{"id":32662,"date":"2020-08-05T17:16:41","date_gmt":"2020-08-05T17:16:41","guid":{"rendered":"http:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=32662"},"modified":"2020-08-05T17:16:41","modified_gmt":"2020-08-05T17:16:41","slug":"luciano-vecchi-assicurati-12-milioni-di-euro-per-i-connazionali-meno-fortunati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/filef.info\/index.php\/2020\/08\/05\/luciano-vecchi-assicurati-12-milioni-di-euro-per-i-connazionali-meno-fortunati\/","title":{"rendered":"Luciano Vecchi: \u201cAssicurati 12 milioni di euro per i connazionali meno fortunati\u201d"},"content":{"rendered":"<div class=\"row\">\n<div class=\"entry-content\">\n<strong>di Mauro Bafile<\/strong><br \/>\nMADRID \u2013 12 milioni di euro da destinare ai connazionali meno abbienti, 5 milioni per le nostre camere bi-nazionali e 6 milioni per assistere i lavoratori frontalieri senza coperture sociali in Italia o all\u2019estero. Non \u00e8 tutto. Garantito anche \u201cun reddito di emergenza\u201d per coloro che rientrano in Italia. Questi, in stretta sintesi, i provvedimenti ottenuti dal Partito Democratico, dopo \u201cun\u2019azione politica e parlamentare\u201d. Ne parla alla \u201cVoce\u201d Luciano Vecchi, <a href=\"https:\/\/voce.com.ve\/2020\/07\/13\/510865\/vecchi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">responsabile dell\u2019Ufficio Italiani nel Mondo del Partito Democratico<\/a>.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-515232 alignright\" src=\"https:\/\/voce.com.ve\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/WhatsApp-Image-2020-07-28-at-7.32.53-PM-300x300.jpeg\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" srcset=\"https:\/\/voce.com.ve\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/WhatsApp-Image-2020-07-28-at-7.32.53-PM-300x300.jpeg 300w, https:\/\/voce.com.ve\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/WhatsApp-Image-2020-07-28-at-7.32.53-PM-1024x1024.jpeg 1024w, https:\/\/voce.com.ve\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/WhatsApp-Image-2020-07-28-at-7.32.53-PM-150x150.jpeg 150w, https:\/\/voce.com.ve\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/WhatsApp-Image-2020-07-28-at-7.32.53-PM-768x768.jpeg 768w, https:\/\/voce.com.ve\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/WhatsApp-Image-2020-07-28-at-7.32.53-PM-1536x1536.jpeg 1536w, https:\/\/voce.com.ve\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/WhatsApp-Image-2020-07-28-at-7.32.53-PM-50x50.jpeg 50w, https:\/\/voce.com.ve\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/WhatsApp-Image-2020-07-28-at-7.32.53-PM-230x230.jpeg 230w, https:\/\/voce.com.ve\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/WhatsApp-Image-2020-07-28-at-7.32.53-PM.jpeg 1600w\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"500\" \/>\u2013 Siamo riusciti ad assicurare, grazie all\u2019impegno del nostro gruppo parlamentare e in particolare dei nostri eletti all\u2019estero, alcuni provvedimenti molto importanti \u2013 commenta Vecchi -. Andando in ordine cronologico, abbiamo ottenuto il raddoppio dei fondi per l\u2019assistenza agli italiani all\u2019estero. Sono passati dai 6 milioni, decisi in precedenza, ai 12 milioni di euro. Ci sono poi 5 milioni di euro per le Camere di Commercio bi-nazionali e 6 milioni per l\u2019assistenza dei lavoratori frontalieri privi di coperture sociali. Soprattutto, ed \u00e8 questo l\u2019aspetto che pi\u00f9 mi preme risaltare \u2013 sottolinea -, per la prima volta da anni, siamo riusciti a mettere sullo stesso piano i residenti all\u2019estero e quelli in Italia. Mi riferisco al \u201creddito di emergenza\u201d. Il provvedimento, a differenza di quanto previsto dal \u201creddito di cittadinanza\u201d, non esige un periodo minimo di residenza in Italia. \u00c8 un passo avanti importante.<br \/>\nVecchi spiega che, grazie all\u2019impegno del <a href=\"https:\/\/www.partitodemocratico.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Partito Democratic<\/a>o, \u00e8 stata ottenuta l\u2019estensione di tutti i \u201csuper bonus\u201d. Cio\u00e8 dei \u201cfondi destinati a sostenere gli interventi sul patrimonio edilizio privato\u201d. Ora, potranno beneficiarne anche i residenti all\u2019estero proprietari di case in Italia.<br \/>\n\u2013 Questo \u201cbonus\u201d, in alcuni casi \u2013 precisa -, copre il 110% degli interventi. Il provvedimento potrebbe permettere d\u2019intervenire su un patrimonio edilizio localizzato in aree del mezzogiorno, in zone con grossi problemi di spopolamento. E contribuire alla ripresa economica, sociale e ambientale di quelle regioni. Mi pare \u2013 sottolinea -, che tutto ci\u00f2 rappresenti un risultato straordinario, ottenuto in un momento di grossa difficolt\u00e0 economica e finanziaria del Paese.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Vecchi: \u201cBenefici per connazionali in difficolt\u00e0\u201d<\/strong><\/h2>\n<p>Vecchi non nasconde la propria soddisfazione. Sostiene che, dopo mesi di lavoro, si \u00e8 \u201criusciti a convincere la maggioranza del Parlamento che si trattava di interventi strategici non solo per gli italiani all\u2019estero ma per l\u2019Italia\u201d.<br \/>\n\u2013 Nell\u2019atto pratico, una famiglia italiana che risiede all\u2019estero che benefici ricever\u00e0\u2026<br \/>\n\u2013 Allora \u2013 commenta -, i fondi, che erano gi\u00e0 in bilancio, sono passati da 6 milioni a 12 milioni di euro. Sono stati stanziati per interventi di assistenza diretta e indiretta. Cio\u00e8 per quelle operazioni che i nostri Consolati considerano opportune a sostegno di persone e famiglie in condizioni di povert\u00e0. La cifra, a fronte del numero dei connazionali meno abbienti, potrebbe sembrare irrilevante. Ma non lo \u00e8. Le risorse a disposizione sono state raddoppiate. \u00c8 denaro che sar\u00e0 impiegato soprattutto in America Meridionale. Ovviamente, dipender\u00e0 dai singoli consolati che dovranno farne richiesta al ministero degli Esteri.<\/p>\n<figure id=\"attachment_515237\" class=\"wp-caption alignleft\" aria-describedby=\"caption-attachment-515237\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-515237\" src=\"https:\/\/voce.com.ve\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/WhatsApp-Image-2020-07-29-at-9.10.16-AM-2-300x225.jpeg\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" srcset=\"https:\/\/voce.com.ve\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/WhatsApp-Image-2020-07-29-at-9.10.16-AM-2-300x225.jpeg 300w, https:\/\/voce.com.ve\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/WhatsApp-Image-2020-07-29-at-9.10.16-AM-2-768x576.jpeg 768w, https:\/\/voce.com.ve\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/WhatsApp-Image-2020-07-29-at-9.10.16-AM-2-230x173.jpeg 230w, https:\/\/voce.com.ve\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/WhatsApp-Image-2020-07-29-at-9.10.16-AM-2.jpeg 960w\" alt=\"Luciano Vecchi\" width=\"400\" height=\"300\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-515237\" class=\"wp-caption-text\">Luciano Vecchi, responsabile Italiani nel Mondo del Pd<\/figcaption><\/figure>\n<p>\u2013 Si far\u00e0 qualche differenza tra italiani oltre oceano e italiani in Europa? Nell\u2019ambito dei paesi dell\u2019Unione Europea esistono ammortizzatori sociali ai quali pu\u00f2 accedere chiunque, anche gli italiani che non risiedono in Italia. L\u2019assistenza sanitaria, poi, \u00e8 all\u2019avanguardia. In America Latina, invece, tutto \u00e8 assai precario\u2026<br \/>\n\u2013 \u00c8 denaro destinato a interventi per l\u2019assistenza di connazionali che non hanno altre forme di copertura previdenziale o assicurativa \u2013 spiega -. Parliamo, quindi, di casi di vera necessit\u00e0. \u00c8 ovvio che nell\u2019ambito europeo il loro numero sia limitato. Chi aveva un lavoro regolare \u00e8 coperto, alla pari dei lavoratori nazionali, da strumenti di solidariet\u00e0 o da ammortizzatori sociali. Normalmente il tipo di intervento a cui si fa riferimento \u00e8 necessario solo, o quasi, in America Latina. Ripeto, \u00e8 un sostegno per i meno abbienti.<br \/>\n\u2013 Sono previsti aiuti a quelle associazioni senza fine di lucro che si dedicano, appunto, ad assistere gli italiani che pi\u00f9 hanno bisogno della nostra solidariet\u00e0 o quei connazionali ai quali l\u2019assistenza consolare \u00e8 negata per ragioni legali? Pensiamo a quei cittadini che, per ragioni di lavoro, hanno dovuto rinunciare alla cittadinanza e non l\u2019hanno riacquistata quando si poteva.<br \/>\n\u2013 Spetta ad ogni singolo consolato decidere le forme ed eventualmente gli intermediari \u2013 afferma -. Parliamo di patronati o associazioni \u201cad hoc\u201d. \u00c8 importante che l\u00e0 dove esistono strutture che si occupano di assistenza, si sappia dell\u2019esistenza di queste opportunit\u00e0. Cos\u00ec da poterle mettere in campo.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h2>Il reinserimento nel tessuto sociale ed economico<\/h2>\n<p>Non sono pochi gli italiani che, dopo una vita all\u2019estero, decidono di tornare in Italia. \u00c8 comune che una tale decisione coinvolga soprattutto gli italiani oltreoceano \u2013 leggasi America Meridionale \u2013 dove la crisi economica morde e la qualit\u00e0 di vita tende al deterioramento. Ma non \u00e8 da escludere che interessi anche i connazionali residenti in Europa. \u00c8 per questo che chiediamo quali sono i provvedimenti studiati per facilitare un loro eventuale reinserimento nel tessuto sociale ed economico italiano.<br \/>\n\u2013 Sono vari gli strumenti a disposizione \u2013 precisa -, alcuni di questi esistono gi\u00e0 da tempo. Ad esempio, non tutti sono a conoscenza della legge del 1975 che prevede sei mesi di copertura da parte dell\u2019Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. Ne ha diritto chi, residente all\u2019estero, rientra in Italia, dopo aver perso il lavoro regolare e non pu\u00f2 usufruire di benefici nel paese in cui viveva. Sostanzialmente gli vengono pagate sei mensilit\u00e0 per facilitare un suo reinserimento in Italia. Parlavo prima del \u201creddito di emergenza\u201d. \u00c8 uno strumento nuovo. Permette di intervenire in quei casi in cui si \u00e8 in difficolt\u00e0 e non si hanno altri strumenti di sostegno. Riguarda anche coloro che rientrano dall\u2019estero. Non si esige un minimo di residenza in Italia. \u00a0Se si hanno i requisiti se ne pu\u00f2 godere, alla pari degli italiani gi\u00e0 residenti in Italia. Per iniziativa del ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno, Giuseppe Provenzano, sono state prese altre iniziative per facilitare la creazione di nuove imprese nel mezzogiorno.<br \/>\nAssicura che per quei cittadini italiani che volessero avviare un\u2019attivit\u00e0, una piccola azienda o un negozio, esistono provvedimenti orientati ad aiutarli. Spiega che \u201cmolto dipende dalla programmazione delle regioni\u201d.<br \/>\n\u2013 Ci sono sostegni a fondo perduto, crediti agevolati per l\u2019apertura di nuove attivit\u00e0 \u2013 precisa -. Dipende dalla tipologia d\u2019interventi e dalle aree d\u2019interesse.<br \/>\n\u2013 L\u2019Italia ricever\u00e0 dall\u2019Unione europea miliardi di euro per ricostruire il tessuto sociale ed economico del paese. Vi sono gi\u00e0 bozze di programmi? Vi saranno capitoli che faranno riferimento agli italiani all\u2019estero?<br \/>\n\u2013 Al momento non esiste una programmazione di queste risorse \u2013 assicura -. Esistono dei tempi nelle procedure europee. Ci vorr\u00e0 ancora qualche mese per affinare le decisioni che comunque sono positive. Si apre un\u2019altra sfida su cui stiamo lavorando. Credo che sia necessario far fare un salto di qualit\u00e0 alla coscienza della politica e della societ\u00e0 italiana per far capire l\u2019importanza degli italiani nel mondo e il loro ruolo. Siamo convinti che sia uno spreco per l\u2019Italia non valorizzare tutte le realt\u00e0, le energie e le intelligenze dei nostri connazionali all\u2019estero.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Referendum, castigata la rappresentanza all\u2019estero<\/strong><\/h2>\n<p>Passiamo ora al Referendum Costituzionale. Si voter\u00e0 il 20 e il 21 settembre. Gli italiani, anche i residenti all\u2019estero, sono chiamati ad esprimersi sulla riduzione del numero dei parlamentari. Non ci sarebbe nulla da eccepire se questa riduzione non prevedesse anche un taglio nel numero degli eletti all\u2019estero. Se per i nostri deputati e i nostri senatori era gi\u00e0 assai difficile il contatto con gli elettori, ora che le loro circoscrizioni diventeranno ancora pi\u00f9 ampie, sar\u00e0 pressoch\u00e8 impossibile e ne risentir\u00e0 anche la loro capacit\u00e0 di intervento in Parlamento. Perch\u00e9 il Partito Democratico ha accettato una proposta a nostro avviso assurda? Lo chiediamo a Vecchi che \u00e8 assai chiaro nella risposta.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-515239 alignright\" src=\"https:\/\/voce.com.ve\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/WhatsApp-Image-2020-07-29-at-9.10.16-AM-e1596624177264.jpeg\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" srcset=\"https:\/\/voce.com.ve\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/WhatsApp-Image-2020-07-29-at-9.10.16-AM-e1596624177264.jpeg 280w, https:\/\/voce.com.ve\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/WhatsApp-Image-2020-07-29-at-9.10.16-AM-e1596624177264-230x246.jpeg 230w\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"429\" \/>\u2013 L\u2019impianto di questa riforma costituzionale, che si limita al taglio nel numero dei parlamentari, riguarda in maniera lineare sia gli eletti in Italia sia gli eletti all\u2019estero \u2013 giustifica Vecchi -. \u00c8 una proposta avanzata dal governo precedente. Il Partito Democratico in tre letture su quattro \u2013 precisa \u2013 ha votato contro. Poi, a seguito di accordi di governo, l\u2019ha approvata. Dal mio punto di vista, ed \u00e8 questo un mio parere personale \u2013 ci tiene a puntualizzarlo -, \u00e8 una riforma dalle caratteristiche discutibili. La riduzione complessiva del numero dei parlamentari non \u00e8 un problema. Ma richiederebbe il disegno pi\u00f9 complessivo delle funzioni di Camera e Senato. Questo fu il tentativo di un precedente progetto di riforma poi bocciata.<br \/>\nChiaro, preciso, attento. Non dubita nel sostenere che \u201cla riforma oggetto del Referendum pesa in maniera particolare sugli eletti all\u2019estero\u201d.<br \/>\n\u2013 \u00c8 questa la ragione per cui tutta la rete dei circoli del Pd all\u2019estero \u00e8 attivamente impegnata nella campagna per il \u201cNo\u201d \u2013 assicura -. Se questo taglio dovesse passare, si pone il problema di adeguare anche la legge elettorale per l\u2019estero. Penso che pur con numeri pi\u00f9 piccoli sia necessario, per quanto possibile, mantenere e accentuare il carattere di territorialit\u00e0 delle candidature degli eletti. Sono tra coloro che pensano che si potrebbe passare a un sistema di collegi uninominali. Aggiungo altro\u2026 noi ci proponiamo di promuovere il ripristino delle norme che regolano la candidabilit\u00e0 nelle circoscrizioni estere. Oggi \u2013 spiega \u2013 qualunque cittadino italiano, anche se residente in Italia, si pu\u00f2 candidare nella circoscrizione estero. Un residente all\u2019estero, invece, non si pu\u00f2 candidare in Italia. \u00c8 sbagliato. Pensiamo che la questione vada rovesciata. E cio\u00e8 che all\u2019estero si possano candidare soltanto gli iscritti all\u2019Aire e in Italia, se i loro partiti cos\u00ec lo decidono, possano candidarsi anche gli iscritti all\u2019Aire..<br \/>\n\u2013 E in quanto alle modalit\u00e0 di voto, il Partito Democratico ha studiato alternative a quello attuale, per evitare il ripetersi di brogli all\u2019estero?<br \/>\n\u2013 Stiamo studiando una proposta di legge \u2013 ci dice -; una riforma complessiva del voto estero. Innanzitutto, siamo contrari all\u2019inversione dell\u2019opzione.<br \/>\n\u2013 \u00c8 anticostituzionale\u2026<br \/>\n\u2013 S\u00ec, probabilmente lo \u00e8 \u2013 ammette prudente per poi aggiungere:<br \/>\n\u2013 \u00a0Pensiamo che si possono sperimentare forme anche innovative, crediamo che sia necessario costruire meccanismi che permettano di controllare la regolarit\u00e0 del voto. Ad esempio, lo scrutinio potrebbe avvenire nell\u2019ambito delle Ambasciate, presso le quali si dovrebbero costituire i comitati elettorali. Comitati, questi, rappresentativi di tutte le forze politiche cos\u00ec da garantire la regolarit\u00e0 delle operazioni di voto, dalla stampa al conteggio delle schede\u2026 Si avrebbe un maggior controllo dei voti ed una minore possibilit\u00e0 di brogli; brogli che, nel caso dell\u2019America Meridionale, hanno ampiamente condizionato l\u2019esito del voto. \u00c8 necessario prevenire situazioni di questo tipo. E una maniera \u00e8 responsabilizzando il pi\u00f9 possibile sia le comunit\u00e0 sia le autorit\u00e0 diplomatiche e consolari.<br \/>\nVecchi, sempre in tema di Referendum Costituzionale, manifesta alcuni dubbi e perplessit\u00e0. In particolare, per quel che sta accadendo in America Latina con la diffusione dei contagi della covid-19<br \/>\n\u2013 Il rischio che centinaia di migliaia di elettori non possano votare \u00e8 concreto \u2013 afferma -. Sarebbe un grosso problema. Dal canto nostro, stiamo sollecitando che si prendano tutte le misure affinch\u00e9 si possa garantire il diritto di voto anche in quei paesi in cui la pandemia \u00e8 ancora in piena crescita.<br \/>\nE conclude:<br \/>\n\u2013 Il Pd \u00e8 fatto anche di italiani all\u2019estero. Abbiamo circa 150 circoli, oltre 5 mila iscritti e migliaia di militanti che hanno continuato a lavorare volontariamente anche nei mesi di lockdown. Rispetto alle altre forze politiche, questa realt\u00e0 ci permette di conoscere la vera situazione delle nostre comunit\u00e0 e di coinvolgerle nelle nostre iniziative. Questo \u00e8 un aspetto che mi preme sottolineare.<br \/>\n<strong>Mauro Bafile<\/strong>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<strong>FONTE<\/strong>: <a href=\"https:\/\/voce.com.ve\/2020\/08\/05\/515225\/vecchi-assicurati-12-milioni-di-euro-per-i-connazionali-meno-fortunati\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/voce.com.ve\/2020\/08\/05\/515225\/vecchi-assicurati-12-milioni-di-euro-per-i-connazionali-meno-fortunati\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Mauro Bafile MADRID \u2013 12 milioni di euro da destinare ai connazionali meno abbienti, 5 milioni per le nostre camere bi-nazionali e 6 milioni per assistere i lavoratori frontalieri &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":32663,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,10,6],"tags":[],"class_list":["post-32662","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-emigrazione","category-lavoro","category-nuova-emigrazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32662","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32662"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32662\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32662"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32662"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32662"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}