{"id":35585,"date":"2023-02-10T12:35:35","date_gmt":"2023-02-10T12:35:35","guid":{"rendered":"https:\/\/filef.info\/?p=35585"},"modified":"2023-02-15T12:38:14","modified_gmt":"2023-02-15T12:38:14","slug":"disuguaglianze-differenziate-necessario-avviare-una-campagna-di-informazione-tra-i-connazionali-allestero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/filef.info\/index.php\/2023\/02\/10\/disuguaglianze-differenziate-necessario-avviare-una-campagna-di-informazione-tra-i-connazionali-allestero\/","title":{"rendered":"\u201cDisuguaglianze differenziate\u201d: necessario avviare una campagna di informazione tra i connazionali all\u2019estero"},"content":{"rendered":"<h4>Riproponiamo l\u2019articolo di Maurella Carbone sul Corriere d\u2019Italia di Francoforte, sottolineando la necessit\u00e0 di avviare una campagna di informazione e discussione presso i connazionali all\u2019estero sugli effetti nefasti dell\u2019Autonomia Differenziata proposta da Calderoli in particolare per le regioni del centro sud. Tra l\u2019altro la proposta si inserisce in un contesto generale, certificato recentemente dall\u2019ISTAT, caratterizzato dall\u2019intensificarsi dei processi di spopolamento di molte aree interne, in particolare del meridione, di crescita dei flussi di emigrazione interna, da sud a nord, e verso l\u2019estero che riguarda anche le componenti di immigrati nel nostro paese. La coesione territoriale (e sociale) \u00e8 sempre pi\u00f9 un miraggio. La proposta Calderoli sarebbe il colpo finale all\u2019unit\u00e0 del Paese.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Disuguaglianze differenziate<\/h2>\n<p><strong>di Maurella Carbone<\/strong> (Coordinamento Donne Francoforte)<\/p>\n<p><em>(ndr.: Aggiornamento rispetto all\u2019uscita dell\u2019articolo: il ddl \u00e8 stato approvato dal Consiglio dei Ministri il 2 febbraio. Inizia cos\u00ec il suo percorso attuativo, che deve essere contrastato. Gi\u00e0 alcune associazioni di categoria annunciano la mobilitazione: c\u2019est ne pas qu\u2019un d\u00e9but! <\/em><em>L\u2019Assemblea Nazionale del Tavolo contro ogni Autonomia differenziata si \u00e8 riunita domenica 30 gennaio 2023 a Roma.)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019assemblea riunisce associazioni, comitati, sindacati e forze politiche, che si oppongono al progetto di Autonomia Differenziata e ai provvedimenti che il ministro Calderoli sta mettendo in campo e che vedr\u00e0 il suo ddl all\u2019ordine del giorno in pre-Consiglio dei ministri domani 1\u00b0 febbraio, l\u2019approvazione \u00e8 prevista per gioved\u00ec. Il testo si compone di 10 articoli ed \u00e8 frutto di un lungo percorso che porta al compromesso l\u2019autonomia differenziata delle Regioni voluta fortemente dalla Lega ed il presidenzialismo, obiettivo di Fratelli d\u2019Italia.<\/p>\n<p>Nella bozza si prevede che le Intese Stato-Regioni sono consentite solo \u201csubordinatamente alla determinazione\u201d dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP), per garantire su tutto il territorio nazionale gli stessi diritti civili e sociali nelle materie prescelte dalle Regioni, e valgono per un massimo di 10 anni. Le Camere hanno sessanta giorni per esaminare le intese. Tutto bene, si potrebbe dire, a parte il pressing voluto dalla Lega per intestarsi un possibile successo elettorale alle elezioni regionali della Lombardia del prossimo 12 febbraio.<\/p>\n<p>Ed anche NO.<\/p>\n<p>Nella partecipata Assemblea Nazionale sono stati ben evidenziati sia nelle relazioni iniziali dei proff. Gaetano Azzariti e Paolo Liberati (rispettivamente su aspetti costituzionali ed economici del complesso tema dell\u2019autonomia differenziata) sia di Marina Boscaino, coordinatrice del Tavolo, gli aspetti insidiosi e del ddl Calderoli e del metodo anticostituzionale con cui il governo sta procedendo, aspetti approfonditi ed arricchiti dai 45 interventi dei rappresentanti delle varie sigle NO AD, sui quali poi si \u00e8 sviluppato un dibattito che ha portato poi a definire gli strumenti e le strategie di lotta contro il progetto chiaramente eversivo di autonomia differenziata.<\/p>\n<p>Secondo il ddl, i LEP, che riguardano soprattutto 3 materie, sanit\u00e0, trasporti ed istruzione, dovranno essere definiti con un Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri entro un anno come previsto dall\u2019ultima legge di bilancio, quindi non da un procedimento legislativo parlamentare. Se si pensa che in pi\u00f9 di 20 anni la questione dei LEP non \u00e8 stata mai affrontata, ci si chiede come in un anno si riescano a definire i bisogni standard su tutto il territorio nazionale, quando il divario nord-sud ed aree urbane ed aree interne \u00e8 enormemente avanzato. Inoltre non sono previsti fondi, come si evince dall\u2019articolo 8 del ddl, in quanto dall\u2019attuazione \u201d \u2018non derivano nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica\u201d.<\/p>\n<p>Ci si chiede quindi come potrebbero essere ridotte le diseguaglianze. \u201c. Le misure perequative per evitare squilibri economici fra le Regioni che aderiscono all\u2019autonomia differenziata e quelle che non lo fanno non sono previste dalla legge di bilancio, per cui si rischia un\u2019approvazione del ddl come atto di indirizzo votato in parlamento, senza coinvolgimento dello stesso nella definizione delle intese e senza la preventiva definizione dei LEP, che solo nell\u2019istruzione possono diventare molto complessi, per cui dall\u2019opposizione se ne chiede lo stralcio dalla Autonomia Differenziata.<\/p>\n<p>Bisogna inoltre tener conto delle 23 materie concorrenziali previste dall\u2019art.116 comma 3 Titolo V della Costituzione, richieste da Veneto e Lombardia, per comprendere lo stravolgimento dell\u2019assetto unitario del Paese con la regionalizzazione di ambiti di enorme interesse politico, sociale, giuridico, con la conseguente distruzione dei contratti collettivi di lavoro. Inoltre resta il problema del testo blindato, che non potr\u00e0 avere emendamenti in parlamento, come pure l\u2019impossibilit\u00e0 di sottoporlo a referendum abrogativo. Infine, quale Regione chiederebbe dopo 10 o 12 anni il recesso dell\u2019autonomia? Probabilmente nessuna, \u00e8 il parere dall\u2019Assemblea.<\/p>\n<p>Durante la discussione sono state proposte e deliberate azioni concrete di informazione, contrasto e mobilitazione contro l\u2019AD, lanciando un appello a tutti i sindacati e le forze politiche e associative per convocare una grande manifestazione nazionale a Roma coinvolgendo decine di migliaia di cittadini e lavoratori da tutto il Paese, i sindaci gi\u00e0 contrari ed altri aggiuntisi, tutti uniti per il ritiro dell\u2019Autonomia Differenziata.<\/p>\n<p>Il ruolo dei sindaci risulta fondamentale nel trasferire consapevolezza del pericolo che l\u2019autonomia differenziata comporterebbe in termini di eguaglianza dei diritti, soprattutto alle cittadine e ai cittadini del Sud, prime e principali vittime di un provvedimento che colpir\u00e0 tutto il Paese, e su quanto il regionalismo differenziato incider\u00e0 negativamente sulle attivit\u00e0 e sulle competenze dei comuni stessi.<\/p>\n<p>Contro l\u2019articolo 116 si stanno muovendo gruppi come Giustizia e Libert\u00e0 ed il Comitato per la Democrazia Costituzionale, promuovendo una raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare che precede la cancellazione del suddetto articolo.<\/p>\n<p><strong>Ma un maggiore contrasto potr\u00e0 essere attivato anche dalla capacit\u00e0 che i singoli soggetti del Tavolo NOAD avranno nel creare ulteriori comitati territoriali e coordinamenti regionali. Per questo motivo il Coordinamento Donne di Francoforte \u00e8 presente a questa lotta fin dall\u2019inizio, nel 2019, e si sta prodigando attraverso le reti associative all\u2019estero affinch\u00e9 i connazionali residenti fuori dal Paese ne siano informati e fungano da moltiplicatori nei luoghi d\u2019origine in Italia, tenendo conto che ancora gran parte dei residenti in Italia non \u00e8 al corrente dello stravolgimento costituzionale che incombe sul Paese. Auspichiamo che molte pi\u00f9 associazioni di italiani all\u2019estero aderiscano al Tavolo ed a questa giusta lotta contro lo sfascio del Paese e la diseguaglianza dei cittadini.<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\">\n<p align=\"center\">\n<p align=\"center\"><strong>ADERISCONO AL TAVOLO NOAD<\/strong>:<\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Associazioni <\/b>Anpi area Sud \u2013 Associazione Beni Comuni Stefano Rodot\u00e0 \u2013 Associazione Diritti in Comune a Ciampino \u2013 Associazione Indipendenza \u2013 Associazione Le Lampare basso Jonio cosentino \u2013 Associazione Mondragone Bene Comune \u2013\u2013 Associazione Solidariet\u00e0 cittadina \u2013 Attac Italia \u2013 Carta di Venosa \u2013 Carteinregola \u2013 Casa Internazionale delle Donne \u2013 Comitati per il ritiro di ogni autonomia differenziata \u2013 Coordinamento 2050 \u2013 Coordinamento donne italiane di Francoforte \u2013 Coordinamento metropolitano no Autonomia Differenziata<i> <\/i>Napoli<i> <\/i>\u2013 Donne in nero UD \u2013 Forum per il diritto alla salute \u2013 Forum Italiano Movimenti per l\u2019Acqua \u2013 Giuristi Democratici \u2013 Liberacittadinanza \u2013 Libert\u00e0 e Giustizia \u2013 Medicina democratica \u2013 Non una di meno RC \u2013 Osservatorio Unione Europea \u2013 Parma Citt\u00e0 Pubblica APS \u2013 Priorit\u00e0 alla scuola \u2013 Rete Recovery Sud \u2013 Rete dei Numeri Pari \u2013 Rete Citt\u00e0 in Comune \u2013 Rete Rosa \u2013 Roma XII Beni Comuni \u2013 Sardine di Francoforte \u2013 Societ\u00e0 della Cura \u2013 Spazio donna di RC<\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Riviste <\/b>Lavoro e Salute \u2013 Left \u2013 Su la testa \u2013 transform! Italia \u2013 Volere la Luna<\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Sindacati <\/b>CGIL Democrazia e Lavoro \u2013 CGIL Riconquistiamo Tutto \u2013 COBAS \u2013 FLC CGIL \u2013 SGB \u2013 USB<\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Formazioni politiche <\/b>Confederazione Sinistre Italiane<i> \u2013 <\/i>demA<i> <\/i>Democrazia e Autonomia \u2013 Democrazia Atea \u2013 Dipende da noi Marche \u2013 Europa Verde \u2013 Futuro Meridiano \u2013 Giuristi Democratici \u2013 LabSud La riscossa del Sud Laboratorio permanente \u2013 ManifestA \u2013 Milano in Comune \u2013 Movimento Equit\u00e0 territoriale \u2013<b> <\/b>Partito Comunista Italiano \u2013 Partito della<i> <\/i>Rifondazione Comunista \u2013 Partito del Sud \u2013 Possibile \u2013 Potere al Popolo! \u2013 Primavera Democratica \u2013 Rete Citt\u00e0 in Comune \u2013 Risorgimento Socialista \u2013 Sinistra Italiana \u2013 Unione Popolare<\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-41058  aligncenter\" src=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_webp,q_glossy,ret_img,w_750,h_1078\/https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/DISUGUAGLIANZE-DIFFERENZIATE_-2023-02-09.jpeg\" sizes=\"auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px\" srcset=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_webp,q_glossy,ret_img,w_1080\/https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/DISUGUAGLIANZE-DIFFERENZIATE_-2023-02-09.jpeg 1080w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_webp,q_glossy,ret_img,w_209\/https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/DISUGUAGLIANZE-DIFFERENZIATE_-2023-02-09-209x300.jpeg 209w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_webp,q_glossy,ret_img,w_713\/https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/DISUGUAGLIANZE-DIFFERENZIATE_-2023-02-09-713x1024.jpeg 713w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_webp,q_glossy,ret_img,w_768\/https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/DISUGUAGLIANZE-DIFFERENZIATE_-2023-02-09-768x1104.jpeg 768w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_webp,q_glossy,ret_img,w_1069\/https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/DISUGUAGLIANZE-DIFFERENZIATE_-2023-02-09-1069x1536.jpeg 1069w\" alt=\"\" width=\"750\" height=\"1078\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riproponiamo l\u2019articolo di Maurella Carbone sul Corriere d\u2019Italia di Francoforte, sottolineando la necessit\u00e0 di avviare una campagna di informazione e discussione presso i connazionali all\u2019estero sugli effetti nefasti dell\u2019Autonomia Differenziata &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":35586,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[133,142,129,130,18],"tags":[63,50],"class_list":["post-35585","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-associazionismo","category-b-diritti","category-politica","category-regioni","category-rete-fiei","tag-filef","tag-germania"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35585","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35585"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35585\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35587,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35585\/revisions\/35587"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35586"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35585"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35585"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35585"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}