{"id":36673,"date":"2025-11-24T13:49:06","date_gmt":"2025-11-24T13:49:06","guid":{"rendered":"https:\/\/filef.info\/?p=36673"},"modified":"2025-12-12T13:51:35","modified_gmt":"2025-12-12T13:51:35","slug":"matera-liniziativa-filef-del-18-11-e-la-presentazione-della-ricerca-sulla-nuova-emigrazione-femminile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/filef.info\/index.php\/2025\/11\/24\/matera-liniziativa-filef-del-18-11-e-la-presentazione-della-ricerca-sulla-nuova-emigrazione-femminile\/","title":{"rendered":"Matera: l\u2019iniziativa Filef del 18\/11 e la presentazione della ricerca sulla nuova emigrazione femminile"},"content":{"rendered":"<h3><b>Il dibattito svoltosi a Matera il 18.11.2025 sulla ricerca della nuova emigrazione al femminile <\/b><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dalle migrazioni oltreceano, tra la fine dell\u2019Ottocento e l\u2019inizio del Novecento, a quelle interne al Paese, le donne sono state protagoniste attive della storia delle migrazioni. Per questo la FILEF ha realizzato una raccolta di storie di giovani donne italiane emigrate all\u2019estero, intervistando donne emigrate in Europa e in Sud America dal 2008 a oggi.<\/p>\n<p>L\u2019e-book, frutto di questa ricerca, \u00e8 stato presentato al pubblico <b>marted\u00ec 18 novembre<\/b> presso il Palazzo della Provincia di Matera. L\u2019evento ha visto un dibattito, moderato dall\u2019attivista e studiosa di genere <b>Chiara Saponaro<\/b>, che ha riunito le <b>studiose<\/b> e le <b>autrici<\/b> dell\u2019indagine per un confronto approfondito sul tema della migrazione femminile contemporanea.<\/p>\n<p>Guardando alle statistiche, sono sempre di pi\u00f9 le donne che con un \u201cbiglietto di sola andata\u201d lasciano il paese natale e intraprendono un percorso migratorio volto a realizzare le loro aspettative. Questa tendenza conferma ampiamente la <b>funzione emancipatrice<\/b> della migrazione, permettendo alle donne di superare i limiti imposti dalla cultura d\u2019origine e di affermare la propria autonomia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-52940 alignleft\" src=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_webp,q_glossy,ret_img,w_350,h_489\/https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/DONNE-EMIGRAZIONE-MATERA.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" srcset=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_webp,q_glossy,ret_img,w_489\/https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/DONNE-EMIGRAZIONE-MATERA.jpg 489w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_webp,q_glossy,ret_img,w_215\/https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/DONNE-EMIGRAZIONE-MATERA-215x300.jpg 215w\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"489\" \/><\/p>\n<p><i>Abbiamo interrogato le donne su come abbiano mosso i primi passi, sullo stato dei diritti nel paese ospitante, sul loro grado di soddisfazione rispetto al lavoro, il loro impegno, l\u2019attivismo, la militanza politica, il periodo del covid e infine il legame con l\u2019Italia<\/i> \u2013 afferma <i>Elisa Castellano<\/i>, coordinatrice dell\u2019Indagine. L\u2019emigrazione femminile che \u00e8 rimasta per molto tempo un\u2019appendice di quella maschile diventa adesso il racconto di un\u2019avventura vissuta il pi\u00f9 delle volte da sola o con un\u2019amica, senza sostegno istituzionale delle autorit\u00e0 italiane e spesso senza nessun contatto nel Paese in cui ci si reca.<\/p>\n<p><i>Le impressioni sui diritti sociali e civili nel Paese di arrivo<\/i> \u2013 racconta <i>Erika Bucca<\/i>, sociologa e co-autrice della ricerca \u2013<i> \u00e8 che siano pi\u00f9 consolidati rispetto all\u2019Italia, sia i diritti delle minoranze, delle donne che i diritti sul lavoro. Gran parte delle intervistate non si \u00e8 confrontata con bisogni tali da farle interrogare sullo stato dei diritti nel Paese ospitante<\/i>. Questo fa pensare che non sentano come discriminante la loro condizione di straniere e che sui diritti si riflette per lo pi\u00f9 quando sono negati.<\/p>\n<p><i>Alba Grazioli<\/i>, ricercatrice in gender studies, ha passato in rassegna le parole utilizzate per definire chi emigra oggi \u2013 emigrante, expat, spatriat* \u2013 e gli immaginari culturali legati all\u2019emigrazione (la valigia di cartone, la rappresentazione subalterna di italiani* all\u2019estero) che traspaiono, tra l\u2019altro, dalla produzione letteraria di donne italiane all\u2019estero.<\/p>\n<p align=\"justify\"><i>Le variabili da prendere in considerazione per offrire approccio intersezionale <\/i> \u2013 continua Grazioli \u2013 <i>al tema sono quelle identitarie come classe, processi di razzializzazione, cittadinanza e orientamento sessuale, che ci mostrano che dietro la ricerca di un lavoro migliore ci pu\u00f2 essere il bisogno o il desiderio di sfuggire a etichette culturali \u201ccastranti\u201d<\/i>.<\/p>\n<p>Gli studi e le ricerche dell\u2019IPSAIC (Istituto Pugliese per la Storia dell\u2019Antifascismo e dell\u2019Italia Contemporanea) sull\u2019emigrazione affrontano le caratteristiche dei processi migratori di ritorno, focalizzandosi sul ruolo attivo delle donne in questi processi. <i>Anna Gervasio<\/i>, direttrice dell\u2019IPSAIC, ritiene che tali processi possano essere riconsiderati come elementi propulsori di rinnovamento rispetto ai grandi problemi del Mezzogiorno come lo spopolamento delle aree interne, \u201c<i>fermo restando che alla base si deve difendere la libert\u00e0 di movimento quale principio imprescindibile, il diritto alla mobilit\u00e0 e l\u2019accoglienza in una comunit\u00e0 salda<\/i>\u201d.<\/p>\n<p><i>Antonio Sanfrancesco<\/i>, Filef Basilicata, conclude i lavori con un plauso all\u2019analisi emersa dal dibattito odierno che merita certamente ulteriori approfondimenti. <i>Il fenomeno dell\u2019emigrazione italiana rappresenta una priorit\u00e0 per il futuro, e la sua dimensione femminile costituisce un pilastro della ricerca avviata dalla Filef<\/i>.<\/p>\n<p>L\u2019indagine <b>Esperienze migratorie di giovani donne italiane<\/b> ci restituisce l\u2019immagine di un\u2019Italia economicamente e socialmente stagnante. Tuttavia, il rapporto non \u00e8 solo una constatazione ma un <b>monito urgente<\/b> e uno <b>strumento programmatico<\/b> indispensabile. Fornisce infatti le basi per definire <b>politiche attive<\/b> e mirate, finalizzate a rendere il <b>ritorno in Italia<\/b> non un sogno astratto, ma una <b>scelta concreta e sostenibile<\/b> per le giovani donne.<\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\"><em><strong>(Erika Bucca)<\/strong><\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">22 novembre 2025<\/p>\n<p align=\"justify\">\n<hr \/>\n<p align=\"justify\">\n<h3 align=\"justify\">La ricerca Filef \u00e8 liberamente scaricabile QUI:<\/h3>\n<h3 class=\"widget-title\"><a href=\"https:\/\/filef.info\/index.php\/2025\/02\/07\/indagine-filef-esperienze-migratorie-di-giovani-donne-italiane\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Donne in emigrazione: una indagine FILEF in 7 Paesi<\/a><\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/securepdfs\/2025\/03\/Esperienze-migratorie-giovani-donne-italiane_Versione-n.15_-28-02-25.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-51359\" src=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_webp,q_glossy,ret_img,w_483,h_391\/https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/esperienze-migratorie-giovani-donne-italiane_FILEF.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 483px) 100vw, 483px\" srcset=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_webp,q_glossy,ret_img,w_483\/https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/esperienze-migratorie-giovani-donne-italiane_FILEF.jpg 483w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_webp,q_glossy,ret_img,w_300\/https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/esperienze-migratorie-giovani-donne-italiane_FILEF-300x243.jpg 300w\" alt=\"\" width=\"483\" height=\"391\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dibattito svoltosi a Matera il 18.11.2025 sulla ricerca della nuova emigrazione al femminile &nbsp; Dalle migrazioni oltreceano, tra la fine dell\u2019Ottocento e l\u2019inizio del Novecento, a quelle interne al &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":36674,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[133,126,142,20,10,6,18],"tags":[107,162,63],"class_list":["post-36673","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-associazionismo","category-cultura","category-b-diritti","category-emigrazione","category-lavoro","category-nuova-emigrazione","category-rete-fiei","tag-basilicata","tag-donne","tag-filef"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36673","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36673"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36673\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36675,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36673\/revisions\/36675"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36674"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36673"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36673"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/filef.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36673"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}