{"id":35406,"date":"2022-05-27T17:21:02","date_gmt":"2022-05-27T17:21:02","guid":{"rendered":"https:\/\/filef.info\/?p=35406"},"modified":"2022-06-18T17:22:17","modified_gmt":"2022-06-18T17:22:17","slug":"emigrazione-sarda-un-fenomeno-in-crescita-che-non-si-arresta-lo-studio-a-iglesias","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/filef.info\/index.php\/2022\/05\/27\/emigrazione-sarda-un-fenomeno-in-crescita-che-non-si-arresta-lo-studio-a-iglesias\/","title":{"rendered":"Emigrazione sarda, un fenomeno in crescita che non si arresta: lo studio a Iglesias"},"content":{"rendered":"<figure class=\"entry-thumbnail\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"Sardegna\" src=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_webp,q_glossy,ret_img\/https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Sardegna-678x381.png\" alt=\"\" \/><\/figure>\n<h3><span class=\"jsx-3822426060 jsx-2473338798 jsx-2721394715 jsx-578235736 jsx-4102806719 jsx-744034678 us-text article-lead\">Il rapporto redatto dal Centro Regionale Emigrazione-Immigrazione delle ACLI contiene anche alcune proposte concrete per favorire il rientro in Sardegna<\/span><\/h3>\n<p><strong>di Sabrina Schiesaro<\/strong><\/p>\n<p>Il flusso migratorio da parte dei sardi non si arresta, ma cambia volto. Non si tratta soltanto di spostamenti dall\u2019interno verso le coste o le citt\u00e0 principali, bens\u00ec di un vero e proprio movimento per abbandonare l\u2019Isola.<\/p>\n<p>Quello che prima era chiamato il fenomeno \u201ca ciambella\u201d non esiste pi\u00f9. \u201cEra una definizione data alcuni anni fa da sociologi e ricercatori, secondo i\u00a0quali\u00a0i paesi dell\u2019area interna della Sardegna si spopolavano poich\u00e9 i residenti tendevano ad andare a vivere lungo le coste \u2013 spiega a L\u2019Unione Sarda <strong>Mauro Carta<\/strong>, 48enne di Gesico presidente del Centro regionale emigrazione immigrazione Acli Sardegna -. Quei centri costieri fungevano da attrattori con le loro opportunit\u00e0, ad esempio occupazionali. Oggi invece l\u2019Isola ha molti Comuni che anche sulle coste fanno i conti con l\u2019emigrazione\u201d.<\/p>\n<p>\u00c8 questo uno degli effetti che verranno spiegati e approfonditi domani 28 maggio <strong>a Iglesias<\/strong> (alle 9.30 al <strong>centro culturale comunale<\/strong> in via Cattaneo 82) in occasione della presentazione del \u201c<strong>Rapporto annuale emigrazione<\/strong>\u201d redatto dal Centro Regionale Emigrazione-Immigrazione delle ACLI.<\/p>\n<p>Interverranno Stefano Corda della Societ\u00e0 Operaia Industriale Mutuo Soccorso; Giuseppe Dess\u00ec della Federazione Associazioni Emigrazione Sarda (Faes); Mauro Carta e Marco Sideri del Crei-Acli Sardegna; Nicola Corda, Alberto Sechi (Societ\u00e0 Operaia Industriale Mutuo Soccorso), Pierpaolo Cical\u00f2 (Istituto Fernando Santi) e i sindaci di Carbonia e Iglesias Pietro Morittu e Mauro Usai. In videoconferenza saranno collegati alcuni emigrati sardi dall\u2019Europa, dalle Americhe e dall\u2019Australia.<\/p>\n<p>Tra spopolamento del territorio e vera e propria emigrazione ci sono punti in comune ma anche differenze: \u201cSono due eventi \u2013 dice Mauro Carta \u2013 che si verificano in contemporanea\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quali sono le loro caratteristiche?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cI piccoli Comuni si spopolano perch\u00e9 hanno perso nel tempo servizi fondamentali per quello che possiamo definire un buon tenore di vita, come quelli sanitari, le poste, le banche, le scuole, o il medico di famiglia che per una popolazione sempre pi\u00f9 anziana che ha bisogno di servizi di prossimit\u00e0 \u00e8 una figura fondamentale. E ancora i piccoli negozi che vendono pane o generi alimentari, e gli stessi bar che spesso sono stati dei veri e propri\u00a0centri di aggregazione nei paesi\u201d.<\/p>\n<p><strong>E le famiglie?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cI nuclei, ma non solo perch\u00e9 parliamo anche di giovani, scelgono di andare in Comuni in cui tutte queste opportunit\u00e0 ci sono, comprese quelle dedicate all\u2019infanzia, dove insomma ci sia una vera e propria programmazione\u201d.<\/p>\n<p><strong>Chi abbandona oggi la Sardegna e dove va?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cSoprattutto i ragazzi, abbiamo constatato dallo studio che presenteremo domani come siano sempre pi\u00f9 numerosi quelli che decidono\u00a0di iscriversi a scuole (universit\u00e0 o di specializzazione)\u00a0nella penisola o all\u2019estero e poi rimangono in Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, e in Germania, in Francia, in Inghilterra. L\u00ec trovano un immediato inserimento lavorativo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ora gli emigrati sono sempre pi\u00f9 i laureati?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cSiamo ancora nella fase in cui i giovani qualificati se ne vanno, nel periodo 2020-2021 sono stati oltre 1.500 i sardi che si sono iscritti ad altre universit\u00e0 e la percentuale, come si vedr\u00e0, \u00e8 aumentata nel corso degli anni: nel 2011-2012 erano poco pi\u00f9 di mille\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il Sulcis \u00e8 tra le zone pi\u00f9 colpite dal fenomeno?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cPurtroppo s\u00ec, tutta la microregione del sud Sardegna \u00e8 uno dei territori pi\u00f9 coinvolti. A Iglesias e Carbonia c\u2019\u00e8 un forte calo demografico da oltre 10 anni, ma ci sono altri centri che risentono dei saldi natali negativi e dei flussi migratori in uscita\u201d.<\/p>\n<p><strong>Si pu\u00f2 parlare di emigrazione quando si rimane in Italia?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cGli emigrati veri e propri sono quelli che vanno all\u2019estero, ma per motivi molto pratici. Chi resta sul territorio nazionale\u00a0ha tutta una serie di benefici che chi va in un altro Stato pu\u00f2 non avere. Una facilit\u00e0 di rete di servizi che non \u00e8 presente ad esempio in un Paese extra Ue. Il giovane che arriva in quelle comunit\u00e0 trova un mondo completamente diverso, un altro mercato del lavoro con regole e legislazione di altro tipo, insomma deve avere un grande spirito di adattamento e la forza di integrarsi\u201d.<\/p>\n<p><strong>Su cosa puntano le proposte del Crei-Acli che presenterete a Iglesias?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cUno dei temi \u00e8 quello che vede una proposta che facciamo da diversi anni alle istituzioni per favorire il rientro dei giovani emigrati: un incentivo, un programma che faciliti il ritorno e li premi se decidono di investire anche in veste imprenditoriale. Poi un percorso per altri emigrati che vivono all\u2019estero ma vorrebbero tornare in Sardegna magari dopo aver avuto successo o aver fatto carriera in altre zone del mondo. Stiamo conducendo un\u2019indagine proprio per documentare questi casi di eccellenza perch\u00e9 potrebbero dare un grande contributo alla loro terra. E, ancora, vorremmo supportare la creazione di co-working in piccole comunit\u00e0 per favorire il trasferimento di lavoratori che possono operare online a distanza e avrebbero come sogno quello di vivere qui in Sardegna tutto l\u2019anno\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ci sar\u00e0 una grandissima richiesta.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cAltissima, ma non solo da parte di italiani che conoscono bene l\u2019Isola perch\u00e9 ci vengono in vacanza, parliamo anche di persone straniere\u201d.<\/p>\n<p><strong>Come avete coinvolto\u00a0i circoli sardi all\u2019estero?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cAbbiamo l\u2019opportunit\u00e0 di incontrarci periodicamente per le riunioni della Consulta per l\u2019emigrazione e siamo sempre in contatto. Realizziamo progetti insieme, proponiamo attivit\u00e0 culturali tra le associazioni di tutela e le federazioni delle associazioni all\u2019estero, organizziamo eventi a carattere musicale o artistico. Abbiamo insomma la possibilit\u00e0 di scambiarci idee e proposte che sono utili per i sardi all\u2019estero ma che rappresentano insieme un ponte per la Sardegna e un arricchimento reciproco rispetto alle varie e locali culture\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE<\/strong>: https:\/\/www.unionesarda.it\/economia\/emigrazione-sarda-un-fenomeno-in-crescita-che-non-si-arresta-lo-studio-a-iglesias-joat1l5o<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il rapporto redatto dal Centro Regionale Emigrazione-Immigrazione delle ACLI contiene anche alcune proposte concrete per favorire il rientro in Sardegna di Sabrina Schiesaro Il flusso migratorio da parte dei sardi &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,130],"tags":[31,77],"class_list":["post-35406","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-emigrazione","category-regioni","tag-emigrazione-italiana","tag-sardegna"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35406","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35406"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35406\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35407,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35406\/revisions\/35407"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35406"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35406"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35406"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}