E’ on line Nuovo Paese di novembre 2025, il mensile di Filef Australia

L’impero colpisce – sconsideratamente

di Frank Barbaro

 

C’è dell’evidente perversione nell’assistere al Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump che riafferma apertamente il potere americano con totale disprezzo per le leggi e la sovranità.
Durante lo stallo della Guerra Fredda, le superpotenze di tutto il mondo usavano con cautela la loro forza indiscutibilmente superiore e lo facevano in modo occulto.
Vi era un certo rispetto per il diritto internazionale, anche se notoriamente gli Stati Uniti si rifiutarono di ratificare diversi accordi internazionali, come il riconoscimento della Corte Penale Internazionale.
Le Nazioni Unite erano un luogo in cui esprimere le proprie rimostranze sovrane, nonostante i protocolli del Consiglio di Sicurezza ostacolassero le risoluzioni delle violazioni.
Tuttavia, l’ONU, attraverso le sue agenzie (FAO, UNICEF, OMS, ILO, ecc.), stabilì alcuni obiettivi internazionali, se non veri e propri standard, e promosse attività di aiuto in tutto il mondo.
In questo impegno, gli Stati Uniti non sono sempre stati all’altezza, come dimostrano i loro debiti non pagati: 1,5 miliardi di dollari su 1,87 miliardi ancora dovuti all’ONU dagli Stati membri al 30 settembre 2025, indebolendo ulteriormente la solidarietà internazionale e contribuendo alla cultura del “Far West” per cui gli USA sono noti.
L’aggressione degli Stati Uniti di Trump, invariabilmente rivolta contro nazioni o popoli indifesi e più deboli, è palesemente illegale e sconsiderata.
È scomparsa ogni finzione: l’amministrazione Trump minaccia e attacca pubblicamente governi e leader che non le sono graditi.
L’intervento di Trump nel genocidio palestinese perpetrato da Israele ha mostrato il ruolo dominante dell’America, un ruolo che avrebbe potuto e dovuto essere esercitato prima.
Non lo è stato, perché attraverso il governo israeliano è stato realizzato un illegale riassetto geopolitico che, tra gli altri effetti, ha disgregato l’unità libanese, rimosso il governo siriano, indebolito le difese iraniane e distrutto Hamas come rappresentante palestinese autentico e vitale.
Gli omicidi di Trump in alto mare — avrebbero potuto catturare i presunti trafficanti di droga — e le minacce al Venezuela e alla Colombia sono manifestazioni ancora più allarmanti di un impero apparentemente senza controllo, insensibile all’opinione pubblica, sia interna che globale.

 


The empire strikes – wantonly

by Frank Barbaro

It is perversely transpicuous witnessing United States President Donald Trump openly reasserting American power with total disregard for laws or sovereignty.
During the Cold War stalemate, the superpowers around the globe cautiously used their undeniably superior force covertly.
There was some regard for international law, even though notoriously the US refused to ratify several international agreements such as recognition of the International Criminal Court.
The United Nations was a place for expressing sovereign grievances despite security council protocols hampering resolutions of transgressions.
However, the UN through its agencies (FAO, Unicef, WHO, ILO, etc) set some international objectives if not standards and furthered aid work around the globe.
In this work the US hasn’t always been forthcoming as shown by its unpaid dues of $1.5 billion of the $1.87 billion still owed the UN by member States as of 30 September 2025, further weakening international solidarity and adding to the Wild West culture the US is known for.
Trump’s US aggression, invariably against defenceless and weaker nations or people, is blatantly illegal and wanton.
Gone is the pretence with the Trump Administration publicly threatening and attacking governments and leaders not to its liking.
That Trump intervened, in the Palestine genocide perpetrated by Israel, showed America’s commanding role that could and should have been used earlier.
It didn’t because through the Israeli Government an illegal geopolitical makeover was carried out that among other outcomes unravelled Lebanese unity, removed the Syrian Government, degraded Iran’s defences and destroyed Hamas as a viable authentic Palestinian representative.
Trump’s murders on the high seas, it could have captured the alleged drug runners, and threats to Venezuela and Colombia, are more alarming displays of a seemingly unaccountable empire unresponsive to domestic or global public opinion.

 

 

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