{"id":36695,"date":"2025-12-08T14:27:36","date_gmt":"2025-12-08T14:27:36","guid":{"rendered":"https:\/\/filef.info\/?p=36695"},"modified":"2025-12-12T14:30:04","modified_gmt":"2025-12-12T14:30:04","slug":"enrico-pugliese-straordinario-militante-e-intellettuale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/filef.info\/index.php\/2025\/12\/08\/enrico-pugliese-straordinario-militante-e-intellettuale\/","title":{"rendered":"Enrico Pugliese, straordinario militante e intellettuale"},"content":{"rendered":"<p>Lo straordinario percorso intellettuale e militante di Enrico Pugliese si \u00e8 purtroppo concluso il 28 novembre scorso. Iniziato a Castrovillari nel 1942, proseguito a Napoli-Portici, poi a New York e a Berkeley, successivamente in Germania per poi tornare in Italia, riprendendo le fila delle indagini giovanili sul lavoro agricolo e sul Mezzogiorno, transitando sulle strade dell\u2019emigrazione che aveva trasformato contadini e braccianti meridionali in operai delle grandi fabbriche del nord Italia e nord Europa, mentre insegna e presiede la Facolt\u00e0 di Sociologia alla Federico II di Napoli e poi alla Sapienza a Roma.<\/p>\n<p>Negli anni \u201880 e \u201890 il suo tragitto si concentra sull\u2019immigrazione, su mercato del lavoro, welfare e disoccupazione-lavoro nero e precario, come forme costitutive del modello di sviluppo italiano.\u00a0Lancia iniziative a sostegno dei diritti degli immigrati, contro il razzismo, continuando ad applicare, nelle sue innumerevoli ricerche\u00a0\u2013\u00a0scritte spesso a pi\u00f9 mani con una nutrita schiera di altri autorevoli studiosi, ricercatori e collaboratori (Mottura, Graziani, Nardone, Macioti, Calvanese, Rebeggiani,\u00a0Carchedi, Colucci e Vitiello, tra molti altri)\u00a0\u2013\u00a0la metodologia dell\u2019inchiesta e contrastando \u201cun certo empirismo astratto abbastanza diffuso tra le schiere dei sociologi\u201d.<\/p>\n<p>Ma l\u2019indagine partecipata,\u00a0per essere coerente e produttiva,\u00a0non pu\u00f2 non basarsi anche su un\u2019analisi rigorosa dei dati disponibili, sulla loro comparazione, sul rifiuto dell\u2019ideologia a livello interpretativo. Ed \u00e8 proprio il contatto diretto coi soggetti dell\u2019indagine che consente di capire e interpretare il movimento sociale, le grandi mutazioni che intervengono sempre pi\u00f9 rapide nel lasso di tempo che egli attraversa, dagli anni \u201860 ad oggi.<\/p>\n<p>\u201cSporcarsi le scarpe\u201d, come invitava a fare Manlio Rossi-Doria \u2013 di cui Enrico fu uno degli allievi prediletti \u2013 implicava anche una comprensione condivisa del vissuto e delle prospettive dei soggetti indagati.\u00a0Per questo, la ricerca e la militanza sono sempre stati compresenti nel lavoro di Enrico.<\/p>\n<p>Militante del movimento studentesco contro la guerra nel Vietnam, poi dirigente di Avanguardia Operaia a Napoli tra la fine dei \u201860 e la prima met\u00e0 dei \u201870. Quindi nel \u2018manifesto\u2019; sempre in stretto rapporto con la Cgil e le sue organizzazioni (fu dirigente dell\u2019Ires-Cgil della Campania) e con le associazioni dei migranti italiani e degli immigrati in Italia.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni, dopo aver diretto l\u2019Irpps-Cnr, torn\u00f2 ad occuparsi di emigrazione, questa volta della cosiddetta nuova emigrazione \u2013 inattesa, quanto consistente \u2013 sviluppata dopo la crisi del 2007-08.\u00a0Su\u00a0quest\u2019ultimo oggetto di indagine, come per gli altri che aveva trattato nei decenni precedenti, Enrico fornisce un quadro decisivo per la comprensione del fenomeno, dalla sua composizione alle sue ragioni, alle tendenze. Nel volume \u201cQuelli che se ne vanno\u201d\u00a0(Il Mulino 2018) \u2013\u00a0che costituisce anche l\u2019esito di numerosi approfondimenti seminariali con le organizzazioni dell\u2019emigrazione (Fiei, Filef, Faim) a partire dal 2012\u00a0\u2013\u00a0descrive nel dettaglio la nuova natura di questo ciclo emigratorio, al di l\u00e0 della vulgata e della cronaca: essenzialmente proletario e connotato da alti livelli di precariato, anche se partecipato da pi\u00f9 classi sociali,\u00a0ivi inclusi quelli dei pi\u00f9 scolarizzati, laureati e ricercatori.<\/p>\n<p>E\u2019 una fotografia degli esiti del neoliberismo in declino che, insieme al nomadismo dei capitali in cerca di valorizzazione libera e immediata, spinge le nuove generazioni di lavoratori a riprendere antiche e nuove rotte verso lidi relativamente migliori, lasciando le aree di partenza al loro destino.<\/p>\n<p>Sulla ricorsivit\u00e0 di questo destino, poi precisato nell\u2019ultima pubblicazione,\u00a0scritta insieme a Mattia Vitiello,\u00a0\u201cStoria sociologica dell\u2019emigrazione italiana dall\u2019unit\u00e0 ad oggi\u201d\u00a0(Donzelli\u00a02024), in una intervista realizzata da Giustina Orientale Caputo nel 2022 (qui il testo e qui il video) in occasione degli 80 anni, Enrico Pugliese dice: \u201cNella lunga storia italiana questo carattere di crocevia non \u00e8 una novit\u00e0, ma in questo caso essa \u00e8 legata a fenomeni nuovi di segmentazione e internazionalizzazione del mercato del lavoro. I lavoratori stranieri, che arrivano magari anche come rifugiati, soddisfano segmenti della domanda di lavoro italiana, mentre i giovani italiani che partono per le destinazioni pi\u00f9 varie, ma in massima parte per i paesi dell\u2019Ue, hanno una ricchezza di capitale umano che soddisfa la domanda di lavoro dei paesi di destinazione. Tutto ci\u00f2 per\u00f2 in un quadro di precariet\u00e0 che rappresenta la cifra che unifica i protagonisti appartenenti alle diverse classi sociali e aree di provenienza\u201d.<\/p>\n<p>Ma soprattutto: \u201cSi tratta di un aspetto del fenomeno pi\u00f9 generale della disoccupazione (\u2026) una caratteristica immanente al sistema produttivo e sociale italiano\u00a0\u2026\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>(Rodolfo Ricci)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per approfondire:\u00a0Inchiestaonline:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\/author\/enrico-pugliese\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.inchiestaonline.it\/author\/enrico-pugliese\/<\/a><\/p>\n<p>Matteo Sanfilippo, In ricordo di Enrico Pugliese:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.cser.it\/in-ricordo-di-enrico-pugliese\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.cser.it\/in-ricordo-di-enrico-pugliese\/<\/a><\/p>\n<p>IRPPS-CNR:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.irpps.cnr.it\/cordoglio-per-la-scomparsa-del-prof-enrico-pugliese\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.irpps.cnr.it\/cordoglio-per-la-scomparsa-del-prof-enrico-pugliese\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE<\/strong>: https:\/\/www.sinistrasindacale.it\/2025\/12\/08\/enrico-pugliese-straordinario-militante-e-intellettuale-di-rodolfo-ricci\/<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><a href=\"https:\/\/www.sinistrasindacale.it\/2025\/12\/08\/scarica-il-numero-22-2025-in-pdf\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">SCARICA IL N. 22-2025 di<\/a><\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sinistrasindacale.it\/2025\/12\/08\/scarica-il-numero-22-2025-in-pdf\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-43474\" src=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_webp,q_glossy,ret_img,w_506,h_146\/https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Logo_Sinistra_siandacale2.png\" sizes=\"auto, (max-width: 506px) 100vw, 506px\" srcset=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_webp,q_glossy,ret_img,w_506\/https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Logo_Sinistra_siandacale2.png 506w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_webp,q_glossy,ret_img,w_300\/https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Logo_Sinistra_siandacale2-300x87.png 300w\" alt=\"\" width=\"506\" height=\"146\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo straordinario percorso intellettuale e militante di Enrico Pugliese si \u00e8 purtroppo concluso il 28 novembre scorso. 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