{"id":35834,"date":"2023-10-02T17:53:11","date_gmt":"2023-10-02T17:53:11","guid":{"rendered":"https:\/\/filef.info\/?p=35834"},"modified":"2023-11-21T17:54:27","modified_gmt":"2023-11-21T17:54:27","slug":"7-ottobre-la-via-maestra-la-fiei-invita-alla-mobilitazione-e-alla-partecipazione-in-italia-e-in-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/filef.info\/index.php\/2023\/10\/02\/7-ottobre-la-via-maestra-la-fiei-invita-alla-mobilitazione-e-alla-partecipazione-in-italia-e-in-europa\/","title":{"rendered":"7 Ottobre, la Via Maestra: la Fiei invita alla mobilitazione e alla partecipazione in Italia e in Europa"},"content":{"rendered":"<figure class=\"entry-thumbnail\"><\/figure>\n<p align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-13860 aligncenter\" src=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_webp,q_glossy,ret_img,w_297,h_77\/https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/fiei-logo-orizzontale.png\" alt=\"\" width=\"297\" height=\"77\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\">La <strong>Fiei<\/strong>, la <strong>Filef<\/strong>, l\u2019Istituto <strong>F.Santi<\/strong> hanno aderito fin dall\u2019inizio insieme ad altre centinaia di associazioni, alla mobilitazione e all\u2019iniziativa di sabato 7 Ottobre a Roma lanciata dalla CGIL, che si annuncia una grande manifestazione popolare a difesa della Costituzione, dei suoi principi e valori, contro le proposte del governo che mirano a stravolgere il quadro istituzionale e la coesione sociale e territoriale del Paese e per un cambiamento strutturale a difesa delle condizioni di vita e dei diritti dei lavoratori, delle donne, di giovani e anziani e di tutti i cittadini migranti.<\/p>\n<p align=\"justify\">La Fiei intende con la sua partecipazione sottolineare la dimensione della nuova emigrazione italiana nata a seguito delle fallimentari politiche messe in atto dopo la crisi del 2008-2011 che ha costretto circa 3 milioni di cittadini a lasciare il nostro paese in poco pi\u00f9 di un decennio. Si tratta di una colossale perdita di persone e di competenze con conseguenze gravi sulle possibilit\u00e0 di sviluppo del Paese, in particolare del meridione e delle aree interne, sul declino demografico, sull\u2019efficienza di servizi pubblici fondamentali (sanit\u00e0, ecc), della pubblica amministrazione e che incide sulla stessa tenuta democratica: la fortissima flessione di partecipazione al voto che si registra da anni \u00e8 anche frutto di questo nuovo esodo costituito in prevalenza da popolazione giovanile che non intravvede un futuro dignitoso entro i nostri confini.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il fenomeno della nuova emigrazione chiarisce in modo inequivocabile le responsabilit\u00e0 della mancata crescita del paese: tutte le politiche di contenimento del costo del lavoro e di riduzione dei diritti dei lavoratori (jobs act, ecc.) varate per \u201cessere pi\u00f9 competitivi\u201d nello scenario globale, invece che attrarre i capitali esteri, hanno portato alla perdita della principale risorsa, quella umana, e hanno posizionato l\u2019Italia nei gradini inferiori rispetto ad altri grandi paesi dove i redditi sono cresciuti del 20 o del 30% nei venti anni trascorsi.<\/p>\n<p align=\"justify\">Allo stesso tempo, l\u2019assurdo approccio \u201csecuritario\u201d all\u2019immigrazione ha causato e continua a causare una gravissima offesa ai diritti umani con le tragedie e le morti in mare che abbiamo sotto gli occhi, ma anche la perdita di un\u2019occasione storica di seria integrazione e inclusione nel tessuto sociale e produttivo delle straordinarie energie che immigrate e immigrati rappresentano e di un positivo futuro di cooperazione con i paesi da cui provengono.<\/p>\n<p align=\"justify\">Da entrambi i lati della medaglia il bilancio \u00e8 disastroso.<\/p>\n<p align=\"justify\">L\u2019attuale governo sta accelerando e peggiorando ulteriormente la situazione; lo scenario che si intravvede \u00e8 quello di uno sfascio totale se passassero l\u2019autonomia differenziata e il presidenzialismo, vendute come soluzioni immaginifiche e che invece denotano la totale incapacit\u00e0 di incidere sui veri nodi e meccanismi della crisi, che non si vogliono affrontare perch\u00e9 implicano scelte precise, a partire dalla indispensabile ridistribuzione di una ricchezza che \u00e8 sempre pi\u00f9 concentrata in poche mani. L\u2019attacco ai poveri, con l\u2019abolizione del reddito di cittadinanza \u00e8 invece la carta di identit\u00e0 del governo Meloni.<\/p>\n<p align=\"justify\">L\u2019irruzione della guerra in Europa ha confermato la sostanziale inadeguatezza della classe dirigente italiana e europea, totalmente subalterne alle logiche suprematiste e guerrafondaie e incapaci di assumere un ruolo di mediazione e di pace; minando con questa postura il futuro delle nuove generazioni in un\u2019Europa destinata a pagare il prezzo del ritorno alla logica dei blocchi e degli investimenti militari anzich\u00e9 quelli sociali e ambientali che non sono rimandabili.<\/p>\n<p align=\"justify\">Si stanno svolgendo e si svolgeranno iniziative parallele alla mobilitazione per il 7 ottobre in Germania, in Belgio, in Svizzera, in Francia. Siamo impegnati a farle crescere in prospettiva della grande iniziativa europea dei sindacati che si svolger\u00e0 entro l\u2019anno.<\/p>\n<p align=\"justify\">E\u2019 importante che l\u2019emigrazione italiana nel mondo e l\u2019immigrazione in Italia siano tra gli attori centrali di questo 7 ottobre e delle altre imminenti iniziative.<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Roma, 2 Ottobre 2023<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>FONTE<\/strong>: <a href=\"https:\/\/fiei.it\/?p=841\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/fiei.it\/?p=841<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Fiei, la Filef, l\u2019Istituto F.Santi hanno aderito fin dall\u2019inizio insieme ad altre centinaia di associazioni, alla mobilitazione e all\u2019iniziativa di sabato 7 Ottobre a Roma lanciata dalla CGIL, che &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":35802,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[133,142,20,128,10,18],"tags":[62,98,63],"class_list":["post-35834","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-associazionismo","category-b-diritti","category-emigrazione","category-immigrazione","category-lavoro","category-rete-fiei","tag-cgil","tag-fiei","tag-filef"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35834","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35834"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35834\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35835,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35834\/revisions\/35835"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35802"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35834"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35834"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35834"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}