{"id":35879,"date":"2023-11-20T18:37:18","date_gmt":"2023-11-20T18:37:18","guid":{"rendered":"https:\/\/filef.info\/?p=35879"},"modified":"2023-11-21T18:39:11","modified_gmt":"2023-11-21T18:39:11","slug":"libere-di-dover-partire-o-quando-lemigrazione-si-declina-al-femminile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/filef.info\/index.php\/2023\/11\/20\/libere-di-dover-partire-o-quando-lemigrazione-si-declina-al-femminile\/","title":{"rendered":"\u201cLibere di dover partire\u201d o quando l\u2019emigrazione si declina al femminile"},"content":{"rendered":"<div id=\"main-content\" class=\"mh-content\" role=\"main\">\n<article id=\"post-43831\" class=\"post-43831 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-memoria category-storia category-associazionismo category-emigrazione category-nuova-emigrazione category-b-europa category-b-diritti category-lavoro category-cultura tag-svizzera tag-ecap tag-fclis tag-emigrazione-italiana tag-nuova-emigrazione\">\n<div class=\"entry-content mh-clearfix\">\n<figure class=\"entry-thumbnail\"><\/figure>\n<blockquote>\n<h3>Attraverso nove ritratti di donne italiane, un progetto multimediale ripercorre la storia passata e recente dell\u2019immigrazione femminile in Svizzera.<\/h3>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>di Daniele Mariani<\/strong> (da tvsvizzera.it)<\/p>\n<p>Le fotografie sono a volte un po\u2019 ingiallite, come quelle che si ritrovano negli album che si sfogliano durante la visita domenicale ai nonni. Altre sono molto pi\u00f9 recenti, a testimonianza del fatto che la storia dell\u2019immigrazione italiana in Svizzera \u00e8 una costante dal Dopoguerra in poi.<\/p>\n<p>L\u2019album di questa storia non \u00e8 per\u00f2 quello dei nonni. \u00c8 stato allestito dal giornalista e ricercatore Mattia Lento e dalla regista Manuela Ruggeri, su impulso del Comitato degli italiani all\u2019estero di Zurigo. Il loro progetto multimediale si intitola \u201cLibere di dover partire\u201d, declinazione al femminile del titolo di una raccolta di poesie di Leonardo Zanier (1935-2017), e ritraccia le storie di nove donne immigrate in Svizzera dagli anni Sessanta ad oggi.<\/p>\n<p>Sulla presenza italiana nella Confederazione si \u00e8 scritto e si \u00e8 documentato molto. Ma fino a un recente passato ad emergere era soprattutto la figura maschile o al limite \u201cpersonaggi femminili straordinari, ad esempio donne che hanno fatto carriera nella ricerca\u201d, precisa Mattia Lento.<\/p>\n<p>Una prova indiretta del fatto che le donne sono state per anni un po\u2019 invisibili giunge anche dagli archivi: \u201c\u00c8 stato molto difficile trovare delle immagini. Ce ne sono, ma nella stragrande maggioranza dei casi ritraggono degli uomini\u201d, spiega Manuela Ruggeri.<\/p>\n<h2><\/h2>\n<h2>Economia ma non solo<\/h2>\n<p>Eppure, le donne immigrate hanno dato un contributo essenziale allo sviluppo economico della Svizzera. Ad esempio, senza le donne \u2013 e soprattutto le donne italiane \u2013 l\u2019orologeria <em>Made in Switzerland<\/em> non avrebbe probabilmente potuto svilupparsi come si \u00e8 sviluppata negli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso, come ci racconta in questo <a href=\"https:\/\/www.tvsvizzera.it\/tvs\/italianit%C3%A0-in-svizzera--3_made-in-switzerland-ma-con-grandi-sfumature-tricolore\/46260084\">servizio<\/a> il direttore del Museo di storia di La Chaux-de-Fonds Francesco Garufo.<\/p>\n<p>Lo sviluppo economico \u00e8 solo la punta dell\u2019iceberg. L\u2019immigrazione femminile \u00e8 stata anche un importante motore dell\u2019uguaglianza di genere nella Confederazione, <a href=\"https:\/\/www.tvsvizzera.it\/tvs\/immigrazione-italiana-svizzera-donne\/44884986\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sostiene la storica Francesca Falk<span class=\"show-for-sr\">Link esterno<\/span><\/a>.<\/p>\n<p>Ampie tracce di tutto ci\u00f2 emergono dalle storie che Mattia Lento e Manuela Ruggeri hanno raccolto nelle loro ricerche.<\/p>\n<p>Storie come quella di Rosanna Ambrosi, insegnante, scrittrice e attivista e tra le autrici del <em>Manifesto delle donne emigrate<\/em> del 1975. Assieme ad altre attiviste, questa donna che oggi ha 79 anni \u00e8 stata all\u2019origine di molte iniziative, dando ad esempio un impulso molto importante per migliorare i diritti dei bambini e delle bambine migranti nelle scuole. \u201c\u00c8 stato anche grazie a loro che, ad esempio, si \u00e8 superato il sistema fortemente separativo e non inclusivo nelle scuole svizzero-tedesche ed \u00e8 stata migliorata la rappresentanza dei genitori\u201d\u201d, osserva Manuela Ruggeri.<\/p>\n<h2><\/h2>\n<h2>Rompere degli stereotipi<\/h2>\n<p>I nove ritratti presentati dai due autori non si limitano per\u00f2 a personalit\u00e0 d\u2019eccezione. Sono nove storie molto diverse tra di loro, che si inseriscono in contesti storici molto differenti e che testimoniano dell\u2019eterogeneit\u00e0 dei percorsi migratori.<\/p>\n<p>\u201cVolevamo presentare pi\u00f9 generazioni, evitare qualsiasi rappresentazione monodimensionale e relativizzare alcuni stereotipi, ad esempio quello della passivit\u00e0 femminile o dello sfruttamento delle donne di un tempo oppure quello, pi\u00f9 attuale, del fenomeno dei cervelli in fuga\u201d, sottolinea Mattia Lento.<\/p>\n<p>Per molte donne, infatti, l\u2019emigrazione in Svizzera ha rappresentato anche un percorso di emancipazione. Ad esempio, per Adriana Fiasco, che grazie all\u2019impiego ottenuto al calzaturificio Bally all\u2019inizio degli anni Settanta \u00e8 riuscita a conquistare l\u2019indipendenza a cui tanto aspirava.<\/p>\n<p>Oggi, ad emigrare sono sempre pi\u00f9 spesso persone laureate. Il fenomeno dei cervelli in fuga \u00e8 una realt\u00e0, come testimoniano i percorsi di Michela Puddu o della ginecologa e ricercatrice italo-somala Jasmine Abdulcadir, dottoressa all\u2019Ospedale universitario di Ginevra, specialista di mutilazioni genitali femminili e insignita nel 2018 del titolo di Cavaliera dell\u2019Ordine al Merito della Repubblica italiana.<\/p>\n<p>L\u2019emigrazione \u2018tradizionale\u2019 per\u00f2 non \u00e8 scomparsa, anzi. \u201c\u00c8 vero che la Svizzera attira persone molto pi\u00f9 qualificate rispetto ad altri Paesi. Continuano per\u00f2 a immigrare anche persone con una scarsa formazione o magari con un diploma, ad esempio in materie umanistiche, ma che non hanno una vita facile\u201d, osserva Mattia Lento. Come Eleonora Failla, giunta in Svizzera con una laurea in tasca e che ha vissuto anni di precariet\u00e0.<\/p>\n<h2><\/h2>\n<h2>Nuovo e vecchio che si intrecciano<\/h2>\n<p>A volte il vissuto di vecchie e nuove immigrate si riflette come in un gioco di specchi. La storia di Maria Antonietta Freda, ad esempio, venuta in Svizzera negli anni Sessanta e che a causa del suo statuto di stagionale non ha potuto portare con s\u00e9 suo figlio ancora in fasce. \u201cUna pena nel cuore che ancora oggi non so descrivere\u201d, afferma. O quella di Angela Siciliano, emigrata appena qualche anno fa a Zurigo assieme al marito e alla figlia pi\u00f9 piccola per cercare una miglior sorte economica, lasciando decidere alla figlia pi\u00f9 grande, allora 17.enne, se rimanere in Italia o se accompagnare la famiglia.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 di questi intrecci, vi \u00e8 un <em>fil rouge<\/em> che collega queste nove storie? \u201cCi\u00f2 che mi ha pi\u00f9 colpito \u00e8 la determinazione di queste donne \u2013 afferma Manuela Ruggeri. La forza di cercare di tenere insieme tutto, di lavorare, di vivere insieme alla famiglia, di gestire i problemi e di andare avanti comunque con positivit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u201cHo l\u2019impressione che tutte le storie comunichino tra di loro, seppure involontariamente \u2013 le fa eco Mattia Lento. \u00c8 un po\u2019 come se avessimo avuto a che fare con un corpo unico, con pi\u00f9 voci. Tutte, sostanzialmente, hanno dato e hanno ancora voglia di dare qualcosa a questo Paese che \u00e8 la Svizzera\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>VAI AL PROGETTO MULTIMEDIALE DI MANUELA RUGGERI E MATTIA LENTO<\/h3>\n<p>LINK: <a href=\"https:\/\/mattialento.pageflow.io\/liberedidoverpartire\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/mattialento.pageflow.io\/liberedidoverpartire<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE<\/strong>: https:\/\/www.tvsvizzera.it\/tvs\/emigrazione-italiana-femminile-in-svizzera-nove-ritratti-di-donne\/48978492<\/p>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Attraverso nove ritratti di donne italiane, un progetto multimediale ripercorre la storia passata e recente dell\u2019immigrazione femminile in Svizzera. &nbsp; di Daniele Mariani (da tvsvizzera.it) Le fotografie sono a volte &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":35880,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,133,142,20,141,10,18,168],"tags":[124,33],"class_list":["post-35879","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivi","category-associazionismo","category-b-diritti","category-emigrazione","category-b-europa","category-lavoro","category-rete-fiei","category-memoria","tag-ecap","tag-svizzera"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35879","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35879"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35879\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35881,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35879\/revisions\/35881"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35880"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35879"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35879"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35879"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}