{"id":33589,"date":"2020-11-09T14:47:09","date_gmt":"2020-11-09T14:47:09","guid":{"rendered":"http:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=33589"},"modified":"2020-11-09T14:47:09","modified_gmt":"2020-11-09T14:47:09","slug":"giornata-per-gli-italiani-nel-mondo-occasione-di-incontro-non-di-divisione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/filef.info\/index.php\/2020\/11\/09\/giornata-per-gli-italiani-nel-mondo-occasione-di-incontro-non-di-divisione\/","title":{"rendered":"GIORNATA PER GLI ITALIANI NEL MONDO: OCCASIONE DI INCONTRO, NON DI DIVISIONE"},"content":{"rendered":"<p><strong>di Angela Schir\u00f2<\/strong><br \/>\n\u00c8 un peccato che la proposta di legge sulla \u201cIstituzione della Giornata nazionale per gli italiani nel mondo\u201d, dopo il passaggio in Aula, sia tornata in Commissione esteri per la contrariet\u00e0 di Forza Italia e della Lega alla data del 27 ottobre.<br \/>\nPer quanto mi riguarda, continuer\u00f2 a impegnarmi con spirito unitario per fare in modo che la proposta sia approvata al pi\u00f9 presto. Si \u00e8 persa un\u2019occasione, comunque, per rilanciare un lavoro iniziato nella scorsa legislatura, improntato sempre a una fattiva unit\u00e0 di intenti.<br \/>\nNon posso nascondere, tuttavia, la mia sorpresa per l\u2019ostinazione da parte della destra di riproporre il 12 ottobre, data della scoperta dell\u2019America, come unica possibile, non tenendo conto di tutto il lavoro fatto in questi anni. E\u2019 bene, dunque, rinfrescare la memoria di tutti.<br \/>\nLa proposta di legge fu presentata dalla deputata La Marca nella XVII Legislatura. Ad essa aderirono oltre 120 deputati di tutti gli schieramenti. La data proposta inizialmente era il 12 ottobre. Nel corso dell\u2019iter in Commissione esteri ci fu un ampio dibattito sul 12 ottobre in considerazione delle numerose osservazioni pervenute da tutto il mondo, che indussero un po\u2019 tutti a rivedere quella data per tenere conto delle diverse sensibilit\u00e0. Si arriv\u00f2 cos\u00ec ad approvare il 31 gennaio, per richiamare la prima e buona legge sull\u2019emigrazione di cui l\u2019Italia si sia dotata. Nel maggio del 2017 la commissione deliber\u00f2 unitariamente il trasferimento della proposta di legge alla sede legislativa. I rappresentanti di tutti i gruppi, senza distinzione di schieramento, e il rappresentante del Governo si espressero positivamente. La proposta di legge fu approvata in sede legislativa all\u2019unanimit\u00e0 e inviata al Senato. Purtroppo, la fine della legislatura ne blocc\u00f2 l\u2019approvazione definitiva.<br \/>\nLa proposta \u00e8 stata ripresentata dalla deputata La Marca all\u2019inizio di questa legislatura. Analoghe proposte di legge sono state presentate dai colleghi Siragusa (M5S), Ungaro (IV), Nissoli (FI), Formentini (Lega).<br \/>\nOgnuna di queste proposte indicava una data diversa. La mediazione \u00e8 stata cercata con l\u2019emendamento presentato da me in quanto relatrice che, approvato, indicava il 27 ottobre. Data che richiama la legge 27 ottobre 1988, n. 470, istitutiva dell\u2019Anagrafe per gli italiani residenti all\u2019estero (AIRE). Da quella data, infatti, la presenza degli italiani all\u2019estero ha avuto una rilevanza formale e si sono creati i presupposti per il concreto esercizio di alcuni importanti diritti di cittadinanza, quale il voto nelle elezioni politiche e per il rinnovo degli organismi di rappresentanza, e di forme pi\u00f9 evolute e certe nel rapporto tra il cittadino residente all\u2019estero e lo Stato. Nello stesso tempo, si \u00e8 configurata una specie di \u201cregione\u201d virtuale di circa sei milioni di cittadini, destinata a crescere per l\u2019afflusso della nuova emigrazione, che fa da nucleo di polarizzazione di una pi\u00f9 ampia comunit\u00e0 di italodiscendenti calcolata intorno a sessanta milioni di persone.<br \/>\nAnche in questa occasione \u00e8 stata chiesta la sede legislativa, ma chi l\u2019aveva accettata in passato non l\u2019ha pi\u00f9 accettata oggi. Questi i fatti. Ognuno faccia le proprie valutazioni.<br \/>\nPer quanto mi riguarda, mi limito a chiedere: che cosa \u00e8 cambiato tra la scorsa e l\u2019attuale legislatura perch\u00e9 la data divenisse per alcuni gruppi un elemento dirimente?<br \/>\nOltre a questi chiarimenti, mi interessa una riflessione di carattere generale.<br \/>\nHo sempre pensato che l\u2019istituzione della Giornata nazionale per gli italiani del mondo avrebbe dovuto rappresentare per tutti noi eletti all\u2019estero un obiettivo da raggiungere in questa legislatura. Con senso di responsabilit\u00e0 abbiamo deciso di convergere sull\u2019obiettivo primario di approvare la proposta di legge, ognuno rinunciando a qualcosa, per dare un senso, anche culturale, alla nostra presenza in Parlamento. Abbiamo lavorato ad un testo unico e individuato la data del 27 ottobre.<br \/>\nAdesso scopriamo che abbiamo scherzato. L\u2019impressione \u00e8 che si sia preferito rallentare, posticipare, rendere difficile l\u2019approvazione, utilizzando la questione della data. A chi giova?<br \/>\nPer quanto mi riguarda, ho sempre pensato che la data non dovesse commemorare o celebrare qualcosa o qualcuno, ma semplicemente segnare sul calendario della contemporaneit\u00e0 un\u2019occasione di valorizzazione dei nostri connazionali all&#8217;estero e di sensibilizzazione dell\u2019opinione pubblica italiana su temi di interesse storico e culturale legati all\u2019emigrazione italiana, ad iniziare dalle scuole.<br \/>\nComunque, non ci perderemo d\u2019animo e ci confronteremo di nuovo costruttivamente. Credo, per\u00f2, che ci sia bisogno di un salto di qualit\u00e0 nel nostro modo di fare politica.<br \/>\nCome parlamentari eletti all\u2019estero abbiamo di fronte appuntamenti importanti: dalla proposta di legge sulla Commissione parlamentare alla prossima Legge di Bilancio. Non sprechiamo le nostre energie su questioni francamente non essenziali. Davanti a noi, abbiamo comunit\u00e0 di italiani colpite profondamente dalla crisi generata dalla pandemia. A loro dobbiamo un messaggio di apprezzamento e speranza, a tutti dobbiamo seriet\u00e0 e buona politica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Angela Schir\u00f2 \u00c8 un peccato che la proposta di legge sulla \u201cIstituzione della Giornata nazionale per gli italiani nel mondo\u201d, dopo il passaggio in Aula, sia tornata in Commissione &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":29507,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,14,6],"tags":[31,24,29],"class_list":["post-33589","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-emigrazione","category-leggi-e-normative","category-nuova-emigrazione","tag-emigrazione-italiana","tag-nuova-emigrazione","tag-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33589","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33589"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33589\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29507"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33589"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33589"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33589"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}