{"id":36544,"date":"2025-02-27T15:41:49","date_gmt":"2025-02-27T15:41:49","guid":{"rendered":"https:\/\/filef.info\/?p=36544"},"modified":"2025-02-27T15:47:09","modified_gmt":"2025-02-27T15:47:09","slug":"proposte-e-iniziative-di-filef-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/filef.info\/index.php\/2025\/02\/27\/proposte-e-iniziative-di-filef-in-italia\/","title":{"rendered":"Proposte e iniziative di FILEF in Italia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il convegno svolto a Matera il 12-13 ottobre 2024, ci ha consegnato una serie di riflessioni, giunte dall\u2019interno e dall\u2019esterno della nostra rete, che ci hanno fatto fare un passo avanti nella elaborazione di una <em>policy<\/em> FILEF Italia che comunichi all\u2019interno e all\u2019esterno quale \u00e8 il nostro punto di vista e le nostre linee di azione.<\/strong><br \/>\n<strong>La nostra rete \u00e8 da sempre caratterizzata da una notevole diversit\u00e0 e articolazione interna, che noi consideriamo come uno dei punti di forza della nostra organizzazione, che richiede non solo una proposta di <em>policy<\/em> ma anche un processo strutturato di formazione dei soci e di confronto continuo.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Le proposte<\/strong><\/h3>\n<p>&#8211; L\u2019accesso alla cittadinanza italiana \u00e8 l\u2019elemento prioritario per una integrazione delle persone migranti. Vanno ridotti al minimo i tempi di attesa per la richiesta della cittadinanza mentre va riconosciuta a chi nasce in Italia o vi \u00e8 arrivato nei primi anni di vita, senza particolari iter di riconoscimento.<\/p>\n<p>&#8211; Gli italiani all\u2019estero e le comunit\u00e0 migranti residenti in Italia vanno coinvolti nelle politiche di coesione sociale e territoriale, sia come fruitori di misure di assistenza, accompagnamento, orientamento e formazione, sia come attori di sviluppo locale in caso di rientro nelle regioni di esodo o nella costruzione di partenariati internazionali.<\/p>\n<p>&#8211; Va garantito il diritto di voto alle elezioni amministrative, comunali, provinciali e regionali anche senza ottenimento della cittadinanza, dopo 3 anni di residenza. Oltre che un legittimo diritto il voto amministrativo, \u00e8 un potente fattore di integrazione.<\/p>\n<p>&#8211; Va cambiato e migliorato il sistema di accoglienza. Vi \u00e8 la necessit\u00e0 di una nuova normativa nazionale che superi la Bossi-Fini ed indichi procedure pi\u00f9 chiare rispetto alle modalit\u00e0 di fare accoglienza anche in base ai vari regolamenti dell\u2019Unione Europea in materia di accoglienza.<\/p>\n<p>&#8211; E\u2019 necessario includere i giovani delle nuove generazioni di migranti e della nuova emigrazione nei programmi di potenziamento delle competenze e del diritto allo studio (educazione, lingua e cultura, formazione professionale) e in quelli volti al rafforzamento della Ricerca e Sviluppo.<\/p>\n<p>&#8211; Bisogna garantire una libert\u00e0 di movimento responsabile adeguando le legislazioni nazionali, regionali e comunitarie per l\u2019emigrazione e la mobilit\u00e0, attraverso servizi di informazione, formazione, orientamento e accompagnamento alla partenza e all\u2019arrivo per i singoli, per le famiglie, per i figli al seguito, attraverso sinergie tra i comuni, i sindacati, le associazioni rappresentative e il mondo della cooperazione e dell\u2019impresa.<\/p>\n<p>&#8211; E\u2019 necessario istituire un meccanismo dove &#8211; in mancanza di una effettiva mobilit\u00e0 circolare verso l\u2019estero e dall\u2019estero -, i costi sostenuti per la formazione di cittadini che vanno a creare valore in altre regioni della EU, siano compensati, quantomeno scorporandoli dal calcolo del deficit e aumentando parimenti le quote di finanziamento comunitario alla coesione, in misura dell\u2019entit\u00e0 dei saldi di espatrio netti registrati nei diversi territori, per un loro utilizzo nello sviluppo locale e per politiche di accoglienza, integrazione e rientro.<\/p>\n<p>&#8211; Sviluppare reti di interazione sociale, culturale, economica per lo sviluppo delle aree di esodo, coinvolgendo gli attori locali e quelli presenti all\u2019estero, garantendo il Diritto di reinserimento\/integrazione al rientro attraverso programmi specifici di informazione, formazione, orientamento, favorendo i territori marginali, non solo con incentivi fiscali, ma con misure attive gestibili con i fondi nazionali e comunitari. La risorsa migrazione deve essere considerata come un valore aggiunto significativo per la crescita economica dei contesti di provenienza.<\/p>\n<p>&#8211; Valorizzare il fenomeno del turismo delle radici come un\u2019azione non solo di promozione turistica, ma di reale valorizzazione delle identit\u00e0 e delle memorie dei discendenti degli italiani nel mondo; considerare il turismo delle radici come un segmento dell\u2019offerta turistica organizzata in favore dei discendenti dei migranti di terza o quarta generazione in grado di apportare nuove opportunit\u00e0 di sviluppo nei contesti sociali di provenienza (soprattutto per le aree interne del territorio italiano in spopolamento).<\/p>\n<p>&#8211; Sviluppare in collaborazione con il sistema universitario una costante ricerca\/azione innovativa e creativa del mondo della migrazione.<\/p>\n<p>&#8211; Promuovere all\u2019interno delle scuole programmi didattici per una conoscenza pi\u00f9 articolata ed approfondita della storia dell\u2019emigrazione italiana negli ultimi due secoli.<\/p>\n<p>&#8211; Garantire una maggiore partecipazione delle associazioni storiche che hanno svolto azioni di supporto ai migranti italiani nel mondo, nella promozione e attuazione di politiche sociali che riguardano i migranti.<\/p>\n<p>&#8211; Rafforzare la rappresentanza dei migranti all\u2019interno delle forze sociali e associative, politiche e dei<br \/>\nmomenti istituzionali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il convegno svolto a Matera il 12-13 ottobre 2024, ci ha consegnato una serie di riflessioni, giunte dall\u2019interno e dall\u2019esterno della nostra rete, che ci hanno fatto fare un passo &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":34338,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[133,142,132,128,10,6,129,131,130,18],"tags":[],"class_list":["post-36544","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-associazionismo","category-b-diritti","category-economia","category-immigrazione","category-lavoro","category-nuova-emigrazione","category-politica","category-popolazione","category-regioni","category-rete-fiei"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36544","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36544"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36544\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36549,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36544\/revisions\/36549"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34338"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36544"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36544"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36544"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}