{"id":32560,"date":"2020-07-28T22:05:39","date_gmt":"2020-07-28T22:05:39","guid":{"rendered":"http:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=32560"},"modified":"2020-07-28T22:05:39","modified_gmt":"2020-07-28T22:05:39","slug":"morte-mario-paciolla-in-colombia-le-tante-domande-e-il-silenzio-delle-nazioni-unite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/filef.info\/index.php\/2020\/07\/28\/morte-mario-paciolla-in-colombia-le-tante-domande-e-il-silenzio-delle-nazioni-unite\/","title":{"rendered":"MORTE MARIO PACIOLLA IN COLOMBIA, LE TANTE DOMANDE E IL SILENZIO DELLE NAZIONI UNITE"},"content":{"rendered":"<p><strong>di Giulia Pozzi<\/strong> (da La Voce di New York)<br \/>\n<strong>NEW YORK <\/strong>&#8211; \u201cLa salma di <strong>Mario Paciolla<\/strong>, il volontario ONU trovato senza vita lo scorso 15 luglio nel suo appartamento a San Vicente del Cagu\u00e1n (Colombia), \u00e8 rientrata in Italia venerd\u00ec scorso, 24 luglio. Nessuna chiarezza, per\u00f2, \u00e8 stata fatta su che cosa sia accaduto davvero al 33enne napoletano. Chi lo conosceva ha subito escluso l\u2019ipotesi del suicidio, sventolata nelle prime ore dalle autorit\u00e0 locali, ma contraddetta da diversi dettagli che stanno lentamente emergendo sulla vicenda. Pochi, per la verit\u00e0: perch\u00e9 le ultime ore di Paciolla continuano a essere letteralmente avvolte nel mistero. Ma c\u2019\u00e8 chi ha provato a ricostruire i rari elementi disponibili: in primis, il rapporto \u201ctravagliato\u201d tra Mario e i suoi superiori della Missione delle Nazioni Unite in Colombia\u201d. Ne scrive oggi <strong>Giulia Pozzi <\/strong>per <strong>\u201cLa voce di New York\u201d<\/strong>, quotidiano online diretto da <strong>Stefano Vaccara<\/strong>.<br \/>\n\u201cA parlarne \u00e8 stata la giornalista investigativa Claudia Julieta Duque, corrispondente di Radio Nizkor proprio in Colombia. Le sue inchieste hanno fatto luce, tra le altre cose, su vicende di corruzione e spionaggio e alleanze criminali tra agenti dello Stato e gruppi paramilitari. Duque conosceva bene Mario e ne era amica: cos\u00ec, in un lettera-articolo rivolta al \u201cpoeta e giornalista\u201d e pubblicata su El Espectador, allinea sulla pagina alcune informazioni che potrebbero aiutare a ricostruire gli ultimi giorni del cooperante italiano. A partire da quando \u00e8 stato ritrovato senza vita da una collega, a meno di 24 ore dall\u2019uscita dell\u2019ultimo rapporto della Missione ONU che avrebbe dovuto \u201craccogliere le tue osservazioni come volontario dell\u2019organizzazione nella regione del Caquet\u00e1\u201d, scrive la giornalista: ma \u201cproprio come \u00e8 successo con la tua morte\u201d, prosegue, \u201cl\u2019Onu \u00e8 rimasta in silenzio\u201d.<br \/>\nDiverse le criticit\u00e0 che, secondo Duque, sarebbero state individuate da Paciolla rispetto all\u2019operato della Missione delle Nazioni Unite preposta a supervisionare l\u2019attuazione dell\u2019accordo di pace tra il Governo colombiano e le FARC (nelle righe che seguono, citiamo la traduzione italiana dell\u2019articolo della giornalista pubblicata di recente dal Manifesto):<br \/>\n\u201cL\u2019ipotesi del suicidio risulta inverosimile per chi come noi conosce la tua vitalit\u00e0, il tuo sorriso e anche le tue critiche alla Missione quando un collega si ammalava di dengue e il tempo passava senza che fosse trasferito in un\u2019altra citt\u00e0 per ricevere l\u2019attenzione medica adeguata. Ti chiedevi cosa sarebbe successo se ti avesse morso un serpente, se ti fossi ammalato gravemente a San Vicente. Sapevi gi\u00e0 a chi ti saresti rivolto se fosse successo qualcosa del genere: non sarebbe stato qualcuno all\u2019interno dell\u2019ONU, perch\u00e9 ti preoccupava che la pachidermica burocrazia ti avrebbe lasciato ancora pi\u00f9 esposto a incidenti e malattie\u201d.<br \/>\nPoco prima di morire, riferisce Duque, Mario avrebbe \u201csbloccato il lucchetto che assicurava la recinzione del tetto che dava sulla terrazza\u201d del piccolo edificio dove viveva, \u201cin ottica preventiva\u201d: \u00e8 l\u00ec, si chiede la giornalista, che lo hanno trovato?<br \/>\n\u201cNonostante il tuo contratto con la Missione doveva terminare il 20 di agosto, qualcosa \u00e8 successo quel 10 di luglio. Quel giorno hai avuto un\u2019accesa discussione con i tuoi capi, come hai raccontato il giorno successivo a Anna Motta, tua madre, mentre le dicevi che avresti anticipato il tuo viaggio. Ti sentivi disgustato.<br \/>\nIn questi ultimi giorni hai insistito molto sul fatto che per te non fosse pi\u00f9 sicuro rimanere in Colombia e nella Missione. Per questo hai sbloccato quel lucchetto e hai preparato la tua partenza. Mercoled\u00ec 15 avresti dovuto viaggiare a Bogot\u00e1. Dovevi richiedere il permesso per viaggiare nel volo umanitario del 20 luglio, una pratica semplice da sbrigare per un funzionario internazionale\u201d.<br \/>\nTra le discussioni recenti avvenute con i colleghi dell\u2019ONU, Duque fa riferimento anche all\u2019accusa, che sarebbe stata mossa a Mario da una collega la terza settimana di giugno in occasione di una \u201criunione informale a Florencia\u201d, di \u201cessere una spia\u201d.<br \/>\n\u201cLo hai raccontato sorridendo, perch\u00e9 ti sei sempre preso gioco dell\u2019assurdo. Oggi, con il tuo sorriso spento dalla tua violenta e improvvisa dipartita, mi chiedo se quello non fosse un primo segnale del pericolo che stavi correndo. Cos\u2019\u00e8 successo quel giorno, chi ti ha accusato con toni cos\u00ec pesanti, quali provvedimenti ha preso Sergio Pirabal, responsabile dell\u2019Ufficio Regionale, mio ex collega nella Commissione per la Verit\u00e0 in Guatemala?<br \/>\nSempre sorridendo hai commentato il recente richiamo da parte dell\u2019ONU per aver manifestato il tuo disaccordo nella forma, per te discriminatoria, con la quale la Missione stava gestendo la pandemia. Mentre ad altri funzionari si offrivano viaggi e telelavoro, la norma per i volontari \u00e8 stata la solitudine e l\u2019isolamento\u201d.<br \/>\nE ancora:<br \/>\n\u201cNon credo alla tesi del suicidio per solitudine e depressione che diversi tuoi amici vorrebbero accettare per dare un senso al proprio dolore. E non credo che per fare una autopsia si impieghino 10 o 20 giorni. Forse per le analisi tossicologiche, ma gli esami forensi dovrebbero essere gi\u00e0 pronti e dovrebbero essere resi pubblici dall\u2019Istituto Nazionale di Medicina Legale.<br \/>\nSo dei tuoi malumori interni nei confronti di un\u2019organizzazione che nel 2019 nel suo rapporto ha dedicato soltanto un paragrafo di sei linee al bombardamento militare nel quale sono morti 18 bambini e bambine reclutate dalla dissidenza delle Farc, dove si \u00e8 infierito su alcuni corpi gi\u00e1 morti, un evento che ha determinato le dimissioni dell\u2019allora ministro della Difesa, Guillermo Botero.<br \/>\nSo che hai documentato altri casi del genere, come il dislocamento forzato delle famiglie dei bambini uccisi e dell\u2019assassinio di altre persone. So che ti dava fastidio la leggerezza dei toni dei rapporti dell\u2019ONU, la complessa relazione di alcuni membri della Missione con l\u2019esercito e la polizia, la contrattazione di civili che avevano lavorato per le forze militari, la passivit\u00e0 di questa organizzazione di fronte ai bombardamenti contro i civili nel sud del Meta [NdT, regione a nord del Caquet\u00e0] e l\u2019aumento degli omicidi selettivi degli ex combattenti delle Farc\u201d.<br \/>\nA sollevare dubbi sulla vicenda, anche il giornalista, corrispondente dell\u2019ANSA a Buenos Aires, Maurizio Salvi: \u201cIl corpo di Mario Paciolla \u00e8 stato trasferito dalla Colombia in Italia con una consegna di segretezza assoluta. Perch\u00e9? Di cosa si aveva paura? Si \u00e8 cercato di far dimenticare la sua morte sapendo che la verit\u00e0 su di essa non sar\u00e0 mai detta?\u201d, si \u00e8 chiesto su Twitter. Poi, in risposta ad un utente che gli domandava cosa significasse \u201cconsegna di segretezza assoluta\u201d (\u201cchi la chiede? Chi la concede?\u201d), Salvi ha formulato un\u2019accusa molto grave: \u201cSignifica che i governi si sono messi d\u2019accordo per impedire ai media di accedere alla documentazione sulla morte di Mario. L\u2019ho provato sulla mia pelle. Silenzio dell\u2019Onu, silenzio della Procura, silenzio dell\u2019ambasciata e quindi silenzio indotto dei media italiani e colombiani\u201d.<br \/>\nLa scorsa settimana, la Missione ONU in Colombia ci aveva riferito, a una nostra richiesta di chiarimenti, che stava collaborando con le investigazioni delle autorit\u00e0 colombiane, e, in una nota ufficiale, aveva affermato di aver avviato un\u2019indagine interna.<br \/>\nAlla luce dei nuovi elementi emersi negli ultimi giorni, al consueto press briefing con il portavoce del Segretario Generale ONU, noi della \u201cVoce\u201d abbiamo chiesto con insistenza di quali informazioni \u00e8 attualmente in possesso la sede centrale delle Nazioni Unite, e quale posizione ha assunto Guterres sul caso. Vaghe, per ora, le risposte che abbiamo ricevuto: \u201cSiamo stati informati dalla Missione il 15 luglio della morte del volontario ONU Mario Paciolla\u201d, ci ha detto il vice portavoce Farhan Haq, aggiungendo che la stessa Missione ha inviato le proprie condoglianze alla famiglia.<br \/>\nCi \u00e8 stata quindi confermata l\u2019indagine interna portata avanti dalla Missione e la collaborazione con quella condotta dalle autorit\u00e0 locali. Nessuna informazione, invece, in merito all\u2019autopsia, rispetto alla quale ci hanno rimandato, per avere notizie \u201cdi prima mano\u201d, direttamente alle autorit\u00e0 locali.<br \/>\nAlla Missione ONU in Colombia, invece, abbiamo chiesto un commento in merito alla ricostruzione di Claudia Julieta Duque e informazioni pi\u00f9 circostanziate riguardo all\u2019autopsia (o autopsie, visto che si parla di due differenti approfondimenti condotti dalle autorit\u00e0 colombiane e italiane). Al momento in cui pubblichiamo questo articolo, siamo in attesa di risposte. Da parte nostra, continueremo a porre domande\u201d.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<strong>FONTE: aise.it<br \/>\n<\/strong><br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1 class=\"title\">As the Mystery Around Paciolla\u2019s Death in Colombia Deepens, the UN Remains Silent<\/h1>\n<h2 class=\"subtitle\">Those who knew the 33-year-old UN volunteer, including the Colombian journalist Claudia Julieta Duque, are skeptical about the suicide theory.<\/h2>\n<div class=\"signature_header\">\n<div class=\"author\">by <span class=\"signature\"><a href=\"https:\/\/www.lavocedinewyork.com\/author\/giulia-pozzi\/\">Giulia Pozzi<\/a><\/span><\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p2\">The lifeless body of Mario Paciolla, the United Nations volunteer found dead on July 15 at his home in San Vicente de Cagu\u00e1n (Colombia), was brought back to Italy last Friday, July 24. However, it is still unclear what happened to the 33-year-old Neapolitan UN monitor. Those who knew him well immediately ruled out the suicide theory initially claimed by local authorities. As the circumstances surrounding Mr. Paciolla\u2019s death are still literally shrouded by mystery, that theory appears to be contradicted by more than one detail.<\/p>\n<div id=\"attachment_174767\" class=\"wp-caption alignleft\">\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-174767\" src=\"http:\/\/www.lavocedinewyork.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/14680833_10210675827034802_6861031285710943815_o.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 330px) 100vw, 330px\" srcset=\"https:\/\/www.lavocedinewyork.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/14680833_10210675827034802_6861031285710943815_o.jpg 1018w, https:\/\/www.lavocedinewyork.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/14680833_10210675827034802_6861031285710943815_o-600x410.jpg 600w\" alt=\"\" width=\"330\" height=\"225\" aria-describedby=\"caption-attachment-174767\" \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-174767\" class=\"wp-caption-text\">Mario Paciolla.<\/p>\n<\/div>\n<p class=\"p2\">Colombian investigative journalist Claudia Julieta Duque, who also happened to be friends with Mario, shed some light on Paciolla\u2019s last days and his troubled relationship with some of his colleagues from the UN Verification Mission. Ms. Duque is well-known in Colombia for her thorough investigations into corruption, espionage and criminal alliances between State agents and paramilitary groups, a fearless work that earned her countless attacks and persecutions. In a letter to her deceased friend <a href=\"https:\/\/www.elespectador.com\/noticias\/nacional\/mario-paciolla-fue-un-suicidio\/?fbclid=IwAR2Hu7I_jzdPyqrpYrhwoguC86mr581aJRdmMi06gLBDmfYq-VTXrCeTWZw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">published in <i>El Espectador<\/i><\/a>, Ms. Duque points out how Paciolla was found dead less than 24 hours after the release of the latest UN Mission report, that was supposed to \u201cgather your comments as a volunteer in the Caquet\u00e1 region.\u201d However, she underlines, \u201cjust as it happened with your death,\u201d the UN \u201chas remained silent.\u201d<\/p>\n<p class=\"p2\">According to Duque\u2019s account, the 33-year-old volunteer had criticized the UN over some of its methods in supervising the implementation of the 2016 peace agreement between the Colombian government and the Revolutionary Armed Forces of Colombia (Farc).<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p2\">\u201cThe suicide hypothesis is implausible for those of us who know your spirit, your smile, and even your criticism of the Mission, when a colleague fell ill with dengue and time passed without him being transferred to another city to receive adequate medical care. You wondered what would have happened if a snake had bitten you or if you had fallen seriously ill in San Vicente. You already knew where you would have sought help if something like this had happened: It wouldn\u2019t have been from someone inside the UN, because you worried that the pachydermic bureaucracy would have left you even more exposed to accidents and illnesses.\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p2\">Shortly before his death, Duque reports, Mario allegedly had \u201cunlocked the padlock that secured the fence of the roof\u201d in the small building where he used to live, \u201cjust to be safe.\u201d Was that the place where \u201cthey found him?\u201d she asks.<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p2\">\u201cAlthough your contract with the Mission was set to end on August 20, something happened on July 10. That day, you got into a heated argument with your bosses, as you would explain the following day to Anna Motta, your mother. You also told her your intention to anticipate your flight [to Italy]. You felt disgusted.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p2\">Over the last few days, you insisted that it was no longer safe for you to stay in Colombia working in the Mission. That\u2019s why you decided to unlock that padlock and prepare for your departure. On Wednesday 15, you should have traveled to Bogot\u00e1. You had to apply for a permit to travel on the July 20 humanitarian flight, a simple arrangement for an international civil servant to attend to.\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p2\">According to Duque, Mario was also accused of \u201cbeing a spy\u201d by a colleague from the UN Mission. It reportedly happened during an \u201cinformal meeting in Florencia\u201d in the third week of June.<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p2\">\u201cYou recounted what had happened to you with a smile because you always used to make fun of the nonsense. Today, with your smile extinguished by your violent and sudden passing, I wonder if that was a first sign of the danger you were facing. What happened that day, who accused you with such heavy tones, what steps did Sergio Pirabal, head of the Regional Office, and my former colleague in the Commission for Truth in Guatemala, take?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p2\">You also commented with a smile on the rebuke you had recently received from the UN, because you had expressed your disagreement about the way\u2014discriminatory in your view\u2014in which the Mission was managing the pandemic. While other officials were offered travel and smart working, the norm for volunteers was solitude and isolation.\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p2\">Ms. Duque reiterates her skepticism about the suicide thesis.<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p2\">\u201cI don\u2019t believe in the thesis of suicide for loneliness and depression that several of your friends would like to embrace to make sense of their pain. And I don\u2019t think it takes 10 or 20 days to perform an autopsy. Perhaps toxicological report takes time, but forensic examinations should be ready and made public by the National Institute of Legal Medicine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p2\">I am aware of your discontent with an organization that in 2019 dedicated only a six-line paragraph in its report to the military bombing in which 18 boys and girls recruited by the FARC dissidents died [\u2026], an event that led to the resignation of the then Minister of Defense, Guillermo Botero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p2\">I know you have documented other such cases, for example when the families of the children killed were forcibly displaced, and other people\u2019s murders. I know you were bothered by the UN reports\u2019 lightness of tone, the complex relationship between some members of the Mission with the local army and the police, the bargaining of civilians who had worked for the military, the passivity of the organization in the face of bombings against civilians in the south of Meta, and the increase in selective murders of former FARC fighters.\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p2\">Maurizio Salvi, an ANSA reporter in Buenos Aires, also raised some doubts on Paciolla\u2019s case. \u201cMario Paciolla\u2019s body was transferred from Colombia to Italy in absolute secrecy. Why?\u201d he asked on Twitter. He wondered, \u201cDid they try and make us forget about his death, knowing that the truth about it will never be told?\u201d\u00a0 Then, in response to a user who had asked for further clarification, he accused governments of having a \u201cdeal to prevent media from accessing the documentation on Mario\u2019s death.\u201d He revealed, \u201cI experienced it myself. Silence from the UN, silence from the Prosecutor\u2019s Office, silence from the embassy and therefore induced silence from Italian and Colombian media.\u201d<\/p>\n<p class=\"p2\">Last week, the UN Verification Mission in Colombia informed us that it was cooperating with Colombian authorities\u2019 investigations, and, in an official note, clarified that it had also started an internal investigation.<\/p>\n<div class=\"video-embed\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/PZpPreHwDV0\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" data-mce-fragment=\"1\"><\/iframe><\/div>\n<p class=\"p2\">In light of the new details recently emerged, during the daily press briefing with the UN Secretary-General\u2019s Spokesman, we insistently asked what information the United Nations Headquarters currently has, and what stance Mr. Guterres has taken on the case. To date, they provided us with vague answers. \u201cWe were informed by the Mission on July 15 of the death of the UN volunteer, Mr. Mario Paciolla,\u201d Deputy Spokesman for the Secretary-General Farhan Haq told us, adding that the Mission itself has sent its condolences to Mario\u2019s family. Mr. Haq confirmed that the Mission is carrying out an internal investigation, and is collaborating with the one conducted by local authorities.<\/p>\n<p class=\"p2\">The UN provided no information at all about the autopsy. Moreover, as we are writing this article, the UN Verification Mission in Colombia has not yet responded to our request for comment on Claudia Julieta Duque\u2019s account.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<strong>FONTE<\/strong>: <a href=\"https:\/\/www.lavocedinewyork.com\/en\/2020\/07\/28\/as-the-mystery-around-paciollas-death-in-colombia-deepens-the-un-remains-silent\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.lavocedinewyork.com\/en\/2020\/07\/28\/as-the-mystery-around-paciollas-death-in-colombia-deepens-the-un-remains-silent\/<\/a><br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h2>Leggi anche:<\/h2>\n<h1 class=\"title\">Mario Paciolla, l\u2019ONU \u201ccollabora con le indagini in corso\u201d. Cosa sappiamo finora<\/h1>\n<h2 class=\"subtitle\">Morte volontario italiano in Colombia: la Missione ONU ci dice di aver &#8220;attivato i protocolli dell&#8217;organizzazione&#8221;. Colleghi, amici e familiari chiedono verit\u00e0<\/h2>\n<p><strong>LINK<\/strong>: <a href=\"https:\/\/www.lavocedinewyork.com\/onu\/2020\/07\/21\/mario-paciolla-lonu-collabora-con-le-indagini-in-corso-cosa-sappiamo-finora\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.lavocedinewyork.com\/onu\/2020\/07\/21\/mario-paciolla-lonu-collabora-con-le-indagini-in-corso-cosa-sappiamo-finora\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giulia Pozzi (da La Voce di New York) NEW YORK &#8211; \u201cLa salma di Mario Paciolla, il volontario ONU trovato senza vita lo scorso 15 luglio nel suo appartamento &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":32565,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,6],"tags":[118,26,24],"class_list":["post-32560","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lavoro","category-nuova-emigrazione","tag-colombia","tag-lavoro","tag-nuova-emigrazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32560","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32560"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32560\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32560"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32560"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32560"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}