{"id":33391,"date":"2020-10-08T17:55:15","date_gmt":"2020-10-08T17:55:15","guid":{"rendered":"http:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=33391"},"modified":"2020-10-08T17:55:15","modified_gmt":"2020-10-08T17:55:15","slug":"indagine-nei-comites-e-cgie-servono-ritardi-costi-elevati-e-poca-reale-utilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/filef.info\/index.php\/2020\/10\/08\/indagine-nei-comites-e-cgie-servono-ritardi-costi-elevati-e-poca-reale-utilita\/","title":{"rendered":"Indagine nei Comites e CGIE: Servono? Ritardi, costi elevati e poca reale utilit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><em>I comitati degli italiani all\u2019estero (Comites) sin dalla loro creazione nel 1985 dovrebbero fungere da organismi rappresentativi della collettivit\u00e0 italiana, i cui membri vengono eletti direttamente dai connazionali residenti all\u2019estero in ciascuna circoscrizione consolare esistente al mondo, dove almeno tremila connazionali risultano iscritti nell\u2019elenco aggiornato di cui all\u2019art. 5, comma 1, della Legge 459\/2001.<\/em><br \/>\n<strong>di Gerolamo de Palma<\/strong><br \/>\nIn rappresentanza degli italiani residenti in circoscrizioni con meno di questo volume i Comitati possono essere nominati dall\u2019Autorit\u00e0 diplomatico-consolare.<br \/>\nAscoltando diverse fonti autorevoli e informate sui fatti mi sono chiesto quale sia la situazione oggi, vista da Roma e dall\u2019interno degli stessi organi di rappresentanza.<br \/>\nDoveroso ringraziare per le informazioni ricevute\u00a0<strong>l\u2019On. Fucsia Fitzgerald Nissoli<\/strong>, parlamentare di Forza Italia, eletta dagli italiani all\u2019estero, come pure il\u00a0<strong>prof. Gerardo Petta<\/strong>\u00a0e il sig.\u00a0<strong>Ippazio Calabrese<\/strong>, membri Comites in Svizzera in rappresentanza di circa 200.000 italiani iscritti AIRE nei cantoni che fanno riferimento al Consolato di Zurigo.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<strong>Il problema dei ritardi nell\u2019espressione di voto.<\/strong><br \/>\n\u201cSappiamo tutti che i Comites si trovano gi\u00e0 in regime di proroga per quanto concerne la scadenza del mandato prevista per il 17 aprile 2020\u201d afferma giustamente l\u2019Onorevole<strong>\u00a0Fucsia Fitzgerald Nissoli<\/strong>, ribadendo, inoltre, che il decreto legge c.d. Milleproroghe ha stabilito il rinvio della data per lo svolgimento delle suddette elezioni, indicando un arco temporale molto ampio (tra il 15 aprile e il 31 dicembre 2021). Questo ha prodotto un\u2019ingiustificabile incertezza sui tempi e un\u2019eccessiva discrezionalit\u00e0 mentre anche il fatto di prevedere un voto per corrispondenza, preceduto dalla richiesta dell\u2019elettore di esprimere il voto, la cosiddetta opzione inversa per cui voti se lo richiedi, richiederebbe date certe per garantire l\u2019organizzazione del percorso elettorale.<br \/>\n<strong>Le iniziative nel rispetto del diritto di rappresentanza degli italiani all\u2019estero<\/strong><br \/>\n\u201cPer questa ragione \u2013 ci fa sapere l\u2019On. Nissoli \u2013 \u00a0ho presentato un ordine del giorno, accolto dal governo (n. 9\/2325-AR\/111. Fitzgerald Nissoli). In sede di approvazione del disegno di legge di conversione del decreto legge Milleproroghe, lo scorso 19 febbraio 2020, ho chiesto che il governo definisse una data certa per le elezioni dei Comites, visto che non \u00e8 stata ancora definita.<br \/>\nIl 17 settembre scorso ho presentato una risoluzione in Commissione Esteri in cui il Governo si impegna \u201c<strong>a definire con urgenza una data certa per lo svolgimento delle elezioni dei Comites<\/strong>, nel rispetto dei tempi legislativamente indicati\u201d.<br \/>\nGiusta e ammirevole la battaglia della signora Fucsia Fitzerald Nissoli. L\u2019onorevole ci ricorda che \u201cal fine di sensibilizzare per tempo le nostre numerose collettivit\u00e0 all\u2019estero e accrescere la loro partecipazione al voto, ritengo \u2013 e conclude-\u00a0 \u00a0che l\u2019elezione dei Comites sia un appuntamento democraticamente molto rilevante ed atteso dai connazionali; quindi va considerato in maniera adeguata dal governo e da tutta la politica nazionale\u201d.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<strong>Utilit\u00e0 degli organi di rappresentanza, costi e risoluzioni concrete.<\/strong><br \/>\nL\u2019ho chiesto al prof.\u00a0<strong>Gerardo Petta<\/strong>, attuale membro del Comites di Zurigo, che mi scrive:<br \/>\n\u201cContinuo a pensare, insieme ad altri,\u00a0\u00a0che i Comites risveglino scarso interesse nei cittadini<strong>\u00a0<\/strong>e svolgano di fatto una funzione poco utile. Una indicazione in tal senso viene, ad esempio, dalla bassissima partecipazione alle elezioni per il rinnovo dei Comitati. Basti ricordare che all\u2019ultimo rinnovo dei Comites, nell\u2019anno 2015, ha votato soltanto il 3.75<strong>\u00a0<\/strong>per cento degli elettori. Questo dato offre, da solo, il senso di un fallimento.<br \/>\nUn altro segno negativo \u00e8 la rinuncia da parte degli stessi Comites ai compiti di critica e di stimolo, che aiutino a migliorare la qualit\u00e0 dei servizi consolari.<br \/>\nAssistiamo con una punta di sconforto alle relazioni, secondo noi troppo strette, che intercorrono\u00a0tra i presidenti dei Comites con i consoli e con gli ambasciatori. Lo diciamo francamente: non ci piace l\u2019eccessiva intimit\u00e0 di rapporti, il darsi del tu, le comuni visite in pizzeria, l\u2019andare a braccetto cos\u00ec come si fa tra vecchi amici.<br \/>\nNoi pensiamo che spetta ai Comites chiedere conto ai Consoli del mediocre stato dei servizi consolari.<br \/>\nInvece, spesso, assistiamo solo ad appelli in cui si chiede alla Farnesina e al governo l\u2019assegnazione di nuove risorse. Tali richieste, sia ben chiaro, riflettono un\u2019esigenza reale, ma sono anche\u00a0un comodo alibi, secondo noi, per non affrontare i pi\u00f9 pressanti problemi di natura organizzativa\u201d.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<strong>Riduzione dei parlamentari e spese dei Comites in termini di reale utilit\u00e0.<\/strong><br \/>\nIl prof. Gerardo Petta, stimato membro del Comites di Zurigo, sostiene che la riduzione dei parlamentari all\u2019estero si sarebbe potuta evitare, eliminando proprio due organismi inutili dell\u2019emigrazione, come i Comites e il CGIE. Entrambi hanno una spesa elevata, circa 25 milioni di Euro per i 5 anni del loro mandato. Solo per le ultime votazioni del 2015 sono stati spesi circa 9 milioni di Euro, dato che, a elezioni in corso, si \u00e8 dovuto spostare la data perch\u00e8 si erano iscritti per il diritto di voto pochissimi connazionali. Comunque alla fine, nonostante la proroga di circa 6 mesi, ha votato solo, come ho accennato precedentemente, il 3,75 % degli elettori (in poche parole i nostri amici). Dire che i Comites e il CGIE rappresentano la comunit\u00e0 italiana all\u2019estero \u00e8 una presa per i fondelli.<br \/>\nA capo di questi organismi ci sono, guardando al presente storico e non solo, sempre gli stessi personaggi, impedendo cos\u00ec quel riciclaggio di pensiero e di potere a garanzia dell\u2019uguaglianza di trattamento e della certezza di diritto che, mi permetto di ribadire a tutti i parlamentari, in modo equo ed equidistante.<br \/>\nI Comites e il CGIE potrebbero essere forse rimpiazzati da un nuovo organismo per l\u2019emigrazione, con rappresentanti in loco nominati in proporzione alla consistenza numerica dei vari partiti presenti nel Parlamento italiano e dell\u2019espressione di voto espresso partito per partito e avere la stessa proporzione parlamentare in rappresentanza degli italiani fuori dai confini nazionali. Il vantaggio sarebbe anche economico, questo nuovo organo della collettivit\u00e0 italiana risulterebbe quasi a costo zero e sarebbe certamente molto pi\u00f9 utile\u00a0 ed efficace.<br \/>\nParole importanti basate sull\u2019esperienza.\u00a0<strong>Il Ministro Luigi di Maio<\/strong>\u00a0e tutto lo staff istituzionale della Farnesina dovrebbero iniziare a riflettere con l\u2019intenzione di valutare e proporre soluzioni accettate e quindi condivise dall\u2019elettorato residente all\u2019estero, non venire soltanto sotto elezioni a raccontarci belle favole per bambini ad ogni tornata elettorale per poi sparire nella nebbia romana.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<strong>Farnesina, Comites e CGIE rappresentano ancora l\u2019emigrazione italiana?<\/strong><br \/>\nSu questo argomento interviene<strong>\u00a0Ippazio Calabrese<\/strong>, membro Comites di Zurigo, il quale mi ricorda che Comites e CGIE sono i pi\u00f9 a diretto contatto con la comunit\u00e0 italiana. Dovrebbero \u00a0d\u2019ufficio \u00a0rappresentarla proattivamente, prevenendo ogni situazione al fine di evitare qualsiasi diverbio,\u00a0vigilare e mantenere alte le antenne, stando accorti sopratutto a che certe situazioni noiose non si pongano in essere.<br \/>\nPer statuto il Comites non ha forza politica, di conseguenza \u00e8 libero dal doversi affezionare ad un particolare colore politico, pensato e voluto per garantre l\u2019imparzialit\u00e0 di trattamento tra italiani.<br \/>\n\u00c8 anche vero \u00a0che, a volte, si dovrebbe avere il coraggio di prendere decisioni o posizioni anche impopolari o scomode, oltrepassare il confine di silenzio di\u00a0partito, avere magari in futuro pi\u00f9\u00a0poteri per poter mediare con le istituzioni nel rispetto dell\u2019incarico a noi oggi dato in modo diretto e democratico.<br \/>\nQuesta \u00e8 certamente un\u2019ottima riflessione e una valida soluzione perch\u00e8 le nostre comunit\u00e0 italiane nel mondo ci seguano e possano contare su di noi per poter essere davvero dei validi rappresentanti quando saremo chiamati\u00a0 ad esplicare la nostra funzione al loro servizio.<br \/>\nIl nostro Stato ha\u00a0un modo di fare un po\u2019 sui generis: annulla\u00a0senza mai proporre alternative, \u00abarrangiatevi!\u00bb.\u00a0I nostri rappresentanti politici eletti all\u2019estero dovrebbero sostenerci indipendentemente dal partito che essi rappresentano, devono imparare ad essere uniti negli intenti e nelle risoluzioni.<br \/>\nAuspicherei \u00a0\u00a0\u2013 \u00a0conclude il rappresentante del Comites di Zurigo \u2013\u00a0 che i Comites \u00a0possano ricevere dalla nuova \u00a0riforma pi\u00f9 competenze,\u00a0 oltre alla possibilit\u00e0 di poter locare degli \u00a0uffici di rappresentanza in modo da dare e ricevere \u00a0informazioni direttamente dai connazionali, rilevare anomalie e disagi dei residenti all\u2019estero, proporre iniziative valide per il bene dei connazionali nonch\u00e9 per il Paese Italia, soprattutto in questo momento di preoccupazione e \u00a0confusione mondiale causato dalla pandemia.<br \/>\nCredo fermamente che i parlamentari eletti all\u2019estero debbano comportarsi come se fossero degli arti allungati oltre la frontiera, pronti a sostenere sempre l\u2019emigrazione italiana nel mondo, non solo quando conviene per fini elettorali.<br \/>\nAttualmente il Governo dimentica gli italiani nel mondo ma non dimentica gli immigrati che arrivano in Italia. Per costoro il tempo in Parlamento lo si trova sempre! Sia per discutere il loro presente che il \u00a0loro futuro. Al contrario verso decine di milioni di italiani all\u2019estero si porge con insufficiente volont\u00e0 e determinazione, pur dovendo coscientemente pensare agli italiani in primis e dopo a chi vorrebbe diventarlo.<br \/>\nPersonalmente credo che il tempo dedicato agli italiani, ovunque essi risiedono, debba essere rispettato in relazione alla percentuale di elettori. Infatti l\u20198% del diritto di voto complessivo viene espresso all\u2019estero. \u00c8 quindi giustamente esigibile che venga spesa da tutto il Parlameento la stessa percentuale in termini di tempo del lavoro parlamentare, tempo che andrebbe utilizzato per rispondere alle istanze ricevute, per risolvere le problematiche da sempre presenti, per \u00a0incentivare e migliorare \u00a0le interazioni tra tutte le parti, nell\u2019interesse del Paese e dei cittadini \u00a0italiani sul pianeta Terra, perch\u00e8 \u00e8 qui che siamo noi, non sulla Luna, come vorrebbero farci pensare ogni qualvolta esigiamo i nostri diritti.<br \/>\nIl sangue non \u00e8 acqua, n\u00e8 dolce n\u00e8 salata, \u00e8 sague italiano come quello di chi siede in Parlamento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I comitati degli italiani all\u2019estero (Comites) sin dalla loro creazione nel 1985 dovrebbero fungere da organismi rappresentativi della collettivit\u00e0 italiana, i cui membri vengono eletti direttamente dai connazionali residenti all\u2019estero &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13426,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,6],"tags":[31,24,29,30],"class_list":["post-33391","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-emigrazione","category-nuova-emigrazione","tag-emigrazione-italiana","tag-nuova-emigrazione","tag-politica","tag-voto-allestero"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33391","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33391"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33391\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33391"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33391"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33391"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}