Addio a Rodolfo Amadeo, un grande dirigente Filef in Germania, Francia e in Canada

Nella foto: Rodolfo Amadeo a Colonia nei pressi del Consolato italiano (fine anni’70)

 

E’ scomparso nella notte del 29 ottobre a Imperia, all’età di 94 anni, Rodolfo Amadeo, storico militante e dirigente sindacale e politico ligure, per molti anni componente del direttivo nazionale della Filef che diresse tra gli anni ’70 e ’80 prima a Colonia, poi a Montreal e infine a Marsiglia, dove fu anche direttore dell’Inca Cgil e presiedente del Comites.

Rodolfo Amadeo ha rappresentato per molti anni la Filef all’interno del Consiglio Regionale dell’Emigrazione della Regione Liguria.

In un suo recente libro autobiografico (Dalla Pigna di Sanremo al mondo dei lavoratori) Rodolfo Amadeo aveva descritto il suo percorso di vita e di militanza: operaio edile, nel primo dopoguerra fino agli anni ’60 in Liguria e in Svizzera, nel 1971 diventa funzionario del PCI che lo incarica di seguire le federazioni del partito all’estero. E’ in questo contesto che aderisce alla Filef che ha continuato a seguire poi fino a pochi anni fa.

Negli ultimi decenni grazie anche alle relazioni costruite in emigrazione ha collaborato con lo SPI-Cgil alla creazione della Rete dei Luoghi della Resistenza in Europa e sviluppato numerose iniziative in Liguria e in Francia.

Ricordando il grande impegno di militanza e la capacità organizzativa con cui Rodolfo ha seguito le questioni dei cittadini migranti in tanti paesi, la Filef e la Fiei esprimono sentite condoglianze alla moglie Emma e ai figli.

 

Filef nazionale

Fiei nazionale

 


In ricordo del compagno Rodolfo Amadeo

 

Rodolfo Amadeo con Mimmo Zanetta in una iniziativa a Montreal negli anni ’80.

 

Se ne è andato nella sua casa di Borgomaro a 93 anni il 29 ottobre, una vita lunga la sua da militante comunista, da antifascista, da uomo libero.

L’ho conosciuto a Montreal, responsabile della federazione del PCI in Canada, in una delle tante assemblee e congressi dei compagni di Montreal, di Toronto e di Winnipeg.

Si racconta di Rodolfo: fin da quando era un ragazzo ribelle della Pigna di Sanremo è sempre stato dalla parte dei poveri, degli sfruttati. Poi la militanza nel Partito Comunista nella provincia di Imperia, a organizzare, a fare crescere la forza popolare della provincia, a partire da quella dei frontalieri.

Ha svolto ruoli istituzionali in Provincia, nel comune di Sanremo e a Ventimiglia.

Sempre con una volontà di proposta e di affermazione in opposizione ai poteri e agli interessi consolidati della provincia imperiese che sono spesso, come ben sappiamo, solidi e trasversali.

Poi forse l’ esperienza centrale della sua vita: l’organizzazione, come esponente del PCI, in collaborazione con Giuliano Pajetta, per le lotte dei diritti degli italiani emigrati. Organizza vertenze per il diritto al lavoro, alla casa, alla scuola dei figli, in Svizzera prima, poi in Germania, in Francia e in Canada.

Opera tra gli edili e tra i metalmeccanici.

Infine, a conclusione della sua esperienza nell’emigrazione, arriva a Marsiglia per allargare e consolidare l’ Inca CGIL.

Al ritorno in Italia è stato sindaco di Borgomaro contribuendo al rilancio del paese e poi si è dedicato alla militanza antifascista nell’ Anpi. In essa ha unito le esperienze e le lotte di una vita, approfondendo soprattutto le caratteristiche e gli intrecci della Resistenza Europea con quella Italiana.

Negli ultimi dieci anni ha sostenuto e appoggiato la nascita di Sinistra Italiana, di un partito unitario ma coerentemente di sinistra.

È importante raccontare chi è stato Rodolfo: per il lavoro svolto nella provincia di Imperia, per l’emigrazione in Svizzera, in Germania, in Canada in Francia , per il movimento sindacale, per la Sinistra e l’antifascismo.

Ci ha lasciato una delle ultime grandi figure novecentesche che ha operato soprattutto nella nostra emigrazione nel mondo.

Insieme a questa consapevolezza rimarrà per sempre in noi anche un ricordo più personale della sua grande forza vitale, della sua allegria, del suo umorismo, in sostanza del suo amore per la vita.

Le nostre condoglianze a Emma, ai suoi figli e ai suoi nipoti.

Ciao Rodolfo

 

Guglielmo Zanetta

 

 


 

Addio Rodolfo Amadeo, storico esponente della sinistra nel Ponente ligure

Addio Rodolfo Amadeo, storico esponente della sinistra nel Ponente ligure
Il cordoglio della Camera del Lavoro di Imperia

 

Imperia. Lutto in provincia per la scomparsa di Rodolfo Amadeo, mancato a 94 anni. storico esponente della sinistra nel Ponente ligure.

Nato a Sanremo il 7 luglio 1931 da una famiglia di tradizioni anarchiche e comuniste, si iscrive alla CGIL nel 1946 da operaio edile. Nel 1971 diventa funzionario del Partito Comunista Italiano e svolge la sua attività prevalentemente in Germania, Francia, Canada e Belgio. Nel frattempo continua il lavoro politico nella provincia di Imperia in diversi ruoli, tra cui Consigliere Provinciale, Consigliere Comunale a Sanremo, Sindaco di Borgomaro. Dopo la pensione ha continuato la sua attività politica in Francia con l’Associazione Ballon Rouge di Aubagne (Marsiglia) e in Italia con l’Associazione per il Rinnovamento della Sinistra a Imperia.

Nel 2000 ha iniziato la sua collaborazione con il Sindacato Pensionati Italiani della CGIL di Imperia. Per lungo tempo componente del Direttivo Provinciale, ha partecipato al percorso “Per la Rete dei Luoghi della Resistenza in Europa” promossa da: lo SPI-CGIL per l’Italia, l’UCR-CGT per la Francia, il FEPJ-CCO per la Spagna, partecipando a numerose iniziative, tra cui Marsiglia, Madrid, Nizza, Perpignan, Barcellona, Brescia. Un percorso che si è intrecciato con la sua partecipazione attiva alle iniziative dell’ANPI.

La Camera del Lavoro di Imperia si unisce al lutto per la perdita del compagno Rodolfo Amadeo e si stringe intorno alla famiglia, a cui vanno le nostre più sentite condoglianze, e alle tantissime persone che gli hanno voluto bene. Ci lascia un compagno che aveva la capacità di proporre in ogni occasione pubblica o privata, una visione europea del mondo del lavoro e dell’antifascismo. Ci mancherà davvero tanto”.

 

 


 

Lutto per la morte di Rodolfo Amadeo: il ricordo dell’Anpi

“Grazie Rodolfo, ci lasci tanta Memoria e un gravoso compito da proseguire anche in tuo nome”

 

L’ANPI Provinciale di Imperia, a nome di tutte le sezioni, esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Rodolfo Amadeo, figura storica dell’antifascismo e del mondo del lavoro. Con un comunicato firmato dalla presidente Amelia Narciso, il Comitato ha ricordato l’impegno e la testimonianza di un uomo che “ha attraversato due secoli della nostra storia combattendo per la difesa dei diritti di tutti i lavoratori”.

Una vita per i diritti e per l’Europa del lavoro

Nel messaggio dell’associazione si sottolinea come Amadeo abbia anticipato una visione europea del mondo del lavoro e dell’antifascismo, mantenendo fino all’ultimo respiro la convinzione che fosse necessario difendere i diritti negati e i valori della Resistenza. Un impegno, quello per la giustizia sociale e la libertà, che ha accompagnato l’intera sua esistenza.

“Grazie Rodolfo, ci lasci tanta Memoria”

“Grazie Rodolfo, ci lasci tanta Memoria e un gravoso compito da proseguire anche in tuo nome”, conclude il messaggio del Comitato Provinciale ANPI. Un tributo che sottolinea la continuità tra la testimonianza di Amadeo e la missione dell’associazione: custodire la memoria della Resistenza e tradurla in impegno civile per le nuove generazioni.

 

al centro della foto: Rodolfo Amadeo in occasione della presentazione del suo libro nel 2023