{"id":35167,"date":"2021-09-01T10:26:41","date_gmt":"2021-09-01T10:26:41","guid":{"rendered":"https:\/\/filef.info\/?p=35167"},"modified":"2021-09-08T10:28:17","modified_gmt":"2021-09-08T10:28:17","slug":"aigues-mortes-un-romanzo-di-ugo-boggero-ripercorre-la-tragica-aggressione-del-1893-agli-italiani-delle-saline","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/filef.info\/index.php\/2021\/09\/01\/aigues-mortes-un-romanzo-di-ugo-boggero-ripercorre-la-tragica-aggressione-del-1893-agli-italiani-delle-saline\/","title":{"rendered":"Aigues Mortes: Un romanzo di Ugo Boggero ripercorre la tragica aggressione del 1893 agli italiani delle saline"},"content":{"rendered":"<figure class=\"entry-thumbnail\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" title=\"Aigues-Mortes-2\" src=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_webp,q_glossy,ret_img\/https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Aigues-Mortes-2-678x381.gif\" alt=\"\" width=\"479\" height=\"269\" \/><\/figure>\n<p><em>\u201cE\u2019 la storia di Lina, una ragazza diciottenne, sposata con un marito violento che decide di fuggire dalla natia Borgomaro, alle pendici del col di Nava, con il figlioletto di pochi mesi, per espatriare in Francia. Ci riesce, con un gruppo di disperati come lei guidati da uno spallone francese. Nel corso del viaggio a piedi ed al freddo sulle alpi che dividono Italia e Francia, conosce Bastiano un forte e buon ragazzo, nativo di Napoli, che la convince a proseguire il viaggio con lui, che si reca ad Aigues Mortes, per trovare lavoro nelle locali saline. Giunti sul luogo vengono accolti benevolmente da Denise Fontaine, la proprietaria della locale boulangerie (panetteria) che affitta loro anche una bella stanza. Sono convinti che comincer\u00e0 per loro una nuova vita, ma verrano travolti dalla violenza scatenata contro i lavoratori italiani, accusati di portare via il lavoro ai francesi e di essere sporchi e rozzi. Sar\u00e0 una strage. Lina e Bastiano riusciranno a sfuggire a quel destino?<\/em><\/p>\n<p><em>Perch\u00e9 ho scritto questo libro?<\/em><\/p>\n<p><em>Ho preso spunto dalle ricerche storiche di Enzo Barnaba che sulla strage di Aigues Mortes ha ricostruito con passione i fatti tanto drammatici e mi sono pure ispirato al finale del film di Pietro Germi \u201cIl cammino della speranza\u201d con il suo carico di sofferenza e di aspettative di un futuro meno gramo. Con questo romanzo vorrei contribuire a far conoscere le drammatiche sofferenze, i pregiudizi che dovettero subire nostri migranti in cerca di una vita migliore.\u201d<\/em><\/p>\n<h3>Il libro \u00e8 realizzato in crowdfounding. Il sito per la prenotazione della versione cartacea o digitale \u00e8 raggiungibile al seguente link:<\/h3>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"N99CzjLN03\"><p><a href=\"https:\/\/bookabook.it\/libri\/aigues-mortes\/\">Aigues Mortes<\/a><\/p><\/blockquote>\n<div><\/div>\n<div id=\"sab-author\"><em><strong>Ugo Boggero<\/strong><\/em><\/div>\n<div id=\"sab-description\">Nato nel 1950. Diplomanto all\u2019 istituto magistrale di Novara. Laureato in Pedagogia. Ex consigliere comunale a Novara e assessore provinciale. Ha lavorato, nei primi anni novanta a Parigi. Successivamente \u00e8 stato segretario generale della FILEF. Ha insegnato per vent\u2019anni come maestro elementare a Novara. Aigues Mortes nasce dall\u2019impegno per l\u2019emigrazione italiana e la passione dello scrivere.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><em><strong>L\u2019inizio degli scontri<\/strong><\/em><\/h3>\n<p>\u201cIl tramonto stava allungando le prime ombre tra i vicoli della citt\u00e0, i raggi del sole calante abbagliavano obliquamente gli occhi di quanti si attardavano nel labirinto delle vecchie strade del centro. In questo crepuscolo dai colori senza sfumature, la vecchia Elena, che aveva seguito il figlio, con la nuora ed il nipotino, da Mondov\u00ec ad Aigues Mortes, ignara di quanto stava maturando, rientrava a casa con la sporta piena di verdura. dopo aver fatto la spesa, Doveva affrettarsi per preparare il minestrone, di li a poco sarebbe rientrato suo figlio dalla salina, come sempre affamato come un lupo.<\/p>\n<p>Ebbe per\u00f2 la sfortuna di imbattersi in una squadra di lavoratori delle saline, di facinorosi che volevano vendicarsi degli italiani. Ebbe anche la sfortuna di essere riconosciuta da uno di questi, un vagabondo a cui a volte aveva anche dato una piccola elemosina. Lei ormai abitava con la famiglia ad Aigues Mortes stabilmente, suo figlio non era pi\u00f9 uno stagionale che ogni anno viaggiava dall\u2019Italia alla Francia, d\u2019autunno lavorava alla vendemmia, d\u2019inverno curava un campo fuori le mura abbastanza redditizio da produrre di che sfamare i suoi cari per tutto l\u2019anno. D\u2019estate si impegnava in salina.<\/p>\n<p>Come tutte le donne di origine italiana non parlava molto con gli estranei, per cui il suo francese era limitato, giusto quel poco per farsi capire, tra parole quasi balbettate e gesti, eloquenti pi\u00f9 delle prime. In una viuzza del centro venne circondata da una decina di energumeni. Lei piccola e rugosa, con una vera e propria rete di solchi marcati che segnavano un viso avvezzo alle sofferenze di una vita dura, si trov\u00f2 in mezzo a uomini in preda all\u2019ira pi\u00f9 rancorosa. Non immaginava ci\u00f2 che stava per scatenarsi, per cui i suoi grandi occhi neri non tradivano paura.<\/p>\n<p>\u201cVecchia non dovrebbe essere l\u2019ora di stare in casa, per le donne per bene?\u201d Disse uno di essi, avvicinandosi con il volto fino ad alitarle addosso una zaffata di vino rancido e mal digerito.<\/p>\n<p>La donna che non capiva bene il francese, abbozz\u00f2 un sorriso, intimidita dal tono aggressivo dell\u2019uomo.<\/p>\n<p>\u201cNon ridere troia italiana!\u201d Esclam\u00f2 un altro dandole una spinta sulla spalla che quasi la fece cadere. Elena indietreggi\u00f2 preoccupata, e: \u201cChe volete? Cosa vi ho fatto? Perch\u00e9 mi spingete?\u201d Disse allarmata nel suo strano gergo fatto di francese e di dialetto di Mondov\u00ec.<\/p>\n<p>Poi riconobbe il vagabondo che aveva in pi\u00f9 occasioni aiutato sfamandolo a volte, a volte offrendogli piccole somme in denaro.<\/p>\n<p>\u201cDiglielo tu ai tuoi compari che non ti ho mai fatto del male, che non ho mai fatto del male a nessuno -mentre pronunciava queste parole la voce le si ruppe per la paura- diglielo che ti ho aiutato sempre quando ho potuto\u2026\u201d<\/p>\n<p>Si strinse nelle spalle, mentre le parole le si soffocarono in gola per l\u2019angoscia. L\u2019uomo forse imbarazzato per essere stato riconosciuto, forse con la coscienza che gli rimordeva per partecipare all\u2019aggressione alla donna gentile che aveva sempre avuto gesti di solidariet\u00e0 nei suoi confronti, che lo aveva pi\u00f9 volte sfamato, ebbe una reazione inaspettata.<\/p>\n<p>\u201cQuesta maledetta merita di essere cacciata, suo figlio mi ha portato via il lavoro e lei sprezzante mi ha sempre fatto un\u2019elemosina pelosa.\u201d<\/p>\n<p>Le si accost\u00f2 e improvvisamente le sferr\u00f2 un violento pugno sul volto facendola stramazzare a terra. Elena, stordita, inizi\u00f2 a piangere mentre sputava sangue, cercando di alzarsi puntando una mano sul terreno, mentre con l\u2019altra si reggeva la bocca ferita.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cE\u2019 la storia di Lina, una ragazza diciottenne, sposata con un marito violento che decide di fuggire dalla natia Borgomaro, alle pendici del col di Nava, con il figlioletto di &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[133,126,20,10,18],"tags":[31,63,53,26,55],"class_list":["post-35167","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-associazionismo","category-cultura","category-emigrazione","category-lavoro","category-rete-fiei","tag-emigrazione-italiana","tag-filef","tag-francia","tag-lavoro","tag-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35167","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35167"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35167\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35168,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35167\/revisions\/35168"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35167"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35167"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35167"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}