{"id":35371,"date":"2022-05-19T18:19:23","date_gmt":"2022-05-19T18:19:23","guid":{"rendered":"https:\/\/filef.info\/?p=35371"},"modified":"2022-05-26T18:21:21","modified_gmt":"2022-05-26T18:21:21","slug":"carmine-nardone-futuridea-sannio-candidato-polo-di-produzione-idrogeno-pulito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/filef.info\/index.php\/2022\/05\/19\/carmine-nardone-futuridea-sannio-candidato-polo-di-produzione-idrogeno-pulito\/","title":{"rendered":"Carmine Nardone (Futuridea): Sannio candidato Polo di produzione idrogeno pulito"},"content":{"rendered":"<figure class=\"entry-thumbnail\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"Futuridea_moto-idrogeno\" src=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_webp,q_glossy,ret_img\/https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Futuridea_moto-idrogeno-678x381.jpg\" alt=\"\" \/><\/figure>\n<p><strong>(ANSA) \u2013 BENEVENTO, 18 MAG \u2013 \u201cE\u2019 indispensabile una nuova pianificazione eco-sostenibile dei Parchi Eolici e degli Spazi Fotovoltaici con specifiche leggi regionali sulle comunit\u00e0 energetiche che dovrebbero governare la pianificazione dei Parchi e degli Spazi e quindi l\u2019estrazione, la trasformazione e l\u2019accumulo, nonch\u00e9 la distribuzione al territorio di produzione ed il trasferimento al mercato esterno.<\/strong><\/p>\n<p>Il tutto nel pieno e primario rispetto delle esigenze e dei diritti dell\u2019ambiente, del paesaggio e degli spazi agroforestali (coltivazioni erbacee ed arboree, silvicoltura, pascoli)\u201d.<\/p>\n<p>Cos\u00ec <strong>Carmine Nardone<\/strong>, Presidente <strong>Futuridea Benevento<\/strong>, lancia una proposta al Ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani in merito alle risorse energetiche e le potenzialit\u00e0 straordinarie per la produzione di idrogeno pulito da inserire in alcune linee progettuali del Pnrr. \u201cPochi sanno \u2013 continua Nardone \u2013 che circa il 20% dell\u2019energia elettrica italiana di origine eolica viene prodotta nell\u2019area Fortore -Tammaro, pertanto i parchi eolici vanno inseriti nei piani urbanistici comunali, cos\u00ec come si \u00e8 fatto con i PIP (Piano di insediamento produttivo) per gli stabilimenti industriali. Ma, a differenza dei PIP che concedono agli stabilimenti soltanto lo spazio edificatorio, i parchi eolici, oltre all\u2019occupazione dello spazio per l\u2019impianto della pala aereo-energetica, consentono l\u2019estrazione (ma non la sottrazione piratesca) dell\u2019energia del vento, diventando un bene comune, i cui ricavi economici spettano in primo luogo alla comunit\u00e0 civile insediata in quel territorio. Altro che sussidi assistenziali e bonus vari, \u2013 evidenzia Nardone \u2013 qui parliamo di rimborsi e risarcimenti pi\u00f9 oggettivi e fattibili\u201d.<\/p>\n<p>Riflettori di Nardone accesi sulla produzione di energia solare e fotovoltaica: \u201cUn discorso nuovo va fatto anche sulla produzione di energia solare con il sistema fotovoltaico. Nei programmi delle cosiddette comunit\u00e0 energetiche \u2013 afferma Nardone \u2013 la localizzazione di impianti fotovoltaici nello spazio rurale, sia sui tetti che sul terreno improduttivo, andrebbe decisa di concerto con gli agricoltori nell\u2019ambito della cosiddetta agricoltura multifunzione. Un discorso non molto diverso va fatto anche per i ristori sull\u2019energia fotovoltaica in quanto, anche in questo settore, il territorio corre il rischio di sfruttamento geo ambientale e di abusi economici. Il rischio \u2013 sottolinea il Presidente \u2013 \u00e8 che vengano coperti da pannelli fotovoltaici non tanto gli spazi incolti ed improduttivi, ma anche terreni agricoli pianeggianti e fertili, soltanto perch\u00e9 meglio esposti al sole o di pi\u00f9 facile accesso.<\/p>\n<p>I pannelli fotovoltaici istallati in aree rurali devono essere considerati non solo attivit\u00e0 agricola perch\u00e9 nello spazio agro rurale, ma anche per il loro impatto geo ecologico e per il paesaggio rurale. Siamo nell\u2019ambito della cosiddetta agricoltura multifunzionale: cio\u00e8 un\u2019azienda agricola non produce solo quello che raccoglie dal terreno e dalla stalla ma, in termini strettamente agronomici, anche altro utilizzando, dentro e fuori lo spazio aziendale, le sue strutture e attrezzature per fare tutto ci\u00f2 che \u00e8 connesso con una diversa utilizzazione dello spazio agrorurale in termini multifunzionali. Pertanto l\u2019elettricit\u00e0, estratta da un impianto fotovoltaico situato sul tetto di un fabbricato rurale (eco magazzini, stalle, eco serre) e non sul terreno dell\u2019azienda agricola, \u00e8 un prodotto della stessa azienda agricola, un prodotto dell\u2019agricoltura multifunzionale nello spirito dell\u2019apposito Decreto Legge n. 228 del 2001. L\u2019obiettivo \u2013 afferma ancora Nardone \u2013 \u00e8 quello di accrescere la consapevolezza sulle basi di partenza per un governo del territorio innovativo e intelligente, in grado di guidare un processo di sviluppo eco-compatibile ed ecosostenibile nel quadro di una moderna pianificazione paesaggistica anche nel rispetto dell\u2019agricoltura multifunzionale\u201d. Ed ecco l\u2019idea-proposta di Carmine Nardone: \u201cIl fotovoltaico oltre che su scala aziendale (ecoserre, bio architettura ed ecomagazzini) senza consumo di suolo agrario pu\u00f2 essere istallato nelle cave dismesse, come suggerito da anni da Ennio De Crescenzo e Antonio Mariniello. Si tratta di progettualit\u00e0 per un riuso intelligente delle cave abbandonate.<\/p>\n<p><strong>Solo in Campania le cave dismesse sono 1.257<\/strong> per lo pi\u00f9 localizzate nelle aree interne. La pi\u00f9 interessante opportunit\u00e0 per le aree collinari e montane \u00e8 la sfida del futuro dell\u2019idrogeno. La domanda \u00e8 semplice: dove produrre questo prezioso vettore energetico pulito ovvero non derivato da combustibili fossili? La risposta \u00e8 una: dall\u2019energia rinnovabile (eolica, idrica, fotovoltaica) delle aree collinari e montane. Non si pu\u00f2 parlare di H2 come di una novit\u00e0 in termini assoluti. L\u2019idrogeno \u201cgrigio\u201d \u2013 continua il Presidente Nardone \u2013 \u00e8 gi\u00e0 utilizzato per gli usi industriali a partire dal gas naturale ricorrendo a un processo di conversione termochimica che produce anidride carbonica. Ma al centro della strategia europea c\u2019\u00e8 l\u2019idrogeno \u201cverde\u201d prodotto con l\u2019elettrolisi dell\u2019acqua alimentata da energie rinnovabili. L\u2019UE punta ad una capacit\u00e0 di produzione annuale di idrogeno da fonti rinnovabili di un milione di tonnellate entro il 2024.<br \/>\nTonnellate che diverrebbero 10 milioni entro il 2030. Si tratta di un obiettivo ambizioso ma realistico \u2013 conclude Nardone \u2013 che pu\u00f2 essere prodotto dove \u00e8 pi\u00f9 economico e nei luoghi giusti da individuare nelle aree interne. Il Sannio, gi\u00e0 protagonista per la produzione di energie rinnovabili, ha gi\u00e0 sperimentato negli anni scorsi un progetto innovativo \u2018H2 Sannio\u2019 con la realizzazione di prototipi di veicoli all\u2019idrogeno, con la supervisione scientifica del prof. Domenico Villacci, \u00e8 pertanto il candidato naturale per un grande Polo di produzione e distribuzione di idrogeno pulito\u201d. (ANSA).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(ANSA) \u2013 BENEVENTO, 18 MAG \u2013 \u201cE\u2019 indispensabile una nuova pianificazione eco-sostenibile dei Parchi Eolici e degli Spazi Fotovoltaici con specifiche leggi regionali sulle comunit\u00e0 energetiche che dovrebbero governare la &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[133,126,132,10,129,130,18],"tags":[51,63,26],"class_list":["post-35371","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-associazionismo","category-cultura","category-economia","category-lavoro","category-politica","category-regioni","category-rete-fiei","tag-campania","tag-filef","tag-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35371","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35371"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35371\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35372,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35371\/revisions\/35372"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35371"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35371"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35371"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}