{"id":35288,"date":"2022-04-08T10:09:14","date_gmt":"2022-04-08T10:09:14","guid":{"rendered":"https:\/\/filef.info\/?p=35288"},"modified":"2022-04-30T10:09:52","modified_gmt":"2022-04-30T10:09:52","slug":"paolo-cinanni-emigrazione-oggi-come-allora-presentazione-del-libro-il-20-aprile-a-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/filef.info\/index.php\/2022\/04\/08\/paolo-cinanni-emigrazione-oggi-come-allora-presentazione-del-libro-il-20-aprile-a-roma\/","title":{"rendered":"\u201cPaolo Cinanni: Emigrazione, oggi come allora\u201d. Presentazione del libro, il 20 Aprile a Roma."},"content":{"rendered":"<h2>Un libro che ripropone le due storiche opere di Cinanni: \u201cEmigrazione e Imperialismo\u201d ed \u201cEmigrazione e Unit\u00e0 Operaia\u201d<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-37784 alignleft\" src=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_webp,q_glossy,ret_img,w_196,h_300\/https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Libro-Cinanni_Mincioni-Ed-196x300.png\" sizes=\"auto, (max-width: 196px) 100vw, 196px\" srcset=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_webp,q_glossy,ret_img,w_196\/https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Libro-Cinanni_Mincioni-Ed-196x300.png 196w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_webp,q_glossy,ret_img,w_419\/https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Libro-Cinanni_Mincioni-Ed.png 419w\" alt=\"\" width=\"196\" height=\"300\" \/><\/p>\n<p>A distanza di mezzo secolo vengono riproposte le due fondamentali opere sull\u2019emigrazione scritte da <strong>Paolo Cinanni<\/strong>, la prima, <strong>Emigrazione e Imperialismo<\/strong>, del 1968 e la seconda, <strong>Emigrazione e Unit\u00e0 Operaia<\/strong>, del 1974.<\/p>\n<p>L\u2019occasione \u00e8 costituita dalla pubblicazione del libro della <strong>Mincione Edizioni<\/strong>, editore italo-belga, attivo anche nel recupero di opere scientifiche e letterarie difficilmente reperibili, che raccoglie i due importanti saggi di Cinanni, i quali riscossero a suo tempo un notevole successo e che furono tradotti in diverse lingue.<\/p>\n<p>La Filef e la FIEI hanno collaborato al recupero e alla redazione delle due opere attingendo agli archivi interni, in parte gi\u00e0 usati, nel 2016, per la pubblicazione \u201cChe cos\u2019\u00e8 l\u2019emigrazione\u201d curata da <em>Rodolfo Ricci<\/em> e presentata in una iniziativa del Comitato italiani all\u2019estero del Senato, in occasione dei 100 anni dalla nascita di Paolo Cinanni, che fu fondatore e dirigente, insieme a Carlo Levi e ad altri intellettuali, sindacalisti, e politici, della <em>Federazione Italiana dei Lavoratori Emigranti e Famiglie<\/em>.<\/p>\n<p>Le analisi e l\u2019interpretazione dei movimenti migratori fornite da Paolo Cinanni in questi due storici libri si inseriscono nel filone di interpretazione marxista e sono ancora in grado di fornire importanti spunti di riflessione in un momento caratterizzato dal grande sviluppo della mobilit\u00e0 internazionale a seguito di guerre, catastrofi ambientali, ma soprattutto, come anche negli ultimi due secoli, a seguito degli imponenti movimenti di capitale che si spostano a velocit\u00e0 sempre pi\u00f9 rapida negli avanzati processi di globalizzazione in cui siamo immersi e che vedremo se gli eventi in corso ridurranno o accresceranno. (Al momento li stanno accrescendo di diversi milioni, oltre i 280 milioni in movimento gi\u00e0 stimati prima della guerra in Ucraina).<\/p>\n<p>L\u2019altra particolare singolarit\u00e0 delle due opere ricomprese nella pubblicazione delle Edizioni Mincione \u00e8 che esse muovono dalla prospettiva di un paese di emigrazione, piuttosto che di immigrazione, da uno dei grandi paesi di partenza, il nostro, l\u2019Italia. Un paese che ha visto concretamente gli effetti della partenza di circa 30 milioni di persone dal proprio territorio nel corso di un secolo e mezzo e che li rivive da 15 anni a questa parte a seguito dei flussi imponenti di nuova emigrazione verso il nord Europa e altri paesi, paralleli all\u2019arrivo dei migranti dall\u2019Africa, dal medio ed estremo Oriente .<\/p>\n<p>Al contrario della narrazione prevalente degli ultimi 30 anni in Italia e negli altri paesi europei, dove vengono giustamente sottolineati gli aspetti dell\u2019accoglienza e dell\u2019integrazione, in questi libri viene proposta la visione delle migrazioni dalla prospettiva, e secondo gli effetti negativi, che essi producono nelle aree di partenza e complessivamente nei paesi erogatori; mentre al contempo, accelerano lo sviluppo dei paesi di arrivo, pur all\u2019interno di un quadro complesso e contraddittorio anche tra lavoratori autoctoni e stranieri, e che implicano in generale mutamenti nella composizione di classe, nelle strutture civili, urbanistiche, territoriali, e perfino negli effetti ecologici.<\/p>\n<p>Sintetizzando all\u2019estremo, le tesi centrali di Cinanni sono due:<\/p>\n<p>a) \u2013 la prima \u2013 sviluppata in \u201c<strong>Emigrazione e Imperialismo<\/strong>\u201d \u2013 \u00e8 che i movimenti migratori sono prodotti delle politiche imperialistiche dei paesi pi\u00f9 forti rispetto a quelli meno forti in una scala che comprende i vari gradi di potenza\/ricchezza e che allo stesso tempo aggravano ulteriormente gli squilibri esistenti tra paesi pi\u00f9 ricchi e pi\u00f9 deboli, in una spirale che si autoalimenta ed amplifica, per forza di cose, questi movimenti. In questo ambito c\u2019\u00e8 una differenziazione tra i paesi che necessitano di forza lavoro a tempo determinato legato ai cicli economici (paesi nord europei) e quelli che ne hanno bisogno a prescindere dai cicli finch\u00e9 non hanno colonizzato i grandi territori di pertinenza (paesi nord e sud americani). In generale, i movimenti avvengono, anche all\u2019interno delle medesime aree nazionali, nella stessa direzione in cui confluiscono i grandi capitali che vi vengono concentrati.<\/p>\n<p>b) \u2013 l\u2019altra tesi centrale \u2013 sviluppata in <strong>Emigrazione e Unit\u00e0 Operaia<\/strong> \u2013 \u00e8 che la lotta contro le politiche imperialiste e finalizzate alla riconquista di uno sviluppo equilibrato tra paesi ed aree, necessita di un forte investimento politico: al centro di esso vi \u00e8 l\u2019obiettivo dell\u2019unit\u00e0 delle forze del lavoro in ogni paese, in grado di contrastare la segmentazione sociale e di classe che si alimenta dall\u2019arrivo dei lavoratori stranieri e che mette continuamente in una situazione di frizione interna e di debolezza la classe operaia dei diversi paesi; in questa chiave, le politiche volte alla conquista all\u2019eguaglianza dei diritti civili, sociali, del lavoro dei migranti e alla ricomposizione interetnica del movimento dei lavoratori, costituiscono l\u2019arma pi\u00f9 significativa per rendere meno redditizio per il capitale multinazionale lo sfruttamento dei lavoratori immigrati e dunque per ri-orientare in modo progressista e verso uno sviluppo sostenibile socialmente, il movimento dei capitali in un contesto di libero mercato; dunque di ridurre i flussi emigratori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In entrambi i libri vengono portati a sostegno delle due tesi innumerevoli dati statistici dell\u2019epoca e comparazioni tra paesi e anche tra il sud e il nord Italia, vista come un esempio paradigmatico della logica, in questo caso interna dei movimenti migratori, e delle sue implicazioni politiche, di sviluppo\/sottosviluppo che tuttora, si pu\u00f2 dire, perdurino.<\/p>\n<p>Il libro si avvale in prefazione, di un lungo e interessante saggio di <strong>Osvaldo Costantini<\/strong>, docente di Antropologia all\u2019Universit\u00e0 di Messina,\u00a0 che partendo dalla rilettura di Cinanni, in particolare di Emigrazione e Imperialismo, si concentra sulla gestione securitaria e marginalizzante delle immigrazioni terzomondiali attuata in Italia e in Europa, come tentativo di annichilirne la loro soggettivit\u00e0 critica e dell\u2019introduzione di <strong>Edith Pichler<\/strong>, docente di sociologia all\u2019Universit\u00e0 di Potsdam (Berlino-Brandenburgo), a Emigrazione e Unit\u00e0 Operaia, libro che ebbe largo seguito in Germania tra la fine degli anni \u201970 e la prima met\u00e0 degli anni \u201980.<\/p>\n<p>Significativi e particolarmente interessanti gli scorci umani di Paolo Cinanni presenti nella <strong>Lettera a mio nonno<\/strong> raccontati dal nipote, <strong>Emiliano Brannetti<\/strong> e la <strong>Biografia essenziale<\/strong> curata dal figlio <strong>Andrea Cinanni<\/strong>, che aprono e chiudono il volume di oltre 400 pagine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u2014\u2014-<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-34358 alignleft\" src=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_webp,q_glossy,ret_img,w_300,h_188\/https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/PAOLO-CINANNI-Matera-1978-300x188.png\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_webp,q_glossy,ret_img,w_300\/https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/PAOLO-CINANNI-Matera-1978-300x188.png 300w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_webp,q_glossy,ret_img,w_768\/https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/PAOLO-CINANNI-Matera-1978-768x482.png 768w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_webp,q_glossy,ret_img,w_939\/https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/PAOLO-CINANNI-Matera-1978.png 939w\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\" \/><\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Paolo Cinanni<\/strong> (nato a Gerace\/Calabria, il 25 gennaio 1916 e morto a Roma, il 18 aprile 1988), emigrato negli anni \u201930 con la famiglia a Torino, figlio di migranti (in Argentina), combattente e capo partigiano, militante comunista allievo di Cesare Pavese, dirigente delle lotte per la terra nel dopoguerra in Piemonte e in Calabria; sempre a fianco dei contadini meridionali e dei contadini migranti diventati operai nelle fabbriche del nord Italia e nel nord Europa; fondatore, insieme a Carlo Levi, della Filef, la Federazione italiana dei lavoratori emigranti e delle loro famiglie.<\/em><\/p>\n<p><em>Nella copertina del libro, un dipinto di Paolo Cinanni: \u201cDonna che si riposa dopo la giornata di lavoro\u201d, per gentile concessione di Katia Cinanni.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>\u201cPaolo Cinanni: Emigrazione, oggi come allora\u201d<\/h2>\n<p><em><strong>Mincione Edizioni<\/strong> <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Presentazione del libro il prossimo 20 Aprile, alle ore 16:30<\/h3>\n<h4>presso la Sala delle Regioni, SPI-Cgil nazionale, in Via dei Frentani, 4\/A, a ROMA (10 min. della Stazione Termini)<\/h4>\n<p><em>N.B: I posti della sala sono contingentati a causa della normativa anticovid; <\/em><\/p>\n<p><em>\u00e8 necessario confermare la presenza inviando una E-mail a:<\/em><\/p>\n<p><strong>fieitalia@gmail.com<\/strong><\/p>\n<p>Alla presentazione saranno presenti il <em>Prof. Osvaldo Costantini<\/em>, <em>Pietro Lunetto<\/em>, Coordinatore nazionale Filef e <em>Rodolfo Ricci<\/em>, segr. Fiei<\/p>\n<p><em>(Dal mese di maggio sono in programmazione altre presentazioni in diverse citt\u00e0 italiane, in Germania, Svizzera e Belgio)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"event_description\" class=\"event-description-html\"><strong>Il Libro <\/strong><br \/>\n<em>\u201cEmigrazione e Imperialismo\u201d ed \u201cEmigrazione e Unit\u00e0 Operaia\u201d, i due libri di Paolo Cinanni uniti in questa pubblicazione, sono ancora oggi punti di riferimento per l\u2019analisi dell\u2019emigrazione italiana intesa come grande \u201cquestione nazionale\u201d. Secondo Cinanni, i fenomeni migratori di massa non sono altro che effetti e occasioni di riproduzione dell\u2019imperialismo e la trasformazione di contadini emigrati in operai delle grandi metropoli porta con s\u00e9 la possibilit\u00e0 di riscatto solo se si raggiunge l\u2019unit\u00e0. Tra questi due poli si sviluppa la sua indagine. L\u2019unit\u00e0 operaia come strategia affinch\u00e9 la conquista di diritti paritari rendano i lavoratori immigrati meno redditizi per il capitale industriale-finanziario dei paesi e delle aree di arrivo, cos\u00ec che si possa anche ridurre il deflusso di capitale umano, lo spopolamento delle aree di esodo, e recuperare condizioni di riequilibrio tra centri e periferie nazionali e globali.<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"event-description-html\"><strong>Paolo Cinanni<\/strong><\/div>\n<div class=\"event-description-html\"><em>Allievo di Cesare Pavese, \u00e8 stato un combattente della guerra di liberazione e uomo politico dell\u2019Italia del XX secolo. Ebbe un ruolo di primo piano negli anni dell\u2019immediato dopoguerra 1948-1956 nelle lotte contadine del Mezzogiorno. Successivamente dedic\u00f2 le sue attivit\u00e0 nell\u2019ambito dell\u2019emigrazione verso la Svizzera e la Germania fondando insieme a Carlo Levi la Federazione Italiana dei Lavoratori Emigrati e Famiglie (FILEF). Tra il 1948-1956 e il 1960-1964 egli ebbe un ruolo dirigente centrale in Calabria con l\u2019incarico di rafforzare la struttura politica del movimento contadino legando le masse contadine del sud Italia alla classe operaia del Nord. Tra la fine degli anni \u201970 e la met\u00e0 degli \u201980, chiamato da Carlo Bo\u2019, insegn\u00f2 Storia del movimento operaio all\u2019Universit\u00e0 di Urbino.<br \/>\n<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-37772 size-large\" src=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_webp,q_glossy,ret_img,w_724,h_1024\/https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/WhatsApp-Image-2022-04-04-at-18.07.42-724x1024.jpeg\" sizes=\"auto, (max-width: 724px) 100vw, 724px\" srcset=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_webp,q_glossy,ret_img,w_724\/https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/WhatsApp-Image-2022-04-04-at-18.07.42-724x1024.jpeg 724w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_webp,q_glossy,ret_img,w_212\/https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/WhatsApp-Image-2022-04-04-at-18.07.42-212x300.jpeg 212w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_webp,q_glossy,ret_img,w_768\/https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/WhatsApp-Image-2022-04-04-at-18.07.42-768x1086.jpeg 768w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_webp,q_glossy,ret_img,w_1086\/https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/WhatsApp-Image-2022-04-04-at-18.07.42-1086x1536.jpeg 1086w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_webp,q_glossy,ret_img,w_1131\/https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/WhatsApp-Image-2022-04-04-at-18.07.42.jpeg 1131w\" alt=\"\" width=\"724\" height=\"1024\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un libro che ripropone le due storiche opere di Cinanni: \u201cEmigrazione e Imperialismo\u201d ed \u201cEmigrazione e Unit\u00e0 Operaia\u201d &nbsp; A distanza di mezzo secolo vengono riproposte le due fondamentali opere &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-35288","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35288","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35288"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35288\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35289,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35288\/revisions\/35289"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35288"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35288"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35288"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}