hanno timore di dichiarare le loro posizioni, di condurre una limpida battaglia politica senza interessi personali da difendere ma solo per profonde convinzioni. La vittoria del Si non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec sicura, il populismo che punta a sfasciare tutto \u00e8 in difficolt\u00e0 e la vittoria del No pu\u00f2 essere la svolta decisiva per garantire che il futuro confronto politico rester\u00e0 dentro la nostra Costituzione, bloccando futuri stravolgimenti.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Non sar\u00e0 facile ma la vittoria del No \u00e8 possibile.<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Dobbiamo impegnarci tutti per realizzarla, per questo il Comitato per il No al taglio del parlamento fa appello a tutte le persone che non si rassegnano a subire questa imposizione per costruire insieme una reazione politica che faccia vincere il No nel voto<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">.<\/span><\/p>\n<h1 class=\"title style-scope ytd-video-primary-info-renderer\">Conferenza Stampa promossa dal Comitato per il No al taglio del Parlamento<\/h1>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Conferenza Stampa promossa dal Comitato per il No al taglio del Parlamento\" width=\"735\" height=\"413\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/cF4NOfq_6Ic?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per la Costituzione fare vincere il NO nel prossimo referendum costituzionale &#8220;I 4,5 milioni di italiani all&#8217;estero avranno meno rappresentati al senato del solo Alto Adige, che ha poco pi\u00f9 &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":32372,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,14,6],"tags":[31,112,30],"class_list":["post-32371","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-emigrazione","category-leggi-e-normative","category-nuova-emigrazione","tag-emigrazione-italiana","tag-referendum-costituzionale","tag-voto-allestero"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32371","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32371"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32371\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32371"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32371"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32371"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}